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martedì 31 gennaio 2012

CITTÀ METROPOLITANA, BIOLCHINI (UDC): “BASTA ALIBI, È IL MOMENTO DELLA VERITA’”

CITTÀ METROPOLITANA, BIOLCHINI (UDC): “BASTA ALIBI, È IL MOMENTO DELLA VERITA’”

Milano, 31 gennaio 2012 – “Ora basta! Chi ci sta batta un colpo! È finito il tempo delle semplici dichiarazioni ai giornali. È il momento di dimostrare coraggio e determinazione e di concretizzare la sfida per istituire un ente snello ed efficiente, previsto dalla Costituzione, ma mai realizzato: la Città Metropolitana. La Provincia di Milano, la più importante d’Italia, può e deve essere la capofila dell’innovazione istituzionale improntata alla semplificazione e all’efficienza del governo delle aree vaste e omogenee”. Così si esprime Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’Udc, che, nel giorno dei “Consigli provinciali aperti”, voluti dall’UPI per spiegare i rischi legati alla cancellazione delle province, invita a una riflessione sull’istituzione della Città Metropolitana.
“Occorre fare presto – afferma Biolchini – e accelerare i contatti avviati da Comune e Provincia di Milano per far nascere questo nuovo ente. Dobbiamo essere in grado di costruire la Città Metropolitana per garantire ai cittadini maggiore efficienza amministrativa e razionalizzare i cosiddetti costi della politica. Oggi più che mai la Città Metropolitana è necessaria per affrontare e coordinare, in modo nuovo e migliore, competenze di area vasta come le infrastrutture, i trasporti e la mobilità, la pianificazione urbanistica e la tutela ambientale, la lotta all’inquinamento e la raccolta dei rifiuti…
Dico però un no secco – prosegue Biolchini – ad un approccio fondato sull’equazione abolizione della Provincia uguale risparmio perché risulta fuorviante rispetto agli obiettivi che stanno alla base della realizzazione della Città Metropolitana. La proposta per l’istituzione di questo nuovo ente deve partire dall’eredità positiva, accumulata dalla Provincia in oltre 150 anni di storia, per adeguarsi e rispondere alle reali e attuali esigenze del nostro territorio.
Non si possono e non si devono più trovare alibi: è il momento della verità. Va fissato un termine entro il quale la Città Metropolitana dovrà essere costituita, prevedendo, se il caso, delle fasi transitorie. A riguardo – continua Biolchini – insistiamo sulla necessità della creazione di una Commissione Consiliare provinciale ad hoc con l’obiettivo di formulare proposte e seguire l’iter necessario all’istituzione della Città Metropolitana. Questo è un argomento che non può essere trattato come qualsiasi altro tema all’interno della commissione Affari istituzionali.
Come classe dirigente del Paese – conclude Biolchini – se vogliamo dimostrare il nostro interesse al bene comune e affrontare e cercare di risolvere i problemi dei nostri concittadini, occorre avere a disposizione uno strumento di governo migliore e più efficiente e, quindi, per ottenere la Città Metropolitana, non possiamo più perdere tempo.”


venerdì 27 gennaio 2012

GIORNATA DELLA MEMORIA, BIOLCHINI (UDC): “LE ISTITUZIONI SIANO SEMPRE IN PRIMA LINEA”

GIORNATA DELLA MEMORIA, BIOLCHINI (UDC): “LE ISTITUZIONI SIANO SEMPRE IN PRIMA LINEA”

Milano, 27 gennaio 2012 – Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’Udc, in occasione della Giornata della Memoria della Shoah, ha partecipato alle celebrazioni presso il Binario 21 della Stazione Centrale di Milano, prologo all’ormai tradizionale viaggio degli studenti milanesi verso i luoghi della memoria: quest’anno il campo di concentramento di Mauthausen-Gusen.
“Nel 2000 il Parlamento italiano ebbe una felice intuizione e avviò l’istituzione di una serie di giornate per richiamare l’attenzione su alcuni grandi eventi della nostra storia. Iniziò con la Giornata della Memoria della Shoah e credo sia più che mai attuale e doveroso riflettere su quella tragedia per prevenire i rischi, sempre presenti, dell’intolleranza e del razzismo e sulla responsabilità di ciascuno per combatterli. Per decenni purtroppo c’è stato un lungo e imbarazzante silenzio sulla Shoah. Pertanto, a distanza di tanto tempo diventa importantissimo partecipare a questi momenti di commemorazione per mantenere viva la memoria di quanto accaduto e educare i giovani affinché quegli eventi, a lungo taciuti quando non addirittura negati, non abbiano a ripetersi. Ricordare è il primo passo per impedire che quelle atrocità possano trovare casa nei nostri cuori. Ricordare equivale a dire, oggi, siamo pronti a combattere l’intolleranza e il razzismo sotto qualsiasi forma si manifestino. Nonostante il periodo di ristrettezze economiche, le Istituzioni - conclude Biolchini – facciano uno sforzo per garantire un effettivo sostegno, tramite il finanziamento a questo e ad altri memoriali, affinché sia assicurato il ricordo e la continuità educativa delle giovani generazioni”.

