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sabato 31 marzo 2012

VIABILITÀ SPECIALE, BIOLCHINI (UDC): “BASTA STOP! SI FACCIA CHIAREZZA VELOCEMENTE E SI TERMINI L’OPERA”


VIABILITÀ SPECIALE, BIOLCHINI (UDC): “BASTA STOP! SI FACCIA CHIAREZZA VELOCEMENTE E SI TERMINI L’OPERA”

Milano, 29 marzo 2012 - “Basta con gli stop ai lavori!” Ha dichiarato Roberto Biolchini, consigliere provinciale dell'Udc, che rincara:“Non si può continuare solo a parlare di viabilità speciale senza finalmente vederla realizzata. Lo si fa ormai da troppo tempo e a rischio c'è la mobilità non solo del Comune di Segrate, ma dell'intero est milanese, da Bergamo a Milano. Stiamo parlando di lavori iniziati negli anni '80, fermi per lungo tempo, nuovamente ripresi e, poi, nuovamente sospesi a causa dell'innalzamento della falda acquifera. Qui il problema fondamentale non è certo il centro commerciale di Percassi, ma il fatto che a breve dalla Brebemi, tramite le strade provinciali Cassanese e Rivoltana, arriveranno migliaia di veicoli ogni giorno che non troveranno l'imbocco per Milano che la viabilità speciale doveva garantire. Apprendiamo dalla stampa dichiarazioni da parte di Serravalle che annunciano la necessità di un nuovo studio che tenga presente i problemi idrologici. Dalla Serravalle si afferma che lo stop sarà di almeno tre anni: due di studio e dodici mesi di lavoro per realizzare il primo chilometro. Stamattina l'assessore alla partita della Provincia di Milano, De Nicola, afferma invece che proprio i tecnici di Serravalle hanno progettato una soluzione antifalda che potrebbe partire nel giro di breve: i costi lieviteranno, ma i fondi sarebbero assicurati da ANAS se autorizzasse Serravalle a inserire il progetto a bilancio. Ieri si è tenuto il tavolo tecnico al quale hanno partecipato anche Comune di Milano, Segrate e Regione Lombardia. È fondamentale che sulla questione sia fatta chiarezza al più presto. Non servono comunicazioni allarmanti né che certa politica cavalchi il problema in maniera faziosa. Serravalle è una società partecipata dalla Provincia della quale siamo azionisti di maggioranza quindi si mettano le carte in tavolo. Si faccia chiarezza: se c'è un nuovo progetto occorre capire i costi, chi mette i soldi e in quanto tempo l'opera sarà realizzata. Non si può continuare la brutta abitudine, che prosegue da decenni, di continuare solo a parlare di infrastrutture necessarie che poi per un motivo o per l'altro non vengono realizzate. Gli abitanti di Segrate sono stanchi delle parole! I pendolari sono stanchi di aspettare! Si è perso già troppo tempo e mentre ogni giorno si tira fuori dal cilindro un nuovo problema che blocca o rallenta i lavori, a breve arriveranno migliaia di auto ed è certo che le strade provinciali Cassanese e Rivoltana andranno al collasso.”
 

EX-SISAS PIOLTELLO, BIOLCHINI (UDC): “UN GUASTO PROFONDO ED EMERGENZIELE”

EX-SISAS PIOLTELLO, BIOLCHINI (UDC): “UN GUASTO PROFONDO ED EMERGENZIELE”

