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sabato 23 luglio 2011

Città Metropolitana, Biolchini (IdV): "Non solo una questione di risparmio, ma di maggiore efficienza"


Città Metropolitana, Biolchini (IdV): "Non solo una questione di risparmio, ma di maggiore efficienza"

"Non si tratta solo di una questione di risparmio, Milano e la Provincia hanno il dovere di puntare alla costituzione della Città Metropolitana soprattutto in un'ottica di miglioramento dei servizi. Serve una regia comune su molti temi, basti pensare a mobilità, infrastrutture e rifiuti. Bisogna puntare a un'efficienza amministrativa che vada oltre i confini territoriali della città capoluogo e che riesca ad abbracciare l'hinterland e i Comuni più piccoli. Chi oggi si dichiara perplesso è miope davanti alle necessità del territorio. Il sindaco di Segrate e Presidente dell'Assemblea dei sindaci, Adriano Alessandrini, ha dichiarato in una recente intervista che per Segrate sarebbe devastante diventare l'ultimo baluardo dell'impero, non capendo che è proprio quello che si sta cercando di evitare. Non c'è una ricetta sicura, ma il dialogo è l'unico strumento che abbiamo. Serve un tavolo che metta insieme il Comune di Milano, quelli dell’hinterland e la Provincia per armonizzare alcune scelte importanti in tema di trasporti pubblici, viabilità, ambiente e sviluppo del territorio. E' proprio dalla Provincia di Milano, quella che giustamente è considerata tra le Province più importanti d’Italia, che può venire uno sforzo condiviso per il rilancio e un nuovo protagonismo di questa istituzione territoriale in una chiave più moderna e più vicina agli interessi dei cittadini".
Ha dichiarato così Roberto Biolchini, Capogruppo IdV in Provincia di Milano.

Milano, 21 luglio 2011

sabato 16 luglio 2011

Biolchini: “Prove di dialogo con la maggioranza”


Biolchini: “Prove di dialogo con la maggioranza”

L’atteggiamento di apertura era stato annunciato e attuato già nel Consiglio comunale dello scorso 30 giugno durante la discussione delle Linee programmatiche. In quell’occasione, unica forza politica fra le opposizioni, Italia dei Valori non aveva presentato emendamenti. Durante la prossima seduta di martedì 19 luglio si verificherà se la disponibilità al dialogo sarà accolta o se al contrario Biolchini si troverà di fronte ad un muro di gomma dell’attuale maggioranza.
“Per rispetto dei reciproci patti stabiliti con gli elettori, fondati sulla presentazione di un programma e un’alleanza di governo, e della conseguente distinzione di ruoli e responsabilità – dichiara Roberto Biolchini Capogruppo di Italia dei Valori al Comune di Pioltello – così come è stata impostata l’approvazione delle Linee programmatiche non era coerente con il mandato elettorale. Il sindaco eletto ha il diritto-dovere di governare in forza del mandato elettorale ricevuto. La minoranza, di riflesso, ha il diritto-dovere di fare opposizione. Per il tipo di procedura che si è voluto seguire per l’approvazione delle Linee programmatiche, erano due i pericoli che si è corso: uno politico-procedurale che portava alla confusione dei ruoli tra maggioranza e opposizione che, dopo essersi presentati con propri programmi elettorali, rischiavano di votare lo stesso documento; l’altro legato alla genericità dello stesso che appariva il “libro dei sogni” in cui tutti si potevano riconoscere.
Considerato che vorremo tenere un atteggiamento di opposizione critica, responsabile, costruttiva e concreta, come Italia dei valori, in quell’occasione abbiamo deciso di non presentare nostri emendamenti, ma di verificare la volontà di dialogo della maggioranza a partire da precisi atti amministrativi. Abbiamo, quindi, presentato alcune mozioni su temi o questioni concrete, che sono parte integrante del nostro programma, che saranno discusse proprio martedì 19 luglio. Le proposte riguardano:
1)  un piano di videosorveglianza del territorio con particolare attenzione alla questione dei varchi d’ingresso alla Città e l’attraversamento di auto di non residenti;
2)  la destinazione di almeno una parte dell’ex area SISAS che si trova sul nostro comune, che potrebbe ospitare un impianto fotovoltaico in multiproprietà tra Amministrazione comunale, aziende e privati cittadini;
3)  la rimozione, alla stazione ferroviaria di Pioltello-Limito, delle barriere architettoniche per le persone disabili o con problemi di deambulazione, per permettere loro l’accesso ai binari;
4)  la destinazione di uno spazio dell’edificio che sarà realizzato al posto dell’attuale caserma dei Carabinieri, di via Milano, a sede della locale Associazione Nazionale Carabinieri.