giovedì 26 gennaio 2012

mercoledì 25 gennaio 2012

COMMISSIONE ANTIMAFIA, SANCINO E BIOLCHINI (UDC): “SOSTEGNO E SODDISFAZIONE AL TANDEM TURCI-CAPUTO”

COMMISSIONE ANTIMAFIA, SANCINO E BIOLCHINI (UDC): “SOSTEGNO E SODDISFAZIONE AL TANDEM TURCI-CAPUTO”

Milano, 25 gennaio 2012 - “Pieno sostegno e soddisfazione al tandem Turci-Caputo per la presidenza e vicepresidenza della neonata commissione consiliare Antimafia”, così il Capogruppo dell’Udc Alessandro Sancino a seguito dell’elezione avvenuta oggi a Palazzo Isimbardi.
“Si tratta di un importante risultato – afferma Biolchini, consigliere Provinciale dell’Udc – in considerazione dell’importanza e della delicatezza dei problemi di cui la commissione si dovrà occupare. Mi aspetto dalla commissione un'azione coraggiosa affinché sia esercitato, nelle sedi opportune, un controllo efficace e trasparente per impedire infiltrazioni mafiose a cui purtroppo il nostro territorio è già sottoposto”.
“Il nostro auspicio – conclude Sancino – sarà quello di collaborare in un’ottica unitaria, attraverso lavori innovativi. Diciamo quindi da subito un no secco ad una commissione autoreferenziale, chiusa in se stessa. Ben venga, invece, una commissione aperta ad esponenti della società civile”.



martedì 24 gennaio 2012

CONSIGLIO REGIONALE, BIOLCHINI (UDC): “BEN FATTO CON NAVIGLI, ORA SI PROCEDA”

CONSIGLIO REGIONALE, BIOLCHINI (UDC): “BEN FATTO CON NAVIGLI, ORA SI PROCEDA”

Milano, 24 gennaio 2012 – “Ben venga il sì unanime del consiglio regionale alla mozione presentata da Enrico Marcora per riconsegnare al territorio e ai suoi abitanti i Navigli”. È quanto afferma il rappresentante dell'Udc a Palazzo Isimbardi, Roberto Biolchini. “Speriamo si tratti di un primo passo per adottare scelte strategiche oramai irrinunciabili. Come abbiamo chiesto con una mozione votata all’unanimità in Consiglio Provinciale - continua Biolchini - ci auguriamo che venga creato al più presto un tavolo comune tra le istituzioni interessate per trasformare i Navigli e la Darsena in luoghi visibili e vivibili”. “Il ripristino dei Navigli - conclude Biolchini - rappresenterebbe anche un contributo strutturale alla lotta contro l'inquinamento. La Provincia, quindi, che possiede competenze sulle acque, sia in prima linea per lo sviluppo sostenibile del territorio”.


