Biolchini: “Prove di dialogo con la
maggioranza”
L’atteggiamento di apertura era
stato annunciato e attuato già nel Consiglio comunale dello scorso 30 giugno
durante la discussione delle Linee programmatiche. In quell’occasione, unica
forza politica fra le opposizioni, Italia dei Valori non aveva presentato
emendamenti. Durante la prossima seduta di martedì 19 luglio si verificherà se la
disponibilità al dialogo sarà accolta o se al contrario Biolchini si troverà di
fronte ad un muro di gomma dell’attuale maggioranza.
“Per rispetto dei reciproci patti
stabiliti con gli elettori, fondati sulla presentazione di un programma e un’alleanza
di governo, e della conseguente distinzione di ruoli e responsabilità –
dichiara Roberto
Biolchini Capogruppo di Italia dei Valori al Comune di Pioltello – così
come è stata impostata l’approvazione delle Linee programmatiche non era
coerente con il mandato elettorale. Il sindaco eletto ha il diritto-dovere di
governare in forza del mandato elettorale ricevuto. La minoranza, di riflesso, ha
il diritto-dovere di fare opposizione. Per il tipo di procedura che si è voluto
seguire per l’approvazione delle Linee programmatiche, erano due i pericoli che
si è corso: uno politico-procedurale che portava alla confusione dei ruoli tra
maggioranza e opposizione che, dopo essersi presentati con propri programmi
elettorali, rischiavano di votare lo stesso documento; l’altro legato alla
genericità dello stesso che appariva il “libro dei sogni” in cui tutti si
potevano riconoscere.
Considerato che vorremo tenere un
atteggiamento di opposizione critica, responsabile, costruttiva e concreta,
come Italia dei valori, in quell’occasione abbiamo deciso di non presentare
nostri emendamenti, ma di verificare la volontà di dialogo della maggioranza a
partire da precisi atti amministrativi. Abbiamo, quindi, presentato alcune
mozioni su temi o questioni concrete, che sono parte integrante del nostro
programma, che saranno discusse proprio martedì 19 luglio. Le proposte
riguardano:
1) un
piano di videosorveglianza del territorio con particolare attenzione alla
questione dei varchi d’ingresso alla Città e l’attraversamento di auto di non
residenti;
2) la destinazione di almeno una parte dell’ex area SISAS che
si trova sul nostro comune, che potrebbe ospitare un impianto fotovoltaico in
multiproprietà tra Amministrazione comunale, aziende e privati cittadini;
3) la rimozione, alla stazione ferroviaria di
Pioltello-Limito, delle barriere architettoniche per le persone disabili o con
problemi di deambulazione, per permettere loro l’accesso ai binari;
4) la destinazione di uno spazio dell’edificio che sarà
realizzato al posto dell’attuale caserma dei Carabinieri, di via Milano, a sede
della locale Associazione Nazionale Carabinieri.
Naturalmente le mozioni
presentate non esauriscono le proposte su cui è possibile trovare un’intesa.
Diciamo che partendo da questi temi, che abbiamo sottoposto ai nostri elettori,
offriamo la nostra disponibilità a collaborare per trovare soluzioni condivise.
Verificheremo con i fatti, vale a dire le decisioni che saranno assunte per
precisi atti amministrativi, la concreta volontà di dialogo della maggioranza.”
Pioltello, 14 luglio 2011
Roberto Biolchini
Capo Gruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello
MOZIONE
Videosorveglianza del territorio della Città di Pioltello
CONSIDERATO CHE
- la tutela della salute e della sicurezza dei
cittadini sono due obiettivi fondamentali di ogni istituzione pubblica e
specificamente di un’Amministrazione Comunale;
- il perseguimento di tali obiettivi passa anche
attraverso il controllo e la razionalizzazione del traffico automobilistico e
del conseguente inquinamento;
- la videosorveglianza del territorio, dove
realizzata con professionalità ed equilibrio, ha dimostrato di essere un
deterrente non solo contro la riduzione del traffico di attraversamento e gli
episodi di criminalità, ma anche per il rispetto delle norme del Codice della
Strada, la salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini;
- nel 2005 i Comuni di Pioltello e Cernusco sul
Naviglio avevano raggiunto un accordo per la messa a punto di un progetto
condiviso di videosorveglianza;
- il Comune di Cernusco sul Naviglio ha dato
seguito a tale progetto per la parte di propria competenza, mentre il Comune di
Pioltello non ha mai dato seguito a quel progetto;
VERIFICATO CHE
- il traffico cittadino è, soprattutto in alcune
fasce orarie, fortemente sotto pressione per via dell’utilizzo, da parte di non
residenti, di arterie interne utilizzate per attraversare la nostra città ed
evitare le strade provinciali, costantemente intasate;
- spesso si verifica che, nonostante i divieti,
anche il traffico pesante transiti in quartieri residenziali e sottopassi, quando
non addirittura in centri storici;
- tale congestionamento ha effetti negativi sia
sulla salute a causa dell’inquinamento dell’aria, considerato l’innalzamento
delle cosiddette polveri sottili, sia sull’incolumità fisica di adulti e
bambini, magari in uscita dai plessi scolastici;
TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale
di Pioltello impegna il Sindaco e la Giunta
a realizzare entro il 31 dicembre
2011 il piano di videosorveglianza dei varchi d’ingresso alla città, ai fini di
tutelare sia la salute sia la sicurezza dei cittadini, garantendo di conseguenza
un miglioramento della qualità della vita per i residenti sul nostro
territorio.
