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venerdì 25 maggio 2012

TEM, BIOLCHINI (UDC): BLOCCARE I LAVORI È DA MIOPI E IRRESPONSABILI

TEM, BIOLCHINI (UDC): BLOCCARE I LAVORI È DA MIOPI E IRRESPONSABILI

Milano, 25 maggio 2012 - “Basta sterili polemiche e inutili ripensamenti!” - è il commento di Roberto Biolchini, consigliere provinciale Udc, sulle polemiche generate dalla notizia dell’avvio dei lavori di Tem previsto per la metà di giugno - “È da irresponsabili gridare allo scempio dopo ben 10 anni di confronti, trattative e accordi! 10 anni sono sufficienti per manifestare opinioni contrarie o alternative alla realizzazione di Tem. Ma oggi, a pochi giorni dall’inizio dei lavori, non sono più accettabili e meramente propagandistiche. Tem significa 32 chilometri di collegamento autostradale, la costruzione di 38 km di arterie ordinarie ex novo, 15 km di riqualificazione di strade provinciali e comunali esistenti e 30 km di potenziamento di rete ciclabile altrimenti non realizzabili. Fortunatamente l’iter burocratico, amministrativo ed economico si è concluso. Fermare il progetto sarebbe stato da irresponsabili e avrebbe comportato il collasso del territorio est milanese, da Bergamo a Milano. Tem sottrarrà 70mila mezzi al giorno lungo le trafficate tangenziali che oggi circondano Milano. Senza dimenticare che nell'opera è ovviamente compreso l’arco di 6 km che collegherà alla Brebemi, senza il quale la stessa infrastruttura non avrebbe senso perché mancherebbe il collegamento con Milano. Inoltre, considerato che al momento lo spostamento dei pendolari e delle merci avviene in massima parte su gomma (auto, pullman, camion…) con queste opere si va finalmente a colmare un vuoto importante della mobilità che si trascina da decenni.
Non si tratta né di uno scempio né di una speculazione, ma del saper guardare alle infrastrutture con responsabilità e consapevolezza – continua Biolchini - Si può fare demagogia gridando alla cementificazione o allo scandalo per la neonomina di Maullo a presidente di Tem Spa, ma tutto ciò non porterà dei benefici al territorio.
Cercare di bloccare i cantieri significa voler chiudere gli occhi di fronte a quelle che sono infrastrutture necessarie. Nessuno di noi vuole distruggere l’agricoltura o danneggiare la salute, ma il traffico e la viabilità al collasso sono dati oggettivi con cui tutti noi facciamo i conti quotidianamente. Non è più accettabile per il nostro Paese l’immobilismo creato dai veti incrociati di forze politiche e comitati; non sono accettabili decenni spesi per concretizzare opere che così nascono già vecchie; non sono accettabili intimidazioni di sorta su quelle faticosamente già stabilite.
Per quanto riguarda i ricorsi contro le procedure di esproprio, lascerei lavorare la magistratura il cui solo e unico giudizio può definire qualcosa “illegale”.
I benefici saranno per tutti i cittadini siano essi pendolari, piccoli imprenditori, artigiani o semplici residenti. Nell'ottica della città metropolitana e di una progettualità per i prossimi decenni, non ragionare in termini di mobilità diversa e nuove infrastrutture sarebbe un errore imperdonabile.”

AMIANTO, BIOLCHINI (UDC): IL COMUNE INTERVENGA.

AMIANTO, BIOLCHINI (UDC): IL COMUNE INTERVENGA.