domenica 22 gennaio 2012

S.P. 121 POBBIANO-CAVENAGO, BIOLCHINI (UDC): IN COMUNE SI GIOCA ALLO SCARICA BARILE

S.P. 121 POBBIANO-CAVENAGO, BIOLCHINI (UDC): IN COMUNE SI GIOCA ALLO SCARICA BARILE

Milano, 20 gennaio 2012 - “Il Comune di Pioltello gioca allo scarica barile sulla questione della S.P. 121 Pobbiano-Cavenago – È il commento secco di Roberto Biolchini esponente dell’Udc in risposta alle dichiarazioni di preoccupazione lanciate dall’assessore pioltellese Fallini. – Lo spostamento della S.P. 121 Pobbiano-Cavenago è fondamentale per la viabilità della città di Pioltello e dell’intera Martesana, ma questo non è certo un problema di oggi: l’opera si trascina da anni. Come consigliere provinciale mi sono attivato già l’anno scorso e, grazie a un emendamento, in collaborazione con l’amministrazione provinciale, l’intervento è stato inserito nel Piano triennale delle Opere Pubbliche. Purtroppo la mancata cessione dell’edificio provinciale di corso di Porta Vittoria e i vincoli per il rispetto del Patto di stabilità, al momento, impediscono il finanziamento totale dell’opera. Questo si traduce nel suo mancato inserimento nel nuovo Piano delle Opere Pubbliche e di conseguenza nell’avvio dei lavori. A breve, quando andremo a discutere il Bilancio preventivo del 2012, farò di tutto affinché si trovi una copertura finanziaria alternativa. Questa situazione non si traduce, quindi, in un silenzio assordante della Provincia, come l’ha definita Fallini. Più volte, nell’ultimo anno, sindaco e giunta si sono giustificati per le loro difficoltà finanziarie e a erogare servizi ai cittadini, appellandosi ai tagli, ai trasferimenti agli enti locali e al rispetto del Patto di stabilità. Mi chiedo, allora, se questa giustificazione valga solo per il Comune di Pioltello. Dopo essermi confrontato con alcuni esponenti dell’amministrazione provinciale, mi risulta che la volontà politica di intervenire a favore della S.P. 121 Pobbiano-Cavenago continui ad esserci. Come consigliere provinciale sto vigilando affinché l’opera prosegua il suo iter e i lavori inizino il prima possibile.
Sulla vicenda, invece, non ritengo corretto – prosegue Biolchini – che si giochi allo scarica barile e siano lanciate grida di disperazione per le conseguenze che il traffico arrecherà ai quartieri della città di Pioltello, in caso la bretella non sia ultimata a breve. In realtà, il problema del traffico di attraversamento esiste da tempo e con l’avanzamento dei lavori su Rivoltana e Cassanese “semplicemente” si aggraverà. È da sette anni che giace nei cassetti del Comune di Pioltello un progetto di videosorveglianza dei varchi d’ingresso alla città. Concas e Fallini, da un anno, continuano a giustificarsi dicendo che tutto è pronto, ma non si è potuto attuare il progetto per i vincoli finanziari e il rispetto del Patto di stabilità. Peccato che il progetto sia fermo da sette anni e che per realizzarlo si siano attivati solo da un anno, vale a dire a ridosso dei lavori, previsti da tempo, di riqualificazione di Rivoltana e Cassanese. Si evitino, per cortesia, le lacrime di coccodrillo e non ci si nasconda dietro a false polemiche. L’amministrazione comunale di Pioltello non può non assumersi le proprie responsabilità per il ritardo nella realizzazione della videosorveglianza del suo territorio. Come consigliere provinciale e comunale dell’Udc sono all’opposizione sia della giunta Podestà che di quella Concas e vigilerò attentamente sulla questione. Mi sono attivato in passato e continuo a monitorare la situazione su entrambi i fronti. Purtroppo, il Comune di Pioltello si limita alle solite, sterili provocazioni politiche che tutto fanno tranne che risolvere i problemi”.


EMERGENZA SCUOLE, BIOLCHINI (UDC): “DEGRADO E DISAGIO ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE KANDINSKY DI MILANO”

EMERGENZA SCUOLE, BIOLCHINI (UDC): “DEGRADO E DISAGIO ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE KANDINSKY DI MILANO”

Milano, 19 gennaio 2012 – “All’Istituto professionale Kandinsky di Via Baroni a Milano si studia e si lavora al freddo. Si tratta di una situazione di forte degrado e disagio non più tollerabile, che occorre risolvere immediatamente”. È quanto ha denunciato Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’Udc, durante la seduta odierna a Palazzo Isimbardi.
“L’Istituto – spiega Biolchini – che ha una popolazione di ben 654 alunni necessita urgentemente di vari interventi. In questo momento il più immediato è quello riguardante la riqualificazione degli infissi per evitare la dispersione del calore. È impensabile lasciare in pieno inverno studenti, insegnanti e tutto il personale che vi opera in un “edificio cella frigorifera” con ambienti che a volte non superano nemmeno i 12°! Il dirigente scolastico ha dovuto provvedere personalmente all’acquisto di alcuni paraspifferi, ma ciò non basta. Vogliamo che l’Amministrazione provinciale intervenga subito al fine di garantire condizioni ambientali idonee allo svolgimento delle attività di tutti quelli che studiano e lavorano nell’Istituto. La situazione – conclude Biolchini – non è più rimandabile. Ieri, più di 500 studenti, com’è nel loro diritto, esasperati anche dal blocco della caldaia, hanno scioperato e si sono rifiutati di entrare nelle loro aule, che sono rimaste deserte”.