Milano, 29 marzo 2012 – “Anche per la bonifica dell’ex SISAS, si tratta dell’ennesima situazione di illegalità resa possibile dal regime emergenziale applicato alla gestione dei rifiuti, che si è rivelata totalmente fallimentare”. È quanto afferma Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’Udc, in merito alle risultanze dell’inchiesta della commissione Ecomafie presieduta da Gaetano Pecorella, riguardo i pericoli di infiltrazioni di ‘ndrangheta in Lombardia, che cita anche l’ex area Sisas.
“Le istituzioni e le autorità locali competenti dimostrino che le soluzioni ordinarie per il risanamento ambientale sono praticabili. Ho già chiesto più volte che sia convocata una Commissione Ambiente all’ex Sisas, piuttosto che una Commissione ad hoc in Provincia, ma il silenzio è assordante. Eppure si tratta di un problema ancora vivo, di una bomba ecologica per la salute dei cittadini ancora presente, ma che qualcuno vuol far crede essere stato risolto definitivamente dopo la bonifica delle sole discariche. E il resto dell’area? Qual è il futuro dell’intera area? Chi metterà di tasca propria i soldi per completare la bonifica? Mi chiedo anche perché l’amministrazione pioltellese sia stata la sola a non costituirsi parte civile nel processo che ha coinvolto diversi comuni della nostra provincia toccati dalle infiltrazioni di ’ndrangheta e scoperchiate dall’Operazione Infinito nel 2010. Come consiglieri del Terzo Polo abbiamo presentato a Pioltello un’interpellanza a riguardo. Speriamo che ci sia data risposta nel minor tempo possibile”.
“Da ultimo – conclude Biolchini – considerato che il business della ‘ndrangheta in Lombardia riguarda anche le sale gioco e le slot machine, mi auguro, ma sperare non basta, che il Comune di Pioltello vigili al meglio sull’apertura di nuove sale giochi sul proprio territorio. Ricordo, infatti, che da diverse indagini condotte da varie Procure sulla diffusione in locali pubblici di macchine tipo VLT/videopoker, l’installazione di questo genere di macchinari in pubblici esercizi talvolta si accompagna a fenomeni illeciti di vario tipo (ad esempio: estorsioni, minacce, riciclaggio di denaro sporco). Da parte nostra, come esponenti del Terzo Polo, abbiamo già presentato nel merito una nostra mozione e faremo di tutto per tenere alta l’attenzione sulla questione”.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE: MORENO BALATRI HA SCELTO PROGETTO BUSSERO, APPOGGIATO DAL TERZO POLO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE: MORENO BALATRI HA SCELTO PROGETTO BUSSERO, APPOGGIATO DAL TERZO POLO

Per le prossime elezioni amministrative, a Bussero, Moreno Balatri si ricandida nella lista che, dieci anni fa, insieme ad altri aveva costituito. Di seguito le sue dichiarazioni e quelle dei dirigenti Udc.

“Progetto Bussero è l’unica componente politica che si presenta alle prossime amministrative con una coerenza di idee e di ideali e questo comportamento non è poca cosa visto che ultimamente gli ideali non sono più di moda e la coerenza non si sa più dove stia di casa. Ci sono liste che si presentano come nuove, ma sono stravecchie di decenni e sono state responsabili della rovina della nostra cittadina. Altre che avevano la possibilità di fare, ma hannno dimostrato incapacità nella gestione amministrativa; altre ancora che litigano fra di loro per una poltrona. Tutto ciò mi ha portato alla scelta di candidarmi nella lista Progetto Bussero che ritengo essere la migliore tra quelle che si presenteranno in città. Siamo inoltre lieti dell’appoggio, anche organizzativo, che il Terzo Polo ha voluto accordarci. Ciò ci fa onore e ci incoraggia sulla bontà del nostro progetto, nonché sulla coerenza delle persone che ne fanno parte.”

“Sosteniamo Progetto Bussero, lista che per ideali e rappresentanza è certamente vicina ai nostri valori; sono convinto che sapranno affrontare con moderazione e serenità la sfida per il Bene Comune della città”, è quanto ha dichiarato il Segretario Provinciale dell’Udc Alessandro Sancino.

