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venerdì 30 settembre 2011

Raccolta firme, Biolchini: “Grande successo, forte segnale al centrodestra”.


Raccolta firme, Biolchini: “Grande successo, forte segnale al centrodestra”.

“È stato un vero successo la raccolta firme per cancellare la legge elettorale Calderoli, il cosiddetto “Porcellum” – ha dichiarato soddisfatto Roberto Biolchini, capogruppo Idv in Provincia di Milano – Un’iniziativa che permetterà, se si andrà al referendum, di restituire ai cittadini il diritto di scegliere chi mandare in Parlamento. Un segnale forte che le migliaia di persone firmatarie hanno dato al centrodestra scegliendo di esprimere la propria volontà su un tema così importante e delicato. Siamo di fronte a una forte crisi e bisogna dare risposte concrete ai cittadini. Un vero tour de force che ci ha visti impegnati per tutto il mese di settembre. Solo Italia dei Valori, nonostante lo scetticismo dei più e il bavaglio imposto all’informazione dal governo, ne ha raccolte quasi 500mila, alle quali si aggiungono quelle raccolte dalle altre forze politiche. Una scommessa vinta grazie alla grande mobilitazione del partito e di tutti i volontari e gli attivisti che si sono impegnati con gazebo in tutto il territorio, ma anche e soprattutto grazie alla grande sensibilità dimostrata dagli italiani, che già con i referendum vinti a giugno contro il nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento hanno mandato un avviso di sfratto senza precedenti all’attuale governo di centrodestra. La proposta del quesito referendario, con annesse firme per l’abrogazione dell’attuale sistema elettorale, valido per le elezioni politiche, andranno depositate alla Corte di Cassazione a Roma entro il 30 settembre. Poi bisognerà percorrere insieme la lunga strada verso la vittoria finale: ridare dignità al Parlamento e alle istituzioni”.

Milano, 30 settembre 2011

Lucchini-Artoni, presentata interrogazione in Provincia - Biolchini: “Serve chiarezza”


Lucchini-Artoni, presentata interrogazione in Provincia - Biolchini: “Serve chiarezza”

“Negli ultimi mesi la Lucchini-Artoni, azienda segratese che si occupa di movimentazione terra, è stata oggetto di numerose polemiche da parte di gruppi di cittadini preoccupati per la loro salute e credo sia arrivato il momento di fare chiarezza e iniziare a dare loro qualche risposta – ha così affermato Roberto Biolchini, capogruppo Idv in Provincia – Oggi, a nome del Gruppo Idv, ho presentato un’interrogazione all’Amministrazione provinciale perché ci aggiorni sulle eventuali notizie che ha in merito e perché vengano predisposti alcuni controlli. La Provincia ha tra le sue competenze proprio quella della tutela ambientale. I cittadini sono spaventati e chiedono di avere informazioni. Come amministratori non possiamo ignorare le tante domande sollevate. Inoltre, la Lucchini-Artoni alcuni mesi fa ha presentato un progetto per la realizzazione di un hangar alto 40 m e in merito il 10 agosto si è svolta una conferenza di servizio (presenti anche il Comune di Pioltello, WWF, ARPA e ASL) sulla richiesta di un’autorizzazione semplificata per l’ampliamento dell’impianto, al fine di evitare il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale. Richiesta che è stata rifiutata. A breve dovrebbe essere convocata un’altra conferenza di servizio alla quale chiediamo che la Provincia partecipi in maniera attiva a difesa della salute dei cittadini. Infine, con la nostra interrogazione chiediamo l’intervento della Polizia provinciale affinché svolga l’attività di controllo alla quale è proposta. Se ci sono stati degli illeciti da parte dell’azienda è giusto che vengano adottate delle misure di sanzione, in caso contrario i cittadini potranno tirare un sospiro di sollievo”.  

Milano, 29 settembre 2011

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo Idv in Provincia di Milano