INTERROGAZIONE ISTITUTO KANDINSKY A MILANO - CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 19.01.2012



BIOLCHINI (UDC): CANTIERE DEL NUOVO, INTERROGAZIONE UDC IN PROVINCIA

BIOLCHINI (UDC): CANTIERE DEL NUOVO, INTERROGAZIONE UDC IN PROVINCIA

Milano, 19 gennaio 2012 – “Cosa ne sarà del cosiddetto Cantiere del Nuovo, prossima sede della Provincia, che dovrebbe riorganizzare in un unico luogo funzioni e servizi oggi sparsi sul territorio?”. Roberto Biolchini, rappresentante dell’Unione di Centro in Consiglio Provinciale, nella seduta odierna a Palazzo Isimbardi, ha chiesto di chiarire con urgenza lo stato dell’arte del cantiere di Via L. Soderini. Le domande non mancano, ma di risposte (chiare) ce ne sono poche. “Primo capitolo - spiega Biolchini - quello della gestione delle risorse e della ristrettezza di bilancio: se ad oggi il futuro degli Enti provinciali sembrerebbe destinato ad esaurirsi nel giro di pochi anni, non è possibile buttare via risorse economiche che vanno distribuite con il contagocce! Secondo problema – incalza Biolchini – le infiltrazioni mafiose: considerato che l’appalto pubblico per costruire questo nuovo polo è di ben 48 milioni di euro e che, come attestato dalle indagini della Dia, nel cantiere si sono verificate infiltrazioni legate alla ‘ndrangheta, l’Amministrazione Provinciale ci fornisca chiarimenti in merito, soprattutto ora che abbiamo costituito la commissione antimafia”.


INTERROGAZIONE CANTIERE DI VIA SODERINI A MILANO - CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 19.01.2012


sabato 21 gennaio 2012

SAVIANO, BIOLCHINI (UDC): "SECONDA BUONA NOTIZIA IN POCHI GIORNI"

SAVIANO, BIOLCHINI (UDC): "SECONDA BUONA NOTIZIA IN POCHI GIORNI"

Milano, 18 gennaio 2012 – “Dopo la recente istituzione della Commissione Antimafia in Provincia, questa è la seconda buona notizia nel giro di pochi giorni”. Lo dichiara il consigliere dell'Udc a Palazzo Isimbardi Roberto Biolchini sull'odierno conferimento della cittadinanza onoraria di Milano a Roberto Saviano. “Tutto ciò - afferma Biolchini - conferma quanto sia alta l'attenzione sul problema delle infiltrazioni mafiose sul nostro territorio. Questo riconoscimento, difatti, ha una forte valenza simbolica per Milano e Provincia toccata direttamente dalla questione, sia a livello di colletti bianchi sia a livello di radicamento sul territorio. La testimonianza e l'impegno civico di Roberto Saviano, quindi, ci spronino a una nuova stagione della legalità: solo in questo modo garantiremo equità e giustizia sociale che è quanto i cittadini onesti chiedono alle istituzioni. Come Unione di Centro saremo in prima linea, all’interno delle amministrazioni dove siamo presenti, per contrastare qualsiasi fenomeno legato alla criminalità organizzata. Lo strumento migliore per lottare contro le mafie - conclude il centrista - è dato dalla Buona Politica, dalla trasparenza, dalla partecipazione e dall'impegno di tutti i cittadini a non tacere”.



