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venerdì 9 novembre 2012

TREGAREZZO-CONTROLLO DEI RUMORI, BIOLCHINI (UDC): “SI TUTELI LA SALUTE DEI CITTADINI”


Milano, 8 Novembre 2012 – “A proposito dei lavori di riqualificazione della S. P. 14-Rivoltana, chiediamo al Presidente Podestà e all’Assessore all’Ambiente Stancari quali provvedimenti l’Amministrazione provinciale
intenda adottare per monitorare l’inquinamento acustico nella frazione di Tregarezzo di Segrate”. È questa la richiesta inserita nell’interrogazione presentata oggi a palazzo Isimbardi dal Consigliere dell’Udc Roberto Biolchini, in merito alla non prevista installazione di una centralina per il rilevamento dell’inquinamento acustico in quella località.
“La frazione di Tregarezzo – spiega il centrista – si trova a ridosso del cantiere di Brebemi per la riqualificazione della S.P. Rivoltana. Brebemi aveva annunciato ai residenti l’installazione di una centralina per rilevare i rumori, prima e durante i lavori in esecuzione. Il sito internet della società, prevede il posizionamento di quattro centraline sul territorio adiacente al cantiere della Rivoltana, di cui, però, nessuna a Tregarezzo.
Basta prendere in giro i cittadini! – tuona Biolchini. Si tratta, tra l’altro, di persone già stressate non solo dai rumori provocati dall’attuale traffico automobilistico, ma anche dal sorvolo degli aerei in partenza dal vicino aeroporto di Linate. La salute e la qualità della vita dei cittadini di Tregarezzo – conclude Biolchini – devono essere tutelati nel migliore modo possibile e sicuramente uno strumento di rilevazione dell’inquinamento acustico, lì posizionato, parrebbe necessario. Pertanto, vorrei sapere perché si è deciso di non installare a Tregarezzo una delle quattro centraline previste. Attendo fiducioso una risposta che aiuti a fare chiarezza sulla situazione ed eviti di esasperare ulteriormente gli animi di chi si sente cittadino di serie Z, a causa della poca attenzione e delle conseguenze patite per la mancata tutela delle istituzioni nei confronti dei cittadini di Tregarezzo”.

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