Interrogazione Lucchini-Artoni

 Gruppo Consiliare Italia dei Valori

INTERROGAZIONE
Azienda Lucchini-Artoni di Segrate


CONSIDERATO CHE

-  l’azienda, sita nel Comune di Segrate che opera nella movimentazione terra, sorge su un’area che parzialmente ha ancora destinazione agricola e si trova ai confini con il PLIS delle cascine di Pioltello;
-  l’azienda è stata oggetto, negli scorsi mesi, di diverse polemiche da parte di gruppi di cittadini preoccupati per la loro salute;
- dalla stessa azienda vengono emessi fumi neri, rumori fastidiosi e odori sgradevoli;
- da una recente relazione dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) risulta che la ditta ha lavorato materiale fresato proveniente da cantieri di rifacimento di asfalto stradale senza aver fatto la necessaria comunicazione di legge, nonostante due precedenti solleciti da parte della stessa ARPA; ha installato un distributore privato di gasolio che ha usato senza richiedere la necessaria autorizzazione comunale; e che, infine, invece di proteggere la roggia che attraversa l’area, la ditta ha perfino rimosso un cordolo di protezione col risultato che il materiale delle lavorazioni potrebbe essere trascinato nel canale che scorre nelle adiacenze, inquinandone l’acqua;
-  recentemente alcuni cittadini hanno dichiarato di aver visto realizzare una grande buca all’interno dell’area, lungo via Rugacesio, nella quale sono state rovesciate camionate di materiale non identificato sistemato in modo alternato con strati di terriccio;
-  lo scorso 6 Giugno l’azienda ha presentato un progetto di ampliamento che prevede la realizzazione di un hangar alto come un palazzo di sette piani (circa 40 metri!) e lungo un centinaio di metri, posizionato proprio sul confine con il Comune di Pioltello;
-   il 10 Agosto si è svolta una conferenza di servizio (presenti anche il Comune di Pioltello, WWF, ARPA e ASL) sulla richiesta di un’autorizzazione semplificata per l’ampliamento dell’impianto, al fine di evitare il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale;
-  la richiesta non è stata accolta e una nuova conferenza di servizio è riconvocata per il mese di ottobre;



TUTTO CIÒ PREMESSO

siamo a chiedere al Presidente della Provincia e agli Assessori competenti in materia se l’Amministrazione provinciale,

-  non ritenga, quantomeno, critici: la sostenibilità ambientale dell’intervento richiesto dalla ditta Lucchini-Artoni, l’impatto su territori liberi e di pregio, l’impatto idrogeologico conseguente alla impermeabilizzazione dei suoli, i rischi per la falda acquifera e la tutela della roggia che attraversa l’area;
-   intenda predisporre, tramite la competente Polizia provinciale, delle verifiche e dei controlli;
-  chiederà di partecipare alla imminente Conferenza di servizio, al fine di tutelare, se necessario, la salute dei cittadini.



Milano, 29 settembre 2011



Roberto Biolchini
Capogruppo Italia dei Valori

venerdì 23 settembre 2011

Consiglio Provinciale del 22.09.2011 - Intervento a proposito di: 1) tutela dei diritti degli studenti diversamente abili; 2) S.P. 121 Pobbiano-Cavenago (presentazione interpellanza sulle bariere fonoassorbenti); 3) ex SISAS.

Barriere antirumore sulla S.P. 121 Pobbiano-Cavenago, Biolchini: "Arrivano le prime risposte"

Barriere antirumore sulla S.P. 121 Pobbiano-Cavenago, Biolchini: "Arrivano le prime risposte"

In merito alla questione che riguarda il posizionamento delle barriere fonoassorbenti a ridosso della S.P. 121 Pobbiano-Cavenago in territorio di Pioltello, come Gruppo Idv abbiamo presentato in data odierna un’interrogazione urgente in Consiglio provinciale. In concomitanza alla lettera protocollata dall’associazione Territorio e Società, nella quale si chiede agli assessori competenti un intervento in merito, con l’interrogazione abbiamo chiesto all’Amministrazione provinciale se fosse già stato avviato un iter procedurale per il posizionamento delle barriere acustiche nelle adiacenze della S.P. 121 Pobbiano-Cavenago e in particolare a protezione delle case a ridosso del cavalcavia sulla Ferrovia Milano-Venezia, meglio conosciuto come “ponte della Sisas” e, in caso affermativo, quale fosse lo stato avanzamento lavori e le eventuali difficoltà riscontrate per la posa delle suddette barriere. Ringrazio l’assessore alla Viabilità De Nicola che, trovandosi in aula, ha risposto in tempo reale alle nostre domande, proprio durante il Consiglio provinciale, comunicandoci due notizie decisamente rilevanti. Preso atto che tale opera ad oggi non risulta inserita a Bilancio, la prima notizia riguarda un progetto che la Provincia sta studiando, con la collaborazione di un soggetto privato, quindi a costi zero per l’Ente, per il posizionamento di barriere acustiche provviste di pannelli fotovoltaici per lo sfruttamento dell’energia prodotta. La seconda notizia è che il prossimo 29 settembre la Provincia ha convocato un incontro con i sindaci dei comuni coinvolti e i rappresentanti di Bre.be.mi per studiare insieme una soluzione viabilistica temporanea connessa all’avvio, già avvenuto, dei lavori di riqualificazione di Cassanese e Rivoltana. Due primi passi importanti che vanno nella giusta direzione del superamento delle paure, più che giustificate, dei cittadini che già oggi pagano pesantemente il prezzo in termine di salute e temono un ulteriore incremento di traffico su quella strada. Come Gruppo di Italia dei Valori continueremo a tenere monitorata la situazione e, nel caso, quando discuteremo in aula il prossimo Bilancio di previsione sarà nostra premura presentare un emendamento o un ordine del giorno affinché le barriere antirumore non vengano dimenticate”.