“Da Responsabile Organizzativo dell’Udc, mi fa piacere – dichiara Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale – che anche a Bussero si persegua un progetto moderato incentrato sul protagonismo del civismo locale. Non si può rigenerare la politica, come noi ci proponiamo di fare, se non ci si assume in prima persona la responsabilità di cambiare il significato stesso dell’agire pubblico e dell’opera di governo. I partiti non sono e non possono essere oligarchie. Partiti e politica devono essere strumenti, in mano ai cittadini per rendere viva la democrazia, a partire dal livello comunale. Anche a Bussero vogliamo realizzare un nuovo patto politico e sociale ispirato al bene comune, al servizio della famiglia, delle comunità, del mondo del lavoro, della libera impresa e della cultura.”
 

RIAPERTURA NAVIGLI, SANCINO-BIOLCHINI: “BENE, ORA SI PARTA E LA PROVINCIA SIA PROTAGONISTA”

RIAPERTURA NAVIGLI, SANCINO-BIOLCHINI: “BENE, ORA SI PARTA E LA PROVINCIA SIA PROTAGONISTA”

Giovedì 28 marzo, durante un convegno organizzato dall’Associazione Amici dei Navigli e da Aim (Associazioni interessi metropolitani), è stato presentato uno studio per la riapertura dei Navigli. Riportiamo di seguito il comunicato emesso dai Consiglieri provinciali Sancino e Biolchini.

“Sono molto contento che si inizi a pensare seriamente ad un graduale ripristino delle antiche via d’acqua. Spero sia questa l’occasione perché finalmente l’amministrazione provinciale, come approvato in maniera unanime dal Consiglio il dicembre scorso, si confronti con gli altri enti sul territorio per rendere i Navigli e la Darsena visibili e vivibili”, è quanto dichiara il Capogruppo dell’Udc a Palazzo Isimbardi Alessandro Sancino. “La Provincia deve condividere questo importante progetto, funzionale a tutto il suo territorio, con Regione Lombardia ed il Comune di Milano. Si pensi, ad esempio, ai problemi attuali di traffico ed inquinamento che hanno fatto tornare di moda il tema della navigabilità del “fiume” milanese”.

“In vista di Expo – spiega Biolchini – la Provincia sia in prima linea per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, anche attraverso questa scelta strategica importante per i milanesi. Le vie d’acqua rappresentano una valida alternativa al trasporto pubblico su gomma. Tant’è che la Provincia di Milano ha già sperimentato, oramai quasi due anni fa, un servizio di trasporto pubblico su acqua con l’intento di offrire un servizio a basso impatto ambientale e complementare in termini di spostamenti lavorativi e non. Credo, inoltre, che recuperare e valorizzare i Navigli sia la risposta adeguata ai quasi ventimila cittadini di Milano che con il referendum dello scorso giugno si sono espressi favorevolmente alla riapertura e riqualificazione dei Navigli”.
 

lunedì 26 marzo 2012

CITTA' METROPOLITANA, SANCINO - BIOLCHINI (UDC): "MILANO CAPOFILA DELL'INNOVAZIONE ISTITUZIONALE"

CITTA' METROPOLITANA, SANCINO - BIOLCHINI (UDC): "MILANO CAPOFILA DELL'INNOVAZIONE ISTITUZIONALE"

Milano, 23 marzo 2012 – “Diamo il benvenuto a questo ente innovativo che taglia i costi della politica e ne aumenta l'efficacia, interpretando finalmente la nuova complessità del territorio milanese e la mutata domanda di servizi che provengono da esso”, è quanto hanno dichiarato in una nota congiunta Alessandro Sancino, Capogruppo Centrista a Palazzo Isimbardi e Segretario Provinciale insieme al Consigliere dell’Udc Roberto Biolchini e Responsabile organizzativo provinciale.