Naturalmente le mozioni presentate non esauriscono le proposte su cui è possibile trovare un’intesa. Diciamo che partendo da questi temi, che abbiamo sottoposto ai nostri elettori, offriamo la nostra disponibilità a collaborare per trovare soluzioni condivise. Verificheremo con i fatti, vale a dire le decisioni che saranno assunte per precisi atti amministrativi, la concreta volontà di dialogo della maggioranza.”


Pioltello, 14 luglio 2011

Roberto Biolchini
Capo Gruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello



MOZIONE
Videosorveglianza del territorio della Città di Pioltello


CONSIDERATO CHE
  • la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini sono due obiettivi fondamentali di ogni istituzione pubblica e specificamente di un’Amministrazione Comunale;
  • il perseguimento di tali obiettivi passa anche attraverso il controllo e la razionalizzazione del traffico automobilistico e del conseguente inquinamento;
  • la videosorveglianza del territorio, dove realizzata con professionalità ed equilibrio, ha dimostrato di essere un deterrente non solo contro la riduzione del traffico di attraversamento e gli episodi di criminalità, ma anche per il rispetto delle norme del Codice della Strada, la salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini;
  • nel 2005 i Comuni di Pioltello e Cernusco sul Naviglio avevano raggiunto un accordo per la messa a punto di un progetto condiviso di videosorveglianza;
  • il Comune di Cernusco sul Naviglio ha dato seguito a tale progetto per la parte di propria competenza, mentre il Comune di Pioltello non ha mai dato seguito a quel progetto;


VERIFICATO CHE
  • il traffico cittadino è, soprattutto in alcune fasce orarie, fortemente sotto pressione per via dell’utilizzo, da parte di non residenti, di arterie interne utilizzate per attraversare la nostra città ed evitare le strade provinciali, costantemente intasate;
  • spesso si verifica che, nonostante i divieti, anche il traffico pesante transiti in quartieri residenziali e sottopassi, quando non addirittura in centri storici;
  • tale congestionamento ha effetti negativi sia sulla salute a causa dell’inquinamento dell’aria, considerato l’innalzamento delle cosiddette polveri sottili, sia sull’incolumità fisica di adulti e bambini, magari in uscita dai plessi scolastici;


TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale di Pioltello impegna il Sindaco e la Giunta

a realizzare entro il 31 dicembre 2011 il piano di videosorveglianza dei varchi d’ingresso alla città, ai fini di tutelare sia la salute sia la sicurezza dei cittadini, garantendo di conseguenza un miglioramento della qualità della vita per i residenti sul nostro territorio.


Pioltello, 30 giugno 2011

Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello



MOZIONE
Destinazione ex area SISAS


CONSIDERATO CHE

  • lo scorso 28 marzo 2011 è stata completata l’opera di bonifica delle discariche dell’ex SISAS in territorio di Pioltello e Rodano per le quali già era stata avviata una procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea;
  • lo scorso 12 maggio 2011, una sentenza del TAR della Lombardia ha annullato, definendolo irregolare, l’Accordo di Programma con cui nel 2007 la Regione Lombardia aveva assegnato all’imprenditore Giuseppe Grossi, titolare della Tr Estate Due, l’operazione di bonifica dell’area;
  • la detta sentenza stabilisce che occorre ridiscutere, attraverso un nuovo Accordo di Programma, il futuro dell’area e la sua destinazione.


VERIFICATO CHE

  • lo scorso 12 e 13 giugno, gli italiani hanno detto NO alla costruzione di nuove centrali nucleari e dal piano energetico nazionale sparisce per sempre l’energia prodotta con l’atomo: il futuro è nelle fonti energetiche rinnovabili. Di conseguenza gli enormi investimenti previsti per il ritorno al nucleare potranno, ora, essere dirottati sullo sviluppo dell’energia pulita e quindi più spazio e più risorse dovranno essere dirottate verso il fotovoltaico, l’eolico, il geotermico e le biomasse;
  • la produzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta una frontiera della collaborazione e partnership pubblico-privato in grado di assicurare autosufficienza energetica, tutela ambientale e sviluppo economico;
  • esistono valide sperimentazioni di progetti atti a sviluppare produzioni collettive di energia da fonti rinnovabili;
  • il 25 aprile 2010, a Castelleone (CR), è stato firmato l’atto notarile che ha dato vita alla società “Dosso Energia”, prima esperienza - in Italia - di società a partecipazione cittadina finalizzata alla democrazia energetica: promossa da GAS Energia (associazione senza fini di lucro a cui aderiscono Gruppi di Acquisto Solidale provenienti da tutta Italia, che opera “per l’acquisto collettivo di forniture di energia elettrica sul libero mercato, per promuovere l’uso razionale dell’energia, per favorire lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e l’autosufficienza energetica dei territori”), con il patrocinio dell’Associazione “Comuni Virtuosi”, di Legambiente, delle ACLI locali, che prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico in multiproprietà sul tetto della palestra cittadina di proprietà comunale;
  • tale iniziativa rientra nel più ampio progetto “Co-Energia: consumare e produrre insieme energia da fonti rinnovabili” che ha come principale obiettivo quello di avviare sia produzioni collettive di energia da fonti rinnovabili (tramite azionariato diffuso), sia reti locali di produzione decentrata e condivisione energetica;
  • il progetto di Dosso Energia coinvolge ben 64 tra cittadini e imprese titolari di quote della multiproprietà ed è stato calcolato che frutterà ai cittadini-proprietari della società Dosso Energia una produzione superiore ai 63.000 KWh/anno.


TUTTO CIO’ PREMESSO

Il Consiglio Comunale di Pioltello impegna il Sindaco e la Giunta

  • a predisporre un piano, sulla scia di quello realizzato dalla società Dosso Energia, individuando gli spazi di proprietà pubblica su cui poter intervenire e destinare l’utilizzo di energia;
  • a valutare con Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Rodano e le altre istituzioni coinvolte la possibilità di destinare l’area dell’ex SISAS alla realizzazione di impianti fotovoltaici in multiproprietà, nel rispetto della sentenza del TAR della Lombardia che invita a ridiscuterne la destinazione;
  • ad avviare le procedure necessarie per la costituzione di una società mista pubblico-privato che si occupi di promuovere la produzione collettiva di energia da fonti rinnovabili, anche attraverso i contatti con le associazioni del territorio senza fini di lucro interessate;
  • ad attivare uno sportello di supporto legale e burocratico per i cittadini e le imprese interessati a entrare a far parte di un progetto di multiproprietà in questo settore.

Pioltello, 30 giugno 2011

Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello



MOZIONE
Rimozione barriere architettoniche presso la stazione ferroviaria di Pioltello-Limito



CONSIDERATO CHE

  • il diritto alla libera circolazione è un principio di civiltà che deve essere garantito a tutti i cittadini comprese le persone disabili o con difficoltà di deambulazione;
  • il DPR n. 503 del 24 luglio 1996 regolamenta gli aspetti concernenti l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici;
  • all’Art. 25 comma 1 di tale DPR si fa esplicitamente riferimento all’abbattimento di barriere architettoniche presso stazioni ferroviarie, come segue: “Le principali stazioni ferroviarie devono essere dotate di passerelle, rampe mobili o altri idonei mezzi di elevazione al fine di facilitare l’accesso alle stesse ed ai treni alle persone con difficoltà di deambulazione”;
  • il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (DPR 380/2001) al Capo III – Sezione I (artt. 77-81) specifica chiaramente le deliberazioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche;
  • nel novembre 2010, la Commissione Europea ha presentato un Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che ha trovato forma nel documento “Strategia europea sulla disabilità 2010-2020: un rinnovato impegno per un’Europa senza barriere”, il cui primo punto si riferisce proprio all’accessibilità, ossia alla “possibilità per le persone disabili di avere accesso, su una base di uguaglianza con gli altri, all’ambiente fisico, ai trasporti, ai sistemi e alle tecnologie della comunicazione e dell’informazione”;


VERIFICATO CHE

  • il 23 marzo 2011, il Consiglio Provinciale di Milano ha approvato un ordine del giorno collegato al Bilancio 2011/2013 che impegna l’Amministrazione Provinciale a “destinare un investimento consistente nel bilancio previsionale 2011 e nel bilancio pluriennale 2011/2013 per eliminare le barriere architettoniche e garantire la mobilità delle persone con disabilità sulle infrastrutture di trasporto pubblico, a partire dalle stazioni metropolitane, e presso le singole fermate e le aree di interscambio tra le diverse modalità di trasporto”;
  • la stazione ferroviaria di Pioltello-Limito è ancora oggi caratterizzata dalla presenza di varie barriere architettoniche;

TUTTO CIO’ PREMESSO

Il Consiglio Comunale di Pioltello impegna il Sindaco e la Giunta

  • ad attivarsi presso Ferrovie dello Stato affinché provveda ad eliminare le barriere architettoniche ancora esistenti che impediscono a disabili e soggetti con difficoltà di deambulazione di accedere ai servizi della Stazione Ferroviaria di Pioltello-Limito;
  • a coinvolgere le istituzioni territoriali (Regione Lombardia e Provincia di Milano) in un tavolo di confronto interistituzionale che affronti la complessa questione.


Pioltello, 30 giugno 2011

Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello



MOZIONE
Destinazione di alcuni spazi della Stazione dei Carabinieri di Pioltello
a sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri


PREMESSO CHE
  • lo scorso 9 aprile è stata inaugurata la nuova Tenenza dei Carabinieri di Pioltello, situata all’incrocio tra Via Roma e Via don Carrera;


VERIFICATO CHE
  • la nuova Tenenza andrà a sostituire la vecchia Stazione dei Carabinieri, situata in via Milano e operativa sin dagli anni ’50, il cui edificio è di proprietà della Provincia di Milano;
  • lo scorso 9 aprile, in occasione della “consegna degli spazi e delle chiavi” del nuovo edificio, l’Assessore Provinciale Fabio Altitonante, che rappresentava l’Amministrazione Provinciale, ha dichiarato che in forza di un piano provinciale sulla questione: “la Stazione di Pioltello sarà destinata alla realizzazione di nuovi alloggi per le forze dell’ordine”, come riportato anche da un articolo de “Il Giorno – Martesana” del 10 aprile 2011;
  • la Provincia di Milano ha avviato, come riportato dallo stesso Assessore Altitonante, un “piano di riqualificazione delle caserme esistenti”;


CONSIDERATO CHE
  • a Pioltello, è presente un’attiva Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che raccoglie ex esponenti dell’Arma, e che ha attualmente sede, in modo provvisorio e precario, presso la Villa Trasi, in uno stabile fatiscente e poco consono all’attività associativa;


TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

a richiedere all’Amministrazione Provinciale di Milano di destinare una parte dei locali del piano terra della vecchia Stazione dei Carabinieri di Pioltello a sede della sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Sarebbe un bel segno di continuità tra generazioni che hanno condiviso lo stesso servizio, ma soprattutto di rispetto e riconoscenza ai servitori dello Stato che hanno operato sul nostro territorio nazionale, garantendo legalità e sicurezza ai nostri concittadini.


Pioltello, 30 giugno 2011

Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Consiglio Comunale di Pioltello

sabato 2 luglio 2011

Biolchini: “Disponibili al dialogo a partire dal nostro programma elettorale sottoposto agli elettori”



Biolchini: “Disponibili al dialogo a partire dal nostro programma elettorale sottoposto agli elettori”

“Italia dei Valori è pronta a tuffarsi nei prossimi cinque anni di consigliatura che l’attendono a Pioltello. Lo faremo dall’opposizione, certi di offrire al Consiglio Comunale il nostro contributo per scrivere il futuro della città. La nostra opposizione sarà critica, responsabile, costruttiva e concreta, rispettosa dei diversi ruoli e consapevoli che a essere valutati saranno gli atti amministrativi che il Sindaco e la Giunta sottoporranno all’esame del Consiglio e al confronto con la città. In particolare, i temi su cui cercheremo il dialogo con l’Amministrazione e la maggioranza saranno quelli contenuti nel programma elettorale con cui mi sono presentato agli elettori alle consultazioni del 15 e 16 maggio scorsi e del conseguente patto sottoscritto con i 1.072 cittadini che mi hanno eletto. Sono diversi i punti su cui testeremo la disponibilità al dialogo della nuova Amministrazione.
La moratoria sulla cementificazione del territorio dopo i diversi interventi avviati e/o deliberati nell’ultima consigliatura (es. il P.I.I. di Limito; via alla Stazione a Seggiano; via Roma ang. via Amendola a Pioltello; il PLIS delle “Ex” Cascine).
La sicurezza e la salute: la Città di Pioltello ha bisogno che finalmente decolli il piano di illuminazione pubblica e si attuati il piano di videosorveglianza del territorio con particolare attenzione al traffico di attraversamento già progettato, in collaborazione il Comune di Cernusco s/N, sin dal 2005. Entrambi i piani hanno una funzione di deterrenza contro episodi di micro-criminalità e, allo stesso tempo, consentirebbero alla Polizia Locale di verificare gli ingressi delle autovetture in città, tutelando l’incolumità fisica e la salute grazie alla riduzione dell’inquinamento derivante dai gas di scarico. A proposito di illuminazione, poi, esistono delle aree della città con lampioni in cemento che credo risalgano agli anni ’60 e zone dove nel corso dell’anno l’illuminazione manca per intere settimane come ad esempio a Limito (via Molise e zone limitrofe) e a Seggiano (piazza Garibaldi e zone limitrofe). Inoltre va affermato con forza che è arrivato il momento di utilizzare la tecnologia LED che permette di ridurre consumi e costi di gestione.
Un punto particolarmente importante, è quello della destinazione dell’ex area SISAS: la strada che indicheremo al Consiglio e all’Amministrazione è quella del progetto “Co-energia: consumare e produrre insieme energia da fonti rinnovabili”, allo scopo di avviare produzioni collettive di energia da fonti rinnovabili nonché reti locali di produzione decentrata e condivisione di energia. In questo senso, va la proposta della realizzazione di un impianto fotovoltaico in multiproprietà che fornisca energia a partire dagli edifici pubblici.
Infine, avvieremo una serrata battaglia amministrativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti alla stazione delle FF.SS. di Pioltello-Limito che impediscono alle persone disabili o con problemi di deambulazione di accedere a quell’importantissimo mezzo di trasporto che è il treno.
Oltre a questi punti, valuteremo le reali intenzioni della maggioranza anche rispetto a questioni più immediate. Ad esempio, come già fatto in Consiglio Provinciale – prosegue Biolchini – anche all’Amministrazione Comunale di Pioltello abbiamo presentato una mozione riguardante la vecchia stazione dei Carabinieri di proprietà della Provincia di Milano che si è impegnata, come sostenuto dall’Assessore Altitonante alla cerimonia di “consegna degli spazi e delle chiavi” della nuova Tenenza, dello scorso 9 aprile, ad avviare un piano di riqualificazione e nuova designazione delle caserme dismesse. Nel caso di Pioltello, vogliamo suggerire di ricavare, all’interno degli spazi che saranno ristrutturati una sede decorosa all’Associazione in questione. Idealmente, poi, con il recepimento della proposta si realizzerebbe una continuità tra le generazioni che hanno condiviso per anni lo stesso servizio ai cittadini del nostro Paese: un atto concreto di rispetto e di proseguimento della tradizione legalitaria di quell’edificio.
Come dimostrano le nostre proposte, siamo pronti e disponibili al dialogo, partendo però da atti amministrativi concreti. Se anche da parte della maggioranza ci arriveranno segnali altrettanto interessanti per il bene della città troveranno in noi degli interlocutori pronti a discutere e nel caso a votare a favore dei provvedimenti presentatici.”

Pioltello, 30 giugno 2011

Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori
Comune di Pioltello