Milano, 22 settembre 2011

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo di IdV in Provincia di Milano

Interrogazione presentata da Roberto Biolchini Capogruppo di IdV in Provincia di Milano sullo stato dei lavori per la realizzazione di barriere fonoassorbenti a ridosso della S.P. 121 Pobbiano-Cavenago

mercoledì 21 settembre 2011

Città Metropolitana - IdV incontra Pisapia, Biolchini: "Si passa dall’aspetto culturale ai fatti"


Città Metropolitana - IdV incontra Pisapia, Biolchini: "Si passa dall’aspetto culturale ai fatti" 

“Si sta finalmente passando da un aspetto culturale a uno più pratico, la nascita della Città metropolitana non può più aspettare – è il commento del capogruppo di Idv Roberto Biolchini, durante l’incontro pubblico che si è svolto ieri sera alla Casa della Cultura a Milano – Un incontro organizzato dal Gruppo regionale di Idv e che ha coinvolto gli esponenti provinciali e milanesi e che ha visto la partecipazione del sindaco di Milano Giuliano Pisapia. “Il concetto di Città metropolitana passa attraverso quello di urbs inteso come spazio geografico, civitas come comunità di cittadini e polis come dimensione politica. Là dove queste tre facce dell’espressione urbana si fondono e lavorano insieme per un comune obiettivo. L’idea è quella di una collaborazione istituzionale sulle materie di area vasta tra Comuni e Provincia come governo del territorio, ambiente, trasporti, servizi a rete, sviluppo economico e lavoro. Decisioni che hanno influenza su larga scala non possono essere prese da un singolo comune. Il modello di Città metropolitana che dobbiamo proporre è quello che parte da una visione policentrica, rispettosa delle diverse entità territoriali, attraverso le associazioni intercomunali, i distretti e i tanti Comuni che ne faranno parte che diventano così pilastro della futura Città metropolitana. In quest’ottica, stiamo finalmente trasformando le parole in fatti. Come Gruppo in Provincia abbiamo dato la nostra totale disponibilità. Ci sono già stati degli incontri tra Pisapia e il Presidente Podestà e noto con piacere ci sia la volontà comune di lavorare insieme per arrivare davvero nel 2016 a votare per la Città metropolitana. Il sindaco di Milano ha dichiarato che ha già firmato la lettera di convocazione per i sindaci dell’hinterland, le proposte sul come procedere sono diverse, l’importante però è aprire un tavolo di confronto subito tra Comune, Provincia e hinterland”.

Milano, 21 settembre 2011

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo di IdV in Provincia di Milano


lunedì 19 settembre 2011

S.P. 121 Pobbiano-Cavenago, Biolchini: “Massima attenzione sulle barriere antirumore”

S.P. 121 Pobbiano-Cavenago, Biolchini: “Massima attenzione sulle barriere antirumore”

“In merito alla protesta dei cittadini di Seggiano contro il rumore sulla S.P. 121 Pobbiano-Cavenago, ci tenevo a precisare che in quanto capogruppo di IdV in Provincia sarà mia premura seguire l’iter del prossimo bilancio per verificare che l’opera sia inserita nel Piano delle opere pubbliche e, in caso contrario,presenteremo un emendamento o un ordine del giorno sulla questione. L’iter di fatto è questo. Capisco i cittadini preoccupati per il rumore e per il traffico e capisco la loro richiesta per avere delle barriere fonoassorbenti. Già in passato mi sono occupato della Pobbiano-Cavenago e, nell’ambito della discussione del Bilancio di Previsione 2011 della Provincia di Milano, il Consiglio Provinciale, durante la seduta del 7aprile, ha approvato all’unanimità, un emendamento presentato dal sottoscritto insieme ai Capigruppo di maggioranza Massimo Turci (PdL) e Gianbattista Fratus (Lega Nord) relativo alla realizzazione della variante alla S.P. 121 “Pobbiano-Cavenago” in territorio di Pioltello. L’emendamento prevede un contributo complessivo di 4.650.000 euro, di cui 2.750.000 euro a carico della Provincia. Per quanto riguarda le barriere fonoassorbenti, farò la stessa cosa; purtroppo però bisognerà aspettare la presentazione del prossimo bilancio il cui iter sarà avviato presumibilmente nel prossimo mese di novembre. Non servono petizioni popolari ma una corretta informazione e un dialogo aperto con coloro, come me, che sono a rappresentare il proprio territorio negli enti”.

Milano, 16 settembre 2011

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo di IdV in Provincia di Milano

venerdì 16 settembre 2011

Ex-Sisas, Biolchini: Nerofumo, chiesti controlli otto mesi fa, ma nessuno ci ha risposto


Ex-Sisas, Biolchini: Nerofumo, chiesti controlli otto mesi fa, ma nessuno ci ha risposto

"Alla luce dei recenti fatti di cronaca, sulla presunta maxi tangente per la bonifica truccata dell’ex area Sisas, si rischia che i timori espressi alcuni mesi fa diventino realtà. Come Gruppi consiliari IdV in Provincia di Milano e al Comune di Pioltello, già nel febbraio 2011, avevamo presentato un’interpellanza urgente in Commissione Ambiente e un esposto alla Polizia provinciale e alla Polizia locale di Pioltello. La bonifica dell’area ex Sisas è sicuramente un importante risultato per il nostro territorio. Ciò nonostante, anche alla luce dell’azione della magistratura, rimangono dei seri dubbi sulle procedure attuate e la qualità della bonifica realizzata. L’attenzione deve rimanere alta. Inoltre, da febbraio, sto ancora aspettando una risposta dal Presidente della Commissione provinciale Ambiente, Marco Paoletti, in merito alla mia richiesta di predisporre “urgentemente” un nuovo sopralluogo presso il sito Sisas. Va ricordato che la richiesta di nomina di un Commissario governativo partì proprio a seguito di un sopralluogo, avvenuto il 23 febbraio 2010, della Commissione provinciale Ambiente, della quale faccio parte. La vicenda della bonifica dell’area, tra Pioltello e Rodano, si trascina da tempo tra i disagi e le proteste dei cittadini, delle associazioni e delle amministrazioni pubbliche del territorio coinvolto, giustamente preoccupati per le possibili conseguenze, sulla salute e l’ambiente, del trasporto e smaltimento dei residui inquinanti trattati per la bonifica. La stampa riporta che, secondo l’ipotesi accusatoria e tecnica della Procura, per gran parte del quantitativo rimosso, il nerofumo sarebbe stato trattato come rifiuto di categoria meno pericoloso rispetto alla realtà. Una riclassificazione finalizzata ad “agevolare l’impresa nello smaltimento dei rifiuti” e consentirle “di ottenere un contributo sulla bonifica in misura superiore rispetto ai costi affrontati”. Proprio per questi motivi chiederò che l’interpellanza, che ho presentato il 1 febbraio 2011, venga discussa il prima possibile. In questa chiediamo al presidente Guido Podestà, che ha delega all’Ambiente, se dalla società Daneco sia stata rispettata non solo la tempistica, cosa ormai acclarata, ma, a questo punto, se la procedura di bonifica e quella di decontaminazione dei mezzi utilizzati per il trasporto delle sostanze inquinanti siano state effettivamente regolari. Infine, mi fa piacere che il sindaco di Pioltello Concas dichiari di valutare se costituirsi parte civile “per difendere l’immagine della città, infangata ingiustamente da scandali e vicende giudiziarie”. Certo che lascia perplesso che lo stesso Concas, in piena campagna elettorale, a seguito della segnalazione presentata da IdV alla Polizia locale di Pioltello, non abbia fatto seguire nessuna risposta nonostante siano passati otto mesi. Non si può essere, ambientalisti e indignati a corrente alternata”.

Ha così dichiarato Roberto Biolchini Capogruppo di IdV in Provincia

Milano, 15 settembre 2011

lunedì 12 settembre 2011

Città Metropolitana, Biolchini: Non solo una questione di risparmio, ma di maggiore efficienza.

Città Metropolitana, Biolchini: Non solo una questione di risparmio, ma di maggiore efficienza.

