CITTÀ METROPOLITANA, BIOLCHINI (UDC): “BASTA ALIBI, È IL MOMENTO DELLA VERITA’”
Milano, 31 gennaio 2012 – “Ora basta! Chi ci sta batta un colpo! È finito il tempo delle semplici dichiarazioni ai giornali. È il momento di dimostrare coraggio e determinazione e di concretizzare la sfida per istituire un ente snello ed efficiente, previsto dalla Costituzione, ma mai realizzato: la Città Metropolitana. La Provincia di Milano, la più importante d’Italia, può e deve essere la capofila dell’innovazione istituzionale improntata alla semplificazione e all’efficienza del governo delle aree vaste e omogenee”. Così si esprime Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’Udc, che, nel giorno dei “Consigli provinciali aperti”, voluti dall’UPI per spiegare i rischi legati alla cancellazione delle province, invita a una riflessione sull’istituzione della Città Metropolitana.
“Occorre fare presto – afferma Biolchini – e accelerare i contatti avviati da Comune e Provincia di Milano per far nascere questo nuovo ente. Dobbiamo essere in grado di costruire la Città Metropolitana per garantire ai cittadini maggiore efficienza amministrativa e razionalizzare i cosiddetti costi della politica. Oggi più che mai la Città Metropolitana è necessaria per affrontare e coordinare, in modo nuovo e migliore, competenze di area vasta come le infrastrutture, i trasporti e la mobilità, la pianificazione urbanistica e la tutela ambientale, la lotta all’inquinamento e la raccolta dei rifiuti…
Dico però un no secco – prosegue Biolchini – ad un approccio fondato sull’equazione abolizione della Provincia uguale risparmio perché risulta fuorviante rispetto agli obiettivi che stanno alla base della realizzazione della Città Metropolitana. La proposta per l’istituzione di questo nuovo ente deve partire dall’eredità positiva, accumulata dalla Provincia in oltre 150 anni di storia, per adeguarsi e rispondere alle reali e attuali esigenze del nostro territorio.
Non si possono e non si devono più trovare alibi: è il momento della verità. Va fissato un termine entro il quale la Città Metropolitana dovrà essere costituita, prevedendo, se il caso, delle fasi transitorie. A riguardo – continua Biolchini – insistiamo sulla necessità della creazione di una Commissione Consiliare provinciale ad hoc con l’obiettivo di formulare proposte e seguire l’iter necessario all’istituzione della Città Metropolitana. Questo è un argomento che non può essere trattato come qualsiasi altro tema all’interno della commissione Affari istituzionali.
Come classe dirigente del Paese – conclude Biolchini – se vogliamo dimostrare il nostro interesse al bene comune e affrontare e cercare di risolvere i problemi dei nostri concittadini, occorre avere a disposizione uno strumento di governo migliore e più efficiente e, quindi, per ottenere la Città Metropolitana, non possiamo più perdere tempo.”
Milano, 31 gennaio 2012 – “Ora basta! Chi ci sta batta un colpo! È finito il tempo delle semplici dichiarazioni ai giornali. È il momento di dimostrare coraggio e determinazione e di concretizzare la sfida per istituire un ente snello ed efficiente, previsto dalla Costituzione, ma mai realizzato: la Città Metropolitana. La Provincia di Milano, la più importante d’Italia, può e deve essere la capofila dell’innovazione istituzionale improntata alla semplificazione e all’efficienza del governo delle aree vaste e omogenee”. Così si esprime Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’Udc, che, nel giorno dei “Consigli provinciali aperti”, voluti dall’UPI per spiegare i rischi legati alla cancellazione delle province, invita a una riflessione sull’istituzione della Città Metropolitana.
“Occorre fare presto – afferma Biolchini – e accelerare i contatti avviati da Comune e Provincia di Milano per far nascere questo nuovo ente. Dobbiamo essere in grado di costruire la Città Metropolitana per garantire ai cittadini maggiore efficienza amministrativa e razionalizzare i cosiddetti costi della politica. Oggi più che mai la Città Metropolitana è necessaria per affrontare e coordinare, in modo nuovo e migliore, competenze di area vasta come le infrastrutture, i trasporti e la mobilità, la pianificazione urbanistica e la tutela ambientale, la lotta all’inquinamento e la raccolta dei rifiuti…
Dico però un no secco – prosegue Biolchini – ad un approccio fondato sull’equazione abolizione della Provincia uguale risparmio perché risulta fuorviante rispetto agli obiettivi che stanno alla base della realizzazione della Città Metropolitana. La proposta per l’istituzione di questo nuovo ente deve partire dall’eredità positiva, accumulata dalla Provincia in oltre 150 anni di storia, per adeguarsi e rispondere alle reali e attuali esigenze del nostro territorio.
Non si possono e non si devono più trovare alibi: è il momento della verità. Va fissato un termine entro il quale la Città Metropolitana dovrà essere costituita, prevedendo, se il caso, delle fasi transitorie. A riguardo – continua Biolchini – insistiamo sulla necessità della creazione di una Commissione Consiliare provinciale ad hoc con l’obiettivo di formulare proposte e seguire l’iter necessario all’istituzione della Città Metropolitana. Questo è un argomento che non può essere trattato come qualsiasi altro tema all’interno della commissione Affari istituzionali.
Come classe dirigente del Paese – conclude Biolchini – se vogliamo dimostrare il nostro interesse al bene comune e affrontare e cercare di risolvere i problemi dei nostri concittadini, occorre avere a disposizione uno strumento di governo migliore e più efficiente e, quindi, per ottenere la Città Metropolitana, non possiamo più perdere tempo.”