“Basta perdere tempo: si stabiliscano poche e precise funzioni per perseguire una maggiore efficienza ed efficacia nell’azione amministrativa – spiega Sancino. Ora coerentemente, è necessario definire il chi fa cosa, facendo così chiarezza in tema di riforma degli enti locali ed eliminando le inutili sovrapposizioni. Dopodichè se è vero che la Città Metropolitana porterà risparmi, la prova del nove è molto semplice: quanti saranno i dipendenti dell’amministrazione provinciale che verranno riallocati nei Comuni o presso Regione Lombardia. Quanto costeranno? – chiede provocatoriamente il centrista. Serve saperlo, altrimenti si avviamo azioni sporadiche che ricorrono l’esigenza del momento senza affrontare in modo sistematico i vari problemi”.

Dal canto suo Biolchini dichiara che “istituire la Città Metropolitana non è solo utile ma anche necessario. Il rischio che vedo, però, è che il tutto sia gestito dai soli addetti ai lavori, quando invece, oggi più che mai, occorre spiegare l'utilità di questa forma di governo anche ai cittadini. Ben vengano, quindi, i convegni come quello di oggi, ma si cerchi di arrivare in modo capillare anche a chi vivrà poi in prima persona gli effetti dell'istituzione Città Metropolitana. Inoltre, occorre fare in fretta: esistono le condizioni per avviare finalmente la procedura di costituzione di questo nuovo ente con l’accordo di tutte le parti coinvolte. Milano sia un esempio per l'intero Paese e faccia da capofila dell’innovazione istituzionale improntata alla semplificazione e all'efficienza del governo di area vasta”.

venerdì 23 marzo 2012

AIUTIAMOLI CON DOLCEZZA!

AIUTIAMOLI CON DOLCEZZA!
AIUTA CON DOLCEZZA UN MALATO

Sabato 24 marzo - dalle 9.00 alle 19.00 
Punto vendita ESSELUNGA, 
Via San Francesco, 30 - PIOLTELLO

Anche quest’anno torna la campagna “Aiutiamoli con dolcezza!” della Fondazione Bernadette ONLUS. Nei fine settimana 17/18 marzo, 24/25 marzo, 31marzo e 1 aprile potrete trovare i nostri volontari in diverse piazze e parrocchie della diocesi di Milano.

Come ogni anno quello che vi proponiamo è di aiutarci e di contribuire alla vita della nostra Fondazione acquistando un uovo di cioccolato corredato da un simpatico pupazzetto.

L’offerta minima è di Euro 7,00.

La Fondazione Bernadette ONLUS è stata creata da OFTAL (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes), con lo scopo di aiutare economicamente i malati, in particolare bambini, impossibilitati a coprire in tutto o in parte la quota dei Pellegrinaggi a Lourdes, o presso gli altri santuari, organizzati da OFTAL. Inoltre Fondazione Bernadette ONLUS finanzia attraverso i fondi raccolti le opere di assistenza domiciliare che la vedono protagonista.

Lo scorso anno la generosità dei milanesi ha permesso di offrire più di 350 viaggi gratuiti a Lourdes.

Questa iniziativa è ospitata anche in alcuni Centri Commerciali di Milano e provincia. A tal riguardo si ringrazia Esselunga S.p.A. per la grande disponibilità dimostrata mettendo a disposizione alcune sedi tra le quali il negozio di Pioltello.

L’elenco completo dei luoghi ove è possibile incontrare i banchetti Fondazione Bernadette ONLUS è disponibile visitando i siti www.oftalmilano.it e www.fondazionebernadette.org oppure telefonando al numero 0258316255.

Le uova si possono prenotare e acquistare direttamente durante tutto il periodo di Quaresima, dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 18.00, anche presso la sede OFTAL di via S. Antonio, 5 a Milano – Tel. 0258316255 – e-mail: segreteria@oftalmilano.it 

giovedì 15 marzo 2012

TERRORISMO, BIOLCHINI (UDC): COMUNITÀ ISLAMICA PRENDA DISTANZE, SIANO LORO I PRIMI GARANTI


TERRORISMO, BIOLCHINI (UDC): COMUNITÀ ISLAMICA PRENDA DISTANZE, SIANO LORO I PRIMI GARANTI

Milano, 15 marzo 2012 - “La notizia dell'arresto del giovane marocchino di Brescia che stava progettando un attentato terroristico alla sinagoga di Milano in via Guastalla – dichiara Roberto Biolchini, Consigliere provinciale dell’Udc – riaccende ancora una volta l'attenzione su un argomento al quanto delicato. È necessario che la comunità islamica moderata, che crede e persegue l'integrazione culturale e sociale, prenda una netta posizione di distanza a riguardo. Come istituzioni, pienamente soddisfatti e fiduciosi dell'ottimo lavoro svolto dalle intelligence e dalle forze dell'ordine, è nostro dovere non sottovalutare l'accaduto mantenendo alta l'attenzione. Attenzione che però, per prima, è doveroso sia tenuta alta dalla stessa comunità islamica. Purtroppo, a volte come in questo caso, la tecnologia e la rete internet, come i social network, possono nascondere luoghi di incontro virtuali e segreti molto pericolosi. Quando si parla di missione jihad, per quanto possibile, la prima a svolgere un compito di controllo deve essere proprio la comunità islamica, segnalando persone che evidenziano tratti e pensieri estremisti, che ci auguriamo siano molto lontani dalla maggioranza dei membri della comunità islamica. Le istituzioni dialoghino con chi prende posizioni chiare e si dimostra essere moderato. Nel caso del giovane jiadista – conclude Biolchini – la cosa ancora più grave dal punto di vista culturale è che si tratta di un ragazzo, poco più che ventenne cresciuto nel nostro paese, e che di fatto sarebbe dovuto essere lontano e avulso da teorie terroristiche perché cresciuto ed educato in Italia. Integrazione e dialogo non possono andare a scapito della sicurezza. Questa volta è andata bene e l'ottimo lavoro delle forze dell'ordine ha fatto sì che il giovane sia stato arrestato in tempo, ma dobbiamo comunque aprire una riflessione importante sull'argomento. La politica non deve cavalcare né la paura né la discriminazione ma, allo stesso tempo, non deve dare spazio a chi propone visioni estremiste della religione e della società. La nostra solidarietà va ovviamente alla comunità ebraica che si è sempre dimostrata pronta al dialogo ed è ormai parte integrante della società cittadina.”


ISTITUTO KANDINSKY, BIOLCHINI (UDC): “COMPRENDO, MA NON POSSO TACERE”


ISTITUTO KANDINSKY, BIOLCHINI (UDC):
“COMPRENDO, MA NON POSSO TACERE”

Milano, 15 marzo 2012 – “Comprendo le difficoltà economiche del momento di comuni e provincie, ma non posso assistere in silenzio al processo di degrado dell’edificio in cui svolge la sua attività l’Istituto Kandinsky di Via Baroni a Milano”. È quanto afferma il Consigliere Provinciale dell’Udc Roberto Biolchini che ha replicato in aula alla risposta dell’assessore Lazzati all’interpellanza presentata lo scorso gennaio sul permanere della situazione di disagio in cui versa l’Istituto professionale.

“Urgono azioni concrete e immediate – dichiara Biolchini – nonché interventi di manutenzione seri. Alcuni termosifoni ancora non funzionano; gli spifferi degli infissi continuano a farsi sentire. Meno male tra poco arriverà la primavera, ma è triste e ridicolo essere costretti ad affidarsi alla clemenza delle condizioni meteorologiche perché non si è in grado di garantire le condizioni minime di vivibilità all’interno di alcuni istituti scolastici. A tutto ciò si aggiunge il problema dei furti: considerato che non tutti i laboratori sono stati messi in sicurezza tramite inferiate e porte blindate, negli ultimi mesi sono stati rubati ben otto computer Mac e un videoproiettore. La situazione descritta, purtroppo, rivela la drammaticità delle condizioni in cui versa la maggior parte del sistema scolastico italiano e, nello specifico, quello milanese. Naturalmente gli effetti di questa situazione – conclude Biolchini – ricade sulla continuità didattica degli alunni, che non possono utilizzare aule e laboratori, e in generale su tutti coloro che svolgono la loro attività lavorativa nella scuola: professori e operatori vari che si prodigano nel tentativo di far funzionare il sistema al meglio”.

martedì 13 marzo 2012

NUOVO ASSETTO ALL’INTERNO DELL’UDC DI PIEVE EMANUELE

NUOVO ASSETTO ALL’INTERNO DELL’UDC DI PIEVE EMANUELE

Milano, 12 marzo 2012 – In vista dell’inizio della campagna elettorale e al fine di evitare tensioni che si trascinano da tempo, la Segreteria Provinciale di Milano dell’Unione di Centro ha ritenuto opportuno procedere al commissariamento del Partito del Comune di Pieve Emanuele. Il ruolo di commissario è stato affidato al Consigliere Provinciale di Milano Roberto Biolchini, Responsabile Organizzativo del Partito.

“Piena fiducia e stima a Roberto Biolchini – spiega il Coordinatore Provinciale Alessandro Sancino – la cui scelta vuole essere segno di garanzia e di unità per l’Unione di Centro di Pieve. Scelta che non poteva che cadere su una persona super partes per guidare l’imminente campagna elettorale. Tutti coloro che credono in questo Partito, quindi, siano i benvenuti e sono certo che troveranno in Roberto una figura di equilibrio che saprà interpretare utilmente le migliori istanze provenienti dal territorio”.

“Occorre presentare un Partito unito, allargato e coinvolgente. L’Udc – ha dichiarato il neo Commissario Biolchini – è un patrimonio da tutelare, per questo è necessario attuare comportamenti costruttivi attraverso i quali nessuno voglia prevaricare l’altro. In spirito di collaborazione cercherò di dialogare con tutte le anime del Partito al fine di trovare una sintesi politica condivisa e riportare l’armonia. Sarò attento alle indicazioni che mi arriveranno dal territorio e sono pronto a dialogare con tutte le forze politiche che ne sono espressione.
Ringrazio comunque tutti quelli che in questi anni hanno svolto con impegno la loro attività – prosegue l’esponente centrista - contribuendo alla crescita e al radicamento dell’Udc a Pieve. Attraverso il mio lavoro, mi auguro di dare dimostrazione di Buona Politica, capace di restituire speranza e voglia di impegnarsi a molti cittadini, magari a partire dai giovani e dalle donne. Sono, infatti, persuaso che solo con la riscoperta dell’impegno civico, a partire dal proprio Comune, si possa costruire una società migliore”.

venerdì 9 marzo 2012

CASO BONI, BIOLCHINI (UDC): "RIFLETTORI PUNTATI ANCHE SULL'EX-SISAS"

CASO BONI, BIOLCHINI (UDC): "RIFLETTORI PUNTATI ANCHE SULL'EX-SISAS"

Milano, 8 marzo 2012 – “L’intreccio è esplosivo”, è quanto dichiara oggi in aula il Consigliere Provinciale dell’Udc Roberto Biolchini in merito alle indagini sul presunto giro di tangenti che riguarderebbero il Presidente leghista Davide Boni e l’area ex-Sisas di Pioltello-Rodano.
“La politica decida di vederci chiaro – spiega l’esponente centrista – perché si tratta ancora oggi di una storia sporca. Tant’è che al di là di alcuni appelli lanciati dagli amministratori di Rodano ancora poche cose sono state fatte. Intendo quindi richiamare l’attenzione dell’Assessore competente Cristina Stancari affinché dopo un primo rinvio del sopralluogo, la Commissione Ambiente decida urgentemente di recarsi nel sito dell’ex-Sisas. Rimangono i dubbi sulle procedure attuate nei lavori, nonché sulla qualità della bonifica realizzata per evitare la super multa dell’Unione Europea. Ma occorre soprattutto definire al più presto – conclude Biolchini -  il futuro di quest’area, nonché di capire chi metterà di tasca propria i soldi per completare la bonifica. E ancora: è vero che vedremo sorgere in quest’area l’ennesimo centro commerciale? Credo che come amministratori abbiamo il dovere di dare risposte ai cittadini, nonché di tutelare la loro salute”.

CASO BONI, BIOLCHINI (UDC): "RIFLETTORI PUNTATI ANCHE SULL'EX-SISAS"

CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 8.03.2012




TEM, BIOLCHINI (UDC): SI GUARDI AI BENEFICI DI TEM

TEM, BIOLCHINI (UDC): SI GUARDI AI BENEFICI DI TEM

Milano, 7 marzo 2012 – “Finalmente si è concluso l'iter burocratico che ha portato lo scorso 3 marzo alla pubblicazione della delibera del Cipe per approvare il Progetto definitivo e il Piano economico della Tem: un iter lunghissimo indegno di un Paese tra i più industrializzati al mondo. A fine mese, finalmente, Tem aprirà il cantiere che si svilupperà dal Campo base approntato sulla Rivoltana.” Così si è espresso Roberto Biolchini, consigliere provinciale dell’Udc.
“È fondamentale – prosegue Biolchini – comprendere che, in un momento come l’attuale di crisi economica e di tagli agli enti pubblici, l’esecuzione di Tem e Brebemi con fondi privati, permetteranno la realizzazione di 32 chilometri di collegamento autostradale, la costruzione di 38 km di arterie ordinarie ex novo, 15 km di riqualificazione di strade provinciali e comunali esistenti e 30 km di potenziamento di rete ciclabile altrimenti non realizzabili. I numeri in questo caso non sono un dettaglio: Tem sottrarrà 70mila mezzi al giorno lungo le trafficatissime tangenziali che oggi circondano Milano. Senza dimenticare che nell'opera è ovviamente compreso l’arco di 6 km che collegherà alla Brebemi, senza il quale la stessa infrastruttura non avrebbe senso perché mancherebbe il collegamento con Milano. Inoltre, considerato che al momento lo spostamento dei pendolari e delle merci avviene in massima parte su gomma (auto, pulman, camion..) con queste opere si va a finalmente a colmare un gap importante della mobilità che si trascina da decenni. Un'opportunità per il nostro territorio che va ben aldilà di Expo 2015 che, in questo caso, può e deve essere considerata come una scadenza per la realizzazione dell'opera, ma non la finalità ultima. I benefici saranno per tutti i cittadini siano essi pendolari, piccoli imprenditori, artigiani o semplici residenti in Martesana. Nell’ottica della città metropolitana e di una progettualità per i prossimi decenni, non ragionare in termini di mobilità diversa e nuove infrastrutture sarebbe un errore imperdonabile.” 

giovedì 8 marzo 2012

CITTÀ METROPOLITANA - SANCINO, BIOLCHINI (UDC): "BASTA PERDERE TEMPO, BISOGNA AGIRE VELOCEMENTE"

CITTÀ METROPOLITANA - SANCINO, BIOLCHINI (UDC): "BASTA PERDERE TEMPO, BISOGNA AGIRE VELOCEMENTE"


Milano, 6 marzo 2012 – “Con la stessa velocità con cui il Governo è intervenuto sulla Riforma delle Province, altrettanto velocemente agisca sull’istituzione della Città Metropolitana”. È quanto ha dichiarato il Capogruppo e Segretario Provinciale dell’Udc Alessandro Sancino a margine dell’incontro di oggi a Bologna tra il Presidente Podestà e gli altri Presidenti delle Province interessati alla realizzazione della Città Metropolitana.
“Da parte nostra pieno sostegno per l’attivazione della Città Metropolitana. La riforma delle Province, però, è un tema serio che non va affrontato frettolosamente dal Governo Monti. Tant’è che i dubbi sugli effettivi risparmi derivanti dall’abolizione pura e semplice delle Province rimangono, soprattutto considerato che non sono stati quantificati dal Governo eventuali costi superiori dovuti al trasferimento delle funzioni in parte ai Comuni, in parte alle Regioni”.
Secondo Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’Udc: “È il momento di passare dalle parole ai fatti. Per Città come Milano esiste più che mai l’esigenza di un governo metropolitano per affrontare e coordinare competenze di area vasta come le infrastrutture, la mobilità, l’ambiente, lo sviluppo economico e l’occupazione. Per questa ragione – spiega l’esponente centrista – ci aspettiamo una discussione pubblica, nonché un coinvolgimento dei rispettivi Consigli Comunale e Provinciale, per attuare un vero processo di efficienza, innovazione e rappresentanza democratica”.

SEGRATE: RIFIUTI TOSSICI LUCCHINI-ARTONI - CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 23.02.2012




sabato 3 marzo 2012

MM4, BIOLCHINI (UDC): “FINALMENTE TRA UNA SETTIMANA L'APERTURA DEI CANTIERI”

MM4, BIOLCHINI (UDC): “FINALMENTE TRA UNA SETTIMANA L'APERTURA DEI CANTIERI”

Milano, 2 marzo 2012 - “Dopo sette anni di vero travaglio, finalmente la prossima settimana inizieranno i lavori per la linea blu della MM4 a Linate – Commenta così il consigliere provinciale dell’Udc Roberto Biolchini, l’accordo per la consegna delle aree tra Comune di Milano e Sea – Un progetto iniziato nel 2005, quando si è chiusa l’istruttoria, e che da allora ha visto tanti, troppi, fattori che ne hanno causato il ritardo nell’avvio dei lavori. Uno fra tutti, l’appalto assegnato, solo nel 2011, dopo la gara in project financing, all’Ati guidata da Impregilo e il ricorso al Tar del consorzio Pizzarotti, uscito sconfitto. Ritardi e mancanza di fondi che purtroppo riducono di molto la tratta originale. Per Expo saranno realizzate solo tre fermate delle 22 previste inizialmente: da Linate aeroporto alla stazione di interscambio con Fs in Forlanini. Un ritardo sicuramente pesante in vista dell’Esposizione Universale, ma che non deve significare l’abbandono del progetto previsto inizialmente. Va preservata l’idea originale che prevedeva due fermate successiva a Linate, ovvero Segrate e Pioltello. In Provincia, stiamo discutendo il Piano di governo del territorio che nei prossimi mesi andrà in aula per il voto. Se il prolungamento a Segrate è già stato, praticamente, inserito, lavorerò perché lo stesso avvenga per quello fino a Pioltello. In un’ottica di Città metropolitana e di una mobilità diversa e sostenibile, intermodale, una rete di mezzi pubblici efficienti, comodi, a costo competitivo e che favoriscano gli spostamenti dei pendolari tra le zone della provincia e la città capoluogo è fondamentale. Il cantiere nei primi mesi lavorerà nelle operazioni di preparazione poi realisticamente in estate dovrebbero partire con gli scavi. La stazione sarà costruita nell’arco del 2013. Anche la viabilità sarà interessata dai lavori ed è allo studio, al Comune di Milano, una campagna di informazione per i cittadini, in modo da ridurre i disagi. Sono convinto che quello che conta davvero per il nostro territorio non è solo l’evento di Expo, ma soprattutto le infrastrutture e i servizi che rimarranno ai cittadini dopo le manifestazioni del 2015, tra le quali la linea 4 della metropolitana con capolinea Pioltello”.