NAVIGLI, BIOLCHINI (UDC): SI PENSI A UNA MOBILITA' SOSTENIBILE SU ACQUA

NAVIGLI, BIOLCHINI (UDC): SI PENSI A UNA MOBILITA' SOSTENIBILE SU ACQUA

Milano, 17 gennaio 2012 - “Riqualificare i Navigli e la Darsena, rendere l’acqua elemento protagonista creando un circuito di trasporto innovativo e funzionale per Milano. – E’ l’obiettivo della mozione presentata ieri a Palazzo Isimbardi dal consigliere provinciale Udc Roberto Biolchini – Milano sta affrontando scelte coraggiose contro l’inquinamento, a partire dall’Area C al potenziamento conseguente dei mezzi pubblici, perché allora non pensare a nuove vie di trasporto? I Navigli – continua Biolchini - sono un bene prezioso della nostra città che va valorizzato e non di certo abbandonato come ha fatto la giunta Moratti. La Darsena è in condizioni a dir poco pietose da troppo tempo. Inizieranno a dicembre 2012 i lavori di riqualificazione e nella stessa data partirà anche la realizzazione della Via d’acqua, quel progetto di recupero e ricongiungimento dei canali e dei parchi milanesi che rappresenta uno dei lasciti dell’Expo del 2015 alla città. Sono molto soddisfatto, la nostra mozione, avente per oggetto la riapertura dei Navigli e della Darsena per combattere l'inquinamento e per riportare l'acqua ad essere protagonista della nostra Provincia, è stata votata all’unanimità dal Consiglio. Si vada avanti in questa direzione. Abbiamo esempi in Europa come Amsterdam che possono fare scuola. Serve una nuova mobilità ecosostenibile a Milano e sarebbe assurdo non pensare ai Navigli come a un sistema idrico che rappresenta una risorsa per il territorio e che va valorizzato, non solo per itinerari per turisti ma come rete di collegamento tra la città e i parchi naturali dell’hinterland. Agli inizi del Cinquecento – conclude Biolchini – Leonardo Da Vinci ne progettava l’ampliamento e i collegamenti, allora i canali venivano usati per il trasporto delle merci, a volte guardare al passato può dare spunti positivi”.


COMMISSIONE ANTIMAFIA, BIOLCHINI (UDC): "ALTA ATTENZIONE SULLE INFILTRAZIONI"


COMMISSIONE ANTIMAFIA, BIOLCHINI (UDC): "ALTA ATTENZIONE SULLE INFILTRAZIONI"

Milano, 16 gennaio 2012 - "Vivo apprezzamento" del consigliere provinciale dell'Udc Roberto Biolchini per l'istituzione della Commissione Consiliare Antimafia: "Contribuiremo a tenere alta l’attenzione sulle infiltrazioni mafiose. Il dilagare della criminalità sul nostro territorio provinciale, difatti, è stato a volte troppo sottovalutato. Le preoccupazioni per la criminalità organizzata in vista di Expo e di tanti altri appalti di competenza provinciale devono essere affrontate a più mani; ben venga quindi la nascita di questa commissione. Il mio auspicio è che con il suo avvio seguano fatti concreti: chi rappresenta le istituzioni deve essere ancora più vigile degli altri cittadini", conclude il centrista a Palazzo Isimbardi.

PONZONI, BIOLCHINI (UDC): TROPPE OMBRE SULLA BONIFICA EX SISAS, SUBITO UNA VERIFICA DELLA COMMISSIONE AMBIENTE

PONZONI, BIOLCHINI (UDC): TROPPE OMBRE SULLA BONIFICA EX SISAS, SUBITO UNA VERIFICA DELLA COMMISSIONE AMBIENTE
 
Milano, 16 gennaio 2012 - “L’arresto del consigliere regionale Pdl Massimo Ponzoni pone sotto la luce dei riflettori una serie di rapporti finanziari ed economici con l’imprenditore Grossi che ora la Procura dovrà verificare. Il rischio è che ancora una volta di mezzo ci sia la bonifica dell’area ex Sisas di Pioltello-Rodano – ha dichiarato Roberto Biolchini, consigliere Udc in Provincia di Milano - Nel mirino, è finita la gestione della società immobiliare Il Pellicano srl, di cui Ponzoni è stato amministratore fino al 2008, dichiarata fallita dal tribunale di Monza lo scorso gennaio, per un ammanco che si aggira sui 600mila euro. Il nome della Pellicano era emerso anche nell'indagine milanese che, nell'ottobre scorso, ha portato all'arresto del re delle bonifiche, Giuseppe Grossi il quale avrebbe negato di aver versato corrispettivi all’ex responsabile regionale dell’Ambiente. L'inchiesta milanese sulle bonifiche un legame però l’avrebbe anche trovato e riguarda proprio la concessione garantita dal Pirellone alle società di Grossi, di riqualificare l’area dell’ex Sisas di Pioltello-Rodano. La vicenda di questo sito negli ultimi tempi – prosegue Biolchini – è stata correlata a troppi eventi giudiziari e presenta ancora oggi troppe zone d’ombra. Da Grossi alla nomina di un Commissario governativo, dall’accusa nei confronti dell’avvocato Pelagi, commissario del sito, di corruzione da parte della Daneco, per passare dal dossier di Greenpeace sullo smaltimento dei rifiuti legato alla bonifica e arrivare, oggi, all’arresto di Ponzoni. Alla luce dell’azione della magistratura, rimangono seri dubbi sulle procedure attuate e la qualità della bonifica realizzata sull’onda del conto alla rovescia scandito per evitare la super multa dell’Unione Europea. Oggi, in Commissione Ambiente, ho chiesto per l’ennesima volta un sopralluogo urgente nel sito dell’ex Sisas. Restano i dubbi su che tipo di rifiuti sia uscito dalla Sisas e sia stato trasportato in Spagna, se e quali trattamenti abbiano ricevuto questi materiali prima di essere smaltiti. Fino ad ora Greepeace ha fatto un ottimo lavoro, ora tocca alle istituzioni dare delle risposte ai cittadini”.


MOZIONE PER LA "RIAPERTURA DI DARSENA E NAVIGLI ANCHE PER COMBATTERE L'INQUINAMENTO" - COSIGLIO PROVINCIALE DEL 16.01.2012 - APPROVATA ALL'UNANIMITÀ CON 32 VOTI FAVOREVOLI

DARSENA E NAVIGLI, SANCINO E BIOLCHINI (UDC): “RIAPRIRE DARSENA E NAVIGLI A MILANO ANCHE PER COMBATTERE SMOG ED INQUINAMENTO”

Milano, 16 gennaio 2012 – “Occorre che anche la Provincia di Milano si adoperi nei confronti del Governo, della Regione Lombardia e del Comune di Milano affinché venga istituito una tavolo comune che trasformi la Darsena e i Navigli in luoghi visibili e vivibili”. Ne è convinto Roberto Biolchini, consigliere provinciale dell’Udc, che durante la seduta odierna a Palazzo Isimbardi ha presentato una mozione avente per oggetto la riqualificazione della Darsena e la riapertura dei Navigli per riportare l’acqua a essere protagonista della città di Milano e del resto della provincia non solo per l’aspetto estetico-paesaggistico, ma anche come via per il trasporto pubblico a basso impatto ambientale, utile a combattere l’inquinamento. “Considerato che uno dei referendum per l’ambiente e la qualità della vita a Milano – ha dichiarato Biolchini – chiedeva espressamente che venisse sistemata la Darsena e riaperto, là dove possibile, il sistema dei Navigli, in fase di rifacimento dell’immagine della città in vista di Expo 2015, è giusto intervenire in questa direzione per offrire ai cittadini e a quanti la visiteranno una Milano più bella e ci auguriamo maggiormente vivibile”.

Il Capogruppo Sancino sottolinea un ulteriore aspetto: “ Visto che è sostanzialmente da novembre che, tranne per alcuni giorni in cui le condizioni meteo sono state favorevoli a causa di pioggia e vento, a Milano e Provincia si respira un’aria fortemente inquinata, le vie d’acqua possono rappresentano una valida e complementare forma di trasporto pubblico rispetto a quella su gomma. Tant’è che la Provincia di Milano ha già sperimentato, oramai quasi due anni fa, un servizio di trasporto pubblico sul Naviglio Grande, nella tratta Trezzano s/N - Milano, con l’intento di offrire una valida alternativa in termini di spostamenti lavorativi e non”. Sancino ha inoltre ricordato che “Navigli Lombardi S.c.a.r.l., soggetto unico voluto da Regione Lombardia per l’attuazione del Master Plan Navigli, prevede già itinerari, sebbene solo turistici, sui Navigli Milanesi, lungo il Naviglio Martesana e tra i parchi del Ticino Lombardo. Poiché il progetto delle via d’acqua è stato inserito nel master plan di Expo – concludono Sancino e Biolchini – non si tratta più di una boutade bensì di un progetto fattibile che deve trasformarsi in realtà. Lo sviluppo sostenibile del nostro territorio passa anche attraverso queste scelte strategiche oramai irrinunciabili”.

Dello stesso parere anche il Consigliere regionale dell'UdC Enrico Marcora, primo firmatario di una mozione sul tema dei Navigli che sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio Regionale: “La riscoperta dei Navigli valorizza l'acqua come risorsa naturale ed importante per il territorio milanese, non solo in un'ottica estetico paesaggistica, ma anche come barriera naturale al traffico ed all'inquinamento”.


MOZIONE APPROVATA ALL'UNANIMITÀ CON 32 VOTI FAVOREVOLI
 





 

sabato 14 gennaio 2012

CITTÀ METROPOLITANA - SANCINO, BIOLCHINI (UDC): “CONFRONTO NON PIÙ RINVIABILE”

CITTÀ METROPOLITANA - SANCINO, BIOLCHINI (UDC): “CONFRONTO NON PIÙ RINVIABILE”

Milano, 13 gennaio 2012 – “Il tema è urgente: occorre istituire il prima possibile la Città Metropolitana e quindi mettere mano sin da subito al futuro delle amministrazioni provinciali e comunali di Milano”. È questo il commento del Capogruppo dell’UdC Alessandro Sancino in riferimento all’incontro che si terrà oggi in Regione sul tema.
“Non possiamo pensare di eliminare le province dall’oggi al domani, ma procediamo con una razionalizzazione degli enti e creiamo una Commissione ad hoc sulla Città Metropolitana – sottolinea il consigliere. Siamo stati i primi, il 19 maggio scorso, a chiedere all’amministrazione provinciale che fosse istituita una commissione speciale a riguardo, ma ad oggi ancora tutto tace”.
“Inquinamento, mobilità e infrastrutture – prosegue Roberto Biolchini, consigliere provinciale Udc – rappresentano alcuni esempi che impongono al Comune e alla Provincia di Milano di guardare al futuro nell’ottica della ricerca di soluzioni ad alcune questioni e della gestione condivisa dei servizi, ovvero della Città Metropolitana. Non si tratta solo di perseguire un risparmio economico, che un recente studio della Bocconi ha evidenziato essere minimo in caso di eliminazione dell’ente Provincia, quanto piuttosto di perseguire maggiore efficienza ed efficacia nell’azione amministrativa; la necessità di avere una regia diversa e allargata su alcune grandi questioni che ormai i singoli comuni, seppur di grandi dimensioni come Milano, non riescono a gestire da soli.”
“Considerate le caratteristiche territoriali, di Milano e hinterland – incalzano Sancino e Biolchini – ci sono le condizioni affinché, finalmente, si concretizzi a livello istituzionale la Città metropolitana quale superamento del Comune capoluogo e dell’ente Provincia. La commissione che si andrebbe a costituire, per essere all’altezza delle sfide e delle responsabilità connesse a questo progetto, deve coinvolgere rappresentanti del Pirellone, di Palazzo Marino e della società civile: i poli universitari presenti sul territorio, gli imprenditori, i sindacati e tutte le eccellenze milanesi. Questo per perseguire due obiettivi: uno di tipo culturale, con il compito di promuovere e suscitare l’interesse collettivo nei confronti della Città metropolitana e l’altro per studiare i contenuti di questo nuovo ente e concretizzare il percorso per la sua attuazione”.

venerdì 13 gennaio 2012

SEGRATE-PIOLTELLO, BIOLCHINI (UDC): PROVINCIA FRENA APPETITI URBANISTICI DEI DUE COMUNI

SEGRATE-PIOLTELLO, BIOLCHINI (UDC): PROVINCIA FRENA APPETITI URBANISTICI DEI DUE COMUNI

Milano, 12 gennaio 2012 - “A Segrate e a Pioltello, in fatto di urbanistica, si è fatto i conti senza l’oste”. È il commento di Roberto Biolchini consigliere provinciale Udc, all’indomani dell’ennesimo parere prescrittivo della Provincia di Milano riguardo ai Piani di Governo del Territorio (PGT) dei due Comuni: ultimo in ordine cronologico quello di Segrate. “In entrambi i casi – prosegue Biolchini - Palazzo Isimbardi ha dovuto esprimere un parere di compatibilità condizionata a una serie di prescrizioni e osservazioni, certo non di poco conto. I PGT dei Comuni, infatti, una volta adottati in Consiglio comunale, sono soggetti a una valutazione di compatibilità in relazione al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP). Tali prescrizioni sono vincolanti per i Comuni che non possono approvare il PGT se non dopo aver provveduto alle modifiche necessarie. In particolare, al Comune di Segrate è stato dato un forte segnale. Nella delibera di valutazione della Provincia si legge che “pur riconoscendo come documentato dall’amministrazione comunale l’esistenza dei presupposti per la definizione del Comune di Segrate quale Centro di rilevanza sovra comunale, lo stesso non risulta classificato tale dal Ptcp vigente e pertanto non può essere riconosciuta la facoltà di concordare ulteriori quote di espansione, fino alla percentuale massima aggiuntiva del 2%”. Le stesse prescrizioni sono molto dettagliate e vanno a incidere su ambiti importanti. A Segrate si mettono in discussione le volumetrie del Golfo Agricolo o l’intervento urbanistico previsto a Novegro nei pressi del Parco Esposizione, mentre a Pioltello si era intervenuti sull’ex Parco delle Cascine. In queste settimane è iniziato il lavoro che porterà la Provincia di Milano ad approvare entro l’anno il nuovo PTCP. Come si può facilmente capire da questi due casi, si tratta di uno strumento importante proprio perché guarda al territorio della provincia con una visione di insieme e d’interesse comune e non in un’ottica parziale come può essere quella di un singolo Comune. Come consigliere provinciale seguirò con molta attenzione la procedura di approvazione del PTCP facendo particolare attenzione a quei Comuni che riceveranno il titolo di “Poli attrattori” e che quindi, sostanzialmente, riceveranno la possibilità di raddoppiare le quote di espansione urbanistica. Esistono quindi percentuali e paletti, come i vincoli del Parco Agricolo Sud Milano, che non possono essere messi in discussione o peggio ancora ignorati. I Comuni di Pioltello e Segrate hanno fatto il passo più lungo della gamba, cercando di portare a casa interventi urbanistici “importanti” i cui iter sono iniziati da anni. Pioltello ha già modificato le sue pretese e si è adeguata alle richieste della Provincia. Ora tocca a Segrate modificare il PGT adottato e adeguarlo alle prescrizioni della Provincia prima di tornare in Consiglio per la definitiva approvazione. Nel frattempo, fortunatamente, scattano quelle che in gergo sono chiamate “misure di salvaguardia” che tuteleranno le zone indicate dalla Provincia”.

SMOG E MOBILITÀ: SERVONO MISURE STRUTTURALI


Articolo pubblicato nel numero di dicembre 2011 del periodico milanese "In piazza"


SMOG E MOBILITÀ: SERVONO MISURE STRUTTURALI

A causa dello smog ci stiamo ammalando. Aumentano i problemi alla salute connessi alle vie respiratorie: in particolare allergie e asma. A lanciare il grido dall’allarme è l’Agenzia Europea dell’Ambiente di Copenaghen con il documento Air Quality in Europe 2011: ogni anno in Europa lo smog uccide 310 mila persone, di cui 50 mila in Italia. Anche a Milano e hinterland la situazione è preoccupante: siamo all’ennesimo superamento dei limiti di polveri sottili e da novembre respirano un’aria più inquinata del solito.
Di fronte a tale situazione, anzitutto, manca una visione di insieme, sostenuta anche dai promotori dei referendum per l’ambiente e la mobilità votati lo scorso giugno a Milano. I referendum, oltre all’Area C, prevedevano anche il potenziamento del trasporto pubblico e, in base ad uno studio del Politecnico, la riqualificazione della darsena e la riapertura del sistema dei Navigli. Le vie d’acqua, infatti, potrebbero costituire una valida alternativa alla mobilità, rappresentando anche un notevole contributo alla lotta contro l’inquinamento.
Inoltre, servono misure strutturali e non solo emergenziali da adottare nella prospettiva della Città Metropolitana: occorre una nuova forma di governo dell’area vasta, che decida e adotti provvedimenti utili a contrastare anche lo smog, considerato che anche tale fenomeno non si ferma ai confini di un comune ma riguarda un’area estesa. Certo, ben vengano il blocco dei diesel Euro 3, l’abbassamento di un grado negli edifici e le porte chiuse dei negozi. Queste però sono solo misure minime ed emergenziali. La “cabina di regia tecnica” che è stata creata tra i comuni metta mano alla mobilità con misure strutturali, anche a medio e lungo termine, che realizzi: una rete di mezzi pubblici che colleghi Milano con l’hinterland in modo nuovo e diverso (prolungamento delle linee metropolitane; biglietto unico e integrato e revisione delle tariffe), ma si pensi anche a piste ciclabili; corsie riservate per i pullman; asfalti “mangia smog”; sostituzione di mezzi e caldaie; a