Pioltello, 30 giugno 2011
Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello
MOZIONE
Destinazione ex area SISAS
CONSIDERATO CHE
- lo scorso 28 marzo 2011 è stata completata
l’opera di bonifica delle discariche dell’ex SISAS in territorio di Pioltello e
Rodano per le quali già era stata avviata una procedura d’infrazione da parte
dell’Unione Europea;
- lo scorso 12 maggio 2011, una sentenza del TAR
della Lombardia ha annullato, definendolo irregolare, l’Accordo di Programma
con cui nel 2007 la
Regione Lombardia aveva assegnato all’imprenditore Giuseppe
Grossi, titolare della Tr Estate Due, l’operazione di bonifica dell’area;
- la detta sentenza stabilisce che occorre
ridiscutere, attraverso un nuovo Accordo di Programma, il futuro dell’area e la
sua destinazione.
VERIFICATO CHE
- lo scorso 12 e 13 giugno, gli italiani hanno detto
NO alla costruzione di nuove centrali nucleari e dal piano energetico nazionale
sparisce per sempre l’energia prodotta con l’atomo: il futuro è nelle fonti
energetiche rinnovabili. Di conseguenza gli enormi investimenti previsti per il
ritorno al nucleare potranno, ora, essere dirottati sullo sviluppo dell’energia
pulita e quindi più spazio e più risorse dovranno essere dirottate verso il
fotovoltaico, l’eolico, il geotermico e le biomasse;
- la produzione di energia da fonti rinnovabili
rappresenta una frontiera della collaborazione e partnership pubblico-privato
in grado di assicurare autosufficienza energetica, tutela ambientale e sviluppo
economico;
- esistono valide sperimentazioni di progetti atti
a sviluppare produzioni collettive di energia da fonti rinnovabili;
- il 25 aprile 2010, a Castelleone (CR), è
stato firmato l’atto notarile che ha dato vita alla società “Dosso Energia”,
prima esperienza - in Italia - di società
a partecipazione cittadina finalizzata alla democrazia energetica: promossa da GAS Energia (associazione senza
fini di lucro a cui aderiscono Gruppi di Acquisto Solidale provenienti da tutta
Italia, che opera “per l’acquisto collettivo di forniture di
energia elettrica sul libero mercato, per promuovere l’uso razionale dell’energia,
per favorire lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e
l’autosufficienza energetica dei territori”), con il patrocinio
dell’Associazione “Comuni Virtuosi”, di Legambiente, delle ACLI locali, che
prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico in multiproprietà sul
tetto della palestra cittadina di proprietà comunale;
- tale iniziativa rientra nel più ampio progetto
“Co-Energia: consumare e produrre insieme energia da fonti rinnovabili” che ha
come principale obiettivo quello di avviare sia produzioni collettive di
energia da fonti rinnovabili (tramite azionariato diffuso), sia reti locali di
produzione decentrata e condivisione energetica;
- il progetto di Dosso Energia coinvolge ben 64
tra cittadini e imprese titolari di quote della multiproprietà ed è stato
calcolato che frutterà ai cittadini-proprietari della società Dosso Energia una
produzione superiore ai 63.000 KWh/anno.
TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale
di Pioltello impegna il Sindaco e la Giunta
- a predisporre un piano, sulla scia di quello
realizzato dalla società Dosso Energia, individuando gli spazi di proprietà
pubblica su cui poter intervenire e destinare l’utilizzo di energia;
- a valutare con Regione Lombardia, Provincia di
Milano, Comune di Rodano e le altre istituzioni coinvolte la possibilità di
destinare l’area dell’ex SISAS alla realizzazione di impianti fotovoltaici in
multiproprietà, nel rispetto della sentenza del TAR della Lombardia che invita
a ridiscuterne la destinazione;
- ad avviare le procedure necessarie per la costituzione
di una società mista pubblico-privato che si occupi di promuovere la produzione
collettiva di energia da fonti rinnovabili, anche attraverso i contatti con le
associazioni del territorio senza fini di lucro interessate;
- ad attivare uno sportello di supporto legale e
burocratico per i cittadini e le imprese interessati a entrare a far parte di
un progetto di multiproprietà in questo settore.