Pioltello, 23 maggio 2012 – “Basta con l’amianto. L’amministrazione comunale intervenga per risolvere la questione della copertura di Eternit della vecchia fabbrica che si trova da molti anni in stato di abbandono e degrado sita tra Via Correggio e Via Brescia a Pioltello”. Così si esprime Roberto Biolchini, Consigliere Comunale dell’Udc che, dopo aver incontrato un gruppo di residenti, sulla questione ha presentato un’interrogazione con la quale denuncia la situazione di pericolosità e di degrado in cui versa la vecchia fabbrica fatiscente già sede della “Comunità di don Corrado”.
Una situazione che ha spinto il consigliere Centrista a chiedere al sindaco e all’assessore competente “quali urgenti misure ed iniziative si intendono adottare, nell’ambito delle rispettive prerogative e facoltà, per garantire e tutelare l’incolumità e la salute dei cittadini. Nonostante la comunità scientifica sia concorde nell’indicare quanto l’amianto sia nocivo e causa di grave inquinamento ambientale – prosegue Biolchini – l’Amministrazione comunale sembra disinteressarsi del problema. Tra l’altro i residenti della zona lamentano da tempo quanto il fabbricato sia ricettacolo di ratti, scarafaggi ed insetti e, ancora più grave, recentemente un cittadino che transitava davanti al fabbricato è stato colpito da alcune lastre, di circa due metri, cadute dall’edificio abbandonato, riportando un trauma cranico con distorsione cervicale”.
“La situazione – ha concluso Biolchini – è inaccettabile e molto preoccupante. Dall’Amministrazione Concas, i cui doveri riguardano anche la salute dei cittadini e la tutela del territorio, mi aspetto risposte concrete ed un impegno preciso per risolvere quanto prima questi problemi”.

PIOLTELLO: INTERROGAZIONE PRESENZA AMIANTO IN ZONA VIA CORREGGIO E VIA BRESCIA - EDIFICIO EX SEDE “COMUNITÀ DI DON CORRADO”.


giovedì 17 maggio 2012

INFRASTRUTTURE, BIOLCHINI (UDC): D-DAY TEM, I LAVORI FINALMENTE VEDONO LA LUCE

INFRASTRUTTURE, BIOLCHINI (UDC): D-DAY TEM, I LAVORI FINALMENTE VEDONO LA LUCE
 
Milano, 17 maggio 2012 - "La Tangenziale Est Esterna parta senza più tentennamenti” - ha dichiarato il consigliere provinciale dell'Udc Roberto Biolchini. “L'8 giugno è la data, fissata informalmente, per l’inizio ufficiale dei lavori della Tem e parafrasando il 6 giugno del '44, quando iniziò lo sbarco in Normandia, mi viene da dire che si può parlare di D-day. Finalmente non ci sono più impedimenti alla realizzazione di un'opera che, anche in funzione della realizzazione della Brebemi, è fondamentale per la Martesana, la provincia di Milano e l’intero sistema viabilistico nazionale. Sono stati superati i problemi burocratici, il recupero dei fondi necessari è a buon punto e le banche sono pronte a svolgere il proprio ruolo. Ci sono tutte le condizioni per partire e procedere speditamente. A sbloccare la situazione ha sicuramente contribuito la lettera inviata da Cal ai soci di Tem nella quale si paventava il rischio di inadempimento contrattuale e di possibile revoca della concessione stessa. Ora manca solo l’ultimo passo formale: il prossimo 24 maggio il Cda di Tem approverà il progetto definitivo. Poi i lavori, l’8 giugno appunto, inizieranno. È necessario rispettare il cronoprogramma amministrativo perché anche quello tecnico dei lavori lo sia. Tem ha in cassa circa 40milioni, una prima tranche del prestito ponte dovrebbe arrivare per l'estate, la seconda verrà liquidata a seguito dell'aumento di capitale che la società si è impegnata a fare entro gennaio 2013. Sono una serie di passaggi a cascata fondamentali che hanno importanza non solo in funzione della stessa Tem, ma di tutto il sistema infrastrutturale della Lombardia. Non si può parlare di Brebemi senza Tem e viceversa. Opere legate tra loro a doppio filo che ridisegneranno con contorni decisamente migliorativi la viabilità del nostro territorio. C’è però una nota stonata: se con Tem si confermano i lavori di riqualificazione di Rivoltana e Cassanese, purtroppo ad oggi non si sa ancora nulla per quanto riguarda la Viabilità speciale di Segrate".