“Forse è proprio dalla Provincia di Milano, quella che giustamente è considerata tra le Province più importanti d’Italia, che può venire uno sforzo condiviso per il rilancio e un nuovo protagonismo di questa istituzione territoriale in una chiave più moderna e più vicina alle esigenze dei cittadini. Riteniamo che 150 anni di storia rappresentino un valido bagaglio di esperienza per affrontare le sfide del futuro, tra cui quella della Città Metropolitana. Questa è a nostro avviso l’approdo naturale dell’Ente che attualmente rappresentiamo, affinché tutto il nostro territorio possa vivere una stagione di rilancio istituzionale e di benessere collettivo. Il superamento del Comune e della Provincia di Milano, per dar vita alla Città Metropolitana, è un obiettivo che Italia dei valori ha indicato agli elettori. Non si tratta solo di una questione di risparmio, ma soprattutto di snellimento della burocrazia e ottimizzazione dei servizi, anche mediante il migliore utilizzo delle nuove tecnologie.
Serve una regia unica su molti temi, basti pensare a mobilità, infrastrutture e rifiuti. Bisogna puntare a un'efficienza amministrativa che vada oltre i confini territoriali di Milano capoluogo e abbracci l'hinterland e i Comuni più piccoli. Chi oggi si dichiara perplesso a perseguire questo nuovo assetto istituzionale è miope davanti alle necessità del nostro territorio. Fin da subito, come gruppo Idv della Provincia di Milano siamo disponibili a partecipare a un tavolo di lavoro che che metta insieme i Comuni di Milano e dell’hinterland e la Provincia per stabilire insieme percorso e tempi per giungere alla Città Metropolitana e armonizzare alcune scelte importanti in tema di trasporti pubblici, viabilità, ambiente e sviluppo del territorio. Sia la Provincia di Milano esempio per tutto il paese, dimostrando di saper arrivare finalmente a una proposta concreta per il superamento della dualità tra Provincia e Comune capoluogo. Tagliare i costi e migliorare i servizi. E’ in quest’ottica che, negli scorsi giorni, l’Idv ha iniziato la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare per l’abolizione delle Province. Il materiale sul quale lavorare è tanto e non possiamo perdere l’occasione di raggiungere l’obiettivo entro il 2016, data in cui il Comune di Milano tornerà al voto.”
Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo IdV in Provincia di Milano

Milano, 7 settembre 2011

mercoledì 7 settembre 2011

Incontro Pisapia/Podestà - Biolchini, Città metropolitana: Provincia di Milano sia esempio per tutto il Paese

Incontro Pisapia/Podestà - Biolchini, Città metropolitana: Provincia di Milano sia esempio per tutto il Paese

 "Finalmente Provincia e Comune muovono i primi passi verso la costituzione della Città metropolita. L’incontro di oggi tra Pisapia e Podestà è il primo buon segno che va nella giusta direzione. Fin da subito, come gruppo Idv della Provincia di Milano ci dichiariamo disponibili a partecipare a un tavolo di lavoro che coinvolga anche i Comuni dell’hinterland per stabilire insieme i tempi e il percorso. Serve una regia comune per puntare a un'efficienza amministrativa che vada oltre i confini territoriali della città capoluogo e permetta un reale risparmio dei costi della politica. E' proprio dalla Provincia di Milano, quella che giustamente è considerata tra le Province più importanti d’Italia, che può venire uno sforzo condiviso per il rilancio e un nuovo protagonismo di questa istituzione territoriale in una chiave più moderna e più vicina agli interessi dei cittadini come quella della Città metropolitana. Sia la Provincia di Milano esempio per tutto il paese, dimostrando di saper arrivare finalmente a una proposta concreta per il superamento della dualità tra Provincia e Comune capoluogo. Tagliare i costi e migliorare i servizi. E’ in quest’ottica che, negli scorsi giorni, Italia dei Valori ha iniziato la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare per l’abolizione delle Province. Mi aspetto che il prima possibile il presidente Podestà e il presidente del Consiglio Dapei ci relazionino in merito all’incontro di oggi, affinché si possa lavorare congiuntamente tra forze politiche. Già nelle scorse settimane si era parlato di istituire una Commissione provinciale ad hoc o di trattare l’argomento all’interno della Commissione Affari istituzionali già esistente. Il materiale sul quale lavorare è tanto e non possiamo perdere l’occasione di raggiungere l’obiettivo entro il 2016, data in cui il Comune di Milano tornerà al voto".

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo di IdV in Provincia di Milano

Milano, 6 settembre 2011