Pioltello, 30 giugno 2011
Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello
MOZIONE
Rimozione barriere architettoniche presso la stazione ferroviaria di
Pioltello-Limito
CONSIDERATO CHE
- il diritto alla libera circolazione è un
principio di civiltà che deve essere garantito a tutti i cittadini comprese le
persone disabili o con difficoltà di deambulazione;
- il DPR n. 503 del 24 luglio 1996 regolamenta gli
aspetti concernenti l’eliminazione delle barriere architettoniche negli
edifici, spazi e servizi pubblici;
- all’Art. 25 comma 1 di tale DPR si fa
esplicitamente riferimento all’abbattimento di barriere architettoniche presso
stazioni ferroviarie, come segue: “Le principali stazioni ferroviarie devono
essere dotate di passerelle, rampe mobili o altri idonei mezzi di elevazione al
fine di facilitare l’accesso alle stesse ed ai treni alle persone con
difficoltà di deambulazione”;
- il Testo Unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia edilizia (DPR 380/2001) al Capo III – Sezione I (artt.
77-81) specifica chiaramente le deliberazioni in materia di abbattimento delle
barriere architettoniche;
- nel novembre 2010, la Commissione Europea ha
presentato un Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che ha
trovato forma nel documento “Strategia europea sulla disabilità 2010-2020: un
rinnovato impegno per un’Europa senza barriere”, il cui primo punto si
riferisce proprio all’accessibilità, ossia alla “possibilità per le persone
disabili di avere accesso, su una base di uguaglianza con gli altri,
all’ambiente fisico, ai trasporti, ai sistemi e alle tecnologie della
comunicazione e dell’informazione”;
VERIFICATO CHE
- il 23 marzo 2011, il Consiglio Provinciale di
Milano ha approvato un ordine del giorno collegato al Bilancio 2011/2013 che
impegna l’Amministrazione Provinciale a “destinare un investimento consistente
nel bilancio previsionale 2011 e nel bilancio pluriennale 2011/2013 per
eliminare le barriere architettoniche e garantire la mobilità delle persone con
disabilità sulle infrastrutture di trasporto pubblico, a partire dalle stazioni
metropolitane, e presso le singole fermate e le aree di interscambio tra le
diverse modalità di trasporto”;
- la stazione ferroviaria di Pioltello-Limito è
ancora oggi caratterizzata dalla presenza di varie barriere architettoniche;
TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale
di Pioltello impegna il Sindaco e la Giunta
- ad attivarsi presso Ferrovie dello Stato
affinché provveda ad eliminare le barriere architettoniche ancora esistenti che
impediscono a disabili e soggetti con difficoltà di deambulazione di accedere
ai servizi della Stazione Ferroviaria di Pioltello-Limito;
- a coinvolgere le istituzioni territoriali
(Regione Lombardia e Provincia di Milano) in un tavolo di confronto
interistituzionale che affronti la complessa questione.
Pioltello, 30 giugno 2011
Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello
MOZIONE
Destinazione di alcuni spazi della Stazione dei Carabinieri di
Pioltello
a sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri
PREMESSO CHE
- lo scorso 9 aprile è stata inaugurata la nuova
Tenenza dei Carabinieri di Pioltello, situata all’incrocio tra Via Roma e Via
don Carrera;
VERIFICATO CHE
- la nuova Tenenza andrà a sostituire la vecchia Stazione
dei Carabinieri, situata in via Milano e operativa sin dagli anni ’50, il cui
edificio è di proprietà della Provincia di Milano;
- lo scorso 9 aprile, in occasione della “consegna
degli spazi e delle chiavi” del nuovo edificio, l’Assessore Provinciale Fabio
Altitonante, che rappresentava l’Amministrazione Provinciale, ha dichiarato che
in forza di un piano provinciale sulla questione: “la Stazione di Pioltello
sarà destinata alla realizzazione di nuovi alloggi per le forze dell’ordine”,
come riportato anche da un articolo de “Il Giorno – Martesana” del 10 aprile 2011;
- la Provincia di Milano ha avviato, come
riportato dallo stesso Assessore Altitonante, un “piano di riqualificazione
delle caserme esistenti”;
CONSIDERATO CHE
- a Pioltello, è presente un’attiva Sezione
dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che raccoglie ex esponenti dell’Arma,
e che ha attualmente sede, in modo provvisorio e precario, presso la Villa
Trasi, in uno stabile fatiscente e poco consono all’attività associativa;
TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale
impegna il Sindaco e la Giunta
a richiedere all’Amministrazione
Provinciale di Milano di destinare una parte dei locali del piano terra della
vecchia Stazione dei Carabinieri di Pioltello a sede della sezione cittadina
dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Sarebbe un bel segno di continuità tra
generazioni che hanno condiviso lo stesso servizio, ma soprattutto di rispetto
e riconoscenza ai servitori dello Stato che hanno operato sul nostro territorio
nazionale, garantendo legalità e sicurezza ai nostri concittadini.
Pioltello, 30 giugno 2011
Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello