VIABILITÀ SPECIALE, BIOLCHINI (UDC): “BASTA STOP! SI FACCIA CHIAREZZA VELOCEMENTE E SI TERMINI L’OPERA”Milano, 29 marzo 2012 - “Basta con gli stop ai lavori!” Ha dichiarato Roberto Biolchini, consigliere provinciale dell'Udc, che rincara:“Non si può continuare solo a parlare di viabilità speciale senza finalmente vederla realizzata. Lo si fa ormai da troppo tempo e a rischio c'è la mobilità non solo del Comune di Segrate, ma dell'intero est milanese, da Bergamo a Milano. Stiamo parlando di lavori iniziati negli anni '80, fermi per lungo tempo, nuovamente ripresi e, poi, nuovamente sospesi a causa dell'innalzamento della falda acquifera. Qui il problema fondamentale non è certo il centro commerciale di Percassi, ma il fatto che a breve dalla Brebemi, tramite le strade provinciali Cassanese e Rivoltana, arriveranno migliaia di veicoli ogni giorno che non troveranno l'imbocco per Milano che la viabilità speciale doveva garantire. Apprendiamo dalla stampa dichiarazioni da parte di Serravalle che annunciano la necessità di un nuovo studio che tenga presente i problemi idrologici. Dalla Serravalle si afferma che lo stop sarà di almeno tre anni: due di studio e dodici mesi di lavoro per realizzare il primo chilometro. Stamattina l'assessore alla partita della Provincia di Milano, De Nicola, afferma invece che proprio i tecnici di Serravalle hanno progettato una soluzione antifalda che potrebbe partire nel giro di breve: i costi lieviteranno, ma i fondi sarebbero assicurati da ANAS se autorizzasse Serravalle a inserire il progetto a bilancio. Ieri si è tenuto il tavolo tecnico al quale hanno partecipato anche Comune di Milano, Segrate e Regione Lombardia. È fondamentale che sulla questione sia fatta chiarezza al più presto. Non servono comunicazioni allarmanti né che certa politica cavalchi il problema in maniera faziosa. Serravalle è una società partecipata dalla Provincia della quale siamo azionisti di maggioranza quindi si mettano le carte in tavolo. Si faccia chiarezza: se c'è un nuovo progetto occorre capire i costi, chi mette i soldi e in quanto tempo l'opera sarà realizzata. Non si può continuare la brutta abitudine, che prosegue da decenni, di continuare solo a parlare di infrastrutture necessarie che poi per un motivo o per l'altro non vengono realizzate. Gli abitanti di Segrate sono stanchi delle parole! I pendolari sono stanchi di aspettare! Si è perso già troppo tempo e mentre ogni giorno si tira fuori dal cilindro un nuovo problema che blocca o rallenta i lavori, a breve arriveranno migliaia di auto ed è certo che le strade provinciali Cassanese e Rivoltana andranno al collasso.”
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