CASERMA VIGILI DEL FUOCO DI GORGONZOLA, BIOLCHINI (UDC): CHE AMAREZZA! BRUTTA FIGURA PER LA MAGGIORANZA CONCAS

CASERMA VIGILI DEL FUOCO DI GORGONZOLA, BIOLCHINI (UDC): CHE AMAREZZA! BRUTTA FIGURA PER LA MAGGIORANZA CONCAS

Pioltello, 15 maggio 2012 – “Che vergogna! Con un bilancio di 41 milioni, Concas e la sua amministrazione non sono riusciti a reperire 9.500,00 euro da destinare alla ristrutturazione della Caserma dei Vigili del Fuoco di Gorgonzola. Così facendo non hanno voluto garantire la sicurezza dei cittadini di Pioltello. Peccato che per la scelta sbagliata del suo sindaco e della maggioranza che lo sostiene, ci vada di mezzo la dignità dei cittadini di Pioltello che per molti diventeranno degli approfittatori”. Così si esprime Roberto Biolchini all’indomani del Consiglio Comunale che ha bocciato la richiesta di tutta l’opposizione, per far inserire a Bilancio il contributo di corresponsabilità a favore del Comune di Gorgonzola. “Mi domando se sia corretto che qualcuno che non contribuisce economicamente debba ricevere dei servizi, se qualcuno che non paga le tasse possa riceve gli stessi servizi di chi invece lo fa. La maggioranza Concas ha perso una bella opportunità e ha fatto una vera figuraccia. È troppo facile nascondersi dietro il fatto che gli oneri per la ristrutturazione devono essere a carico del Governo e non dei Comuni perché, di fatto, sappiamo tutti che il Ministero degli Interni non trasferisce più i fondi ormai da anni. La Caserma ha reale necessità di una ristrutturazione e il Comune di Gorgonzola ha chiesto a tutte le 27 amministrazioni della Martesana, per le quali operano i Vigili del Fuoco, di contribuire, in modo che il servizio e la qualità degli interventi siano garantiti. All'appello hanno aderito già 14 Comuni (Basiano-Masate-Cernusco-Truccazzano-Cassano d'Adda-Grezzago-Inzago-Liscate-Pozzo d'Adda-Cassina De Pecchi-Pessano con Bornago-Pozzuolo Martesana-Trezzo sull'Adda-Vaprio d'Adda). Si sta parlando di sicurezza dei cittadini, è bene ricordarlo, non di una festa danzante. La maggioranza Concas ha però deciso di respingere la nostra proposta nascondendosi dietro a un privato e alla crisi economica. È questo il ruolo di un sindaco? Cercare un privato che metta i soldi di tasca propria e si sostituisca all’Amministrazione comunale? Lo trovo paradossale. Come amministratori pubblici siamo chiamati a gestire i fondi statali a disposizione. La crisi è uguale per tutti gli enti pubblici e se c'è da tagliare qualcosa non è certo la sicurezza. Con l’approvazione del Bilancio si sarebbe dovuta garantire, con i soldi dei contribuenti, la continuità di un servizio che mira a tutelare l’incolumità delle persone, dei beni e dell’ambiente. Inoltre, il Comune di Gorgonzola ci ha comunicato che ad oggi il privato tanto sbandierato dal sindaco Concas non ha ancora preso contatti con loro. Purtroppo siamo alle solite: troppi proclami, poca coerenza e totale inaffidabilità. Ma come sempre a farne le spese sono i cittadini inconsapevoli. Ci sarà qualcuno che, insieme a me, si indigna per questo?".

mercoledì 16 maggio 2012

TORRE GALFA, BIOLCHINI (UDC): “STOP ALLE OCCUPAZIONI ABUSIVE”

TORRE GALFA, BIOLCHINI (UDC):  “STOP ALLE OCCUPAZIONI ABUSIVE”

Milano, 16 maggio 2012 - “Mai applaudire ad una occupazione abusiva, ma il buon senso chiede di valutare di volta in volta le motivazioni sottese”, è quanto dichiara il Consigliere dell’Udc a Palazzo Isimbardi Roberto Biolchini in merito allo sgombero della Torre Galfa.

“Quello delle occupazioni abusive sta diventando un fenomeno in forte ascesa e deve essere affrontato dall’Amministrazione comunale con un vero e proprio piano di dissuasione, a garanzia del diritto di proprietà privata. D’altra parte non può rimanere inascoltata la voce di chi denuncia la mancanza di spazi a disposizione dei giovani. Gli spazi per l’aggregazione giovanile e non solo, organizzati e rispettosi della legalità, sono importanti volani per la creatività e l’arte di ogni Città. Sono convinto che il miglioramento di Milano si possa raggiungere investendo sulla riqualificazione di spazi pubblici da destinare ad attività sociali e culturali. Nel caso specifico, viste le dichiarazioni di Pisapia di ieri mattina, il sindaco di Milano, magari tramite un suo assessore, avrebbe dovuto cercare prima una soluzione percorribile piuttosto che limitarsi, poi, a deprecare il ricorso alle forze dell’ordine. Bene ha fatto, quindi, a presentarsi ieri sera e proporre agli ormai ex occupanti di Torre Galfa di spostarsi nello spazio pubblico della ex Ansaldo di via Tortona, prospettando un percorso di rientro nella legalità. Non da ultimo – conclude Biolchini – per evitare nuove situazioni come quella della Torre Galfa, dato lo stato di abbandono in cui versano molti fabbricati a Milano, il sindaco predisponga un’ordinanza rivolta ai proprietari degli immobili per porre in essere tutte le iniziative possibili volte ad impedirne l’accesso da parte di soggetti che potrebbero occuparli abusivamente”.

lunedì 14 maggio 2012

10.000 CONTATTI!!!


Che dire? Grazie a tutti, amici e non, che con il loro interesse o attività di spionaggio, hanno permesso al mio sito di raggiungere i primi 10.000 contatti... Prometto che raggiunti i 100.000 chiuderò il blog! Buona lettura e continuate a seguirmi...  *_*

venerdì 11 maggio 2012

VIGILI DEL FUOCO, BIOLCHINI (UDC): “IL COMUNE DI PIOLTELLO DESTINI A BILANCIO FONDI PER LA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO DI GORGONZOLA”

VIGILI DEL FUOCO, BIOLCHINI (UDC): “IL COMUNE DI PIOLTELLO DESTINI A BILANCIO FONDI PER LA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO DI GORGONZOLA”

Pioltello, 10 maggio 2012 - “Concas e la sua maggioranza non si nascondano dietro un dito – ha dichiarato Roberto Biolchini, consigliere comunale Udc – e accettino di destinare 9.500 euro alla ristrutturazione della Caserma dei Vigili del Fuoco di Gorgonzola. Siamo in fase di discussione del Bilancio di previsione 2012 – prosegue Biolchini – e come Terzo Polo e forze di opposizioni tutte chiediamo che l’Amministrazione comunale di Pioltello stanzi il contributo di corresponsabilità richiesto dal Comune di Gorgonzola a tutti i 27 Comuni della Martesana che usufruiscono del servizio dei Vigili del Fuoco. Viste le condizioni strutturali in cui si trova la loro Caserma, i Vigili del Fuoco non riescono a garantire una qualità ottimale della loro attività. Il gesto del nostro concittadino di impegnarsi personalmente per donare i fondi necessari alla ristrutturazione della Caserma di Gorgonzola indica sicuramente un’encomiabile sensibilità – ha commentato Biolchini – il Comune però non può nascondersi dietro un gesto nobile e fare spallucce. In quest’ottica, abbiamo deciso di presentare un Ordine del giorno in Consiglio comunale che richiami alle loro responsabilità di decisione sindaco e maggioranza. È inutile dimostrare facile solidarietà al Comune di Gorgonzola, tramite l’approvazione di una mozione che sollecita il Ministero dell’Interno ad intervenire, senza poi far seguire alle parole i fatti, prevedendo cioè lo stanziamento del fondo richiesto a bilancio. Se questo non avvenisse la questione della ristrutturazione della Caserma rischierebbe di trascinarsi per lungo tempo senza riuscire ad assicurare condizioni di servizio rispondenti alle esigenze operative dei Vigili del Fuoco. Ricordo che si tratta di un servizio di pubblica utilità diretto a garantire obiettivi di sicurezza riguardanti l’incolumità delle persone, la tutela dei beni e dell’ambiente. La sicurezza del territorio – conclude Biolchini – passa anche attraverso strutture di qualità adeguata. Mi rendo conto che in questo periodo di crisi gli enti pubblici sono costretti a una gestione più che mai acculata e volta al risparmio, ma ritengo sbagliato che la disponibilità di un privato si traduca in una mancata assunzione di responsabilità di questa Amministrazione. Per quanto riguarda il Bilancio, occorre aver il coraggio di effettuare delle scelte e la sicurezza e il sociale devono avere massima priorità su tutte le altre spese".


CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO DI GORGONZOLA: LA NOSTRA SICUREZZA VALE 9.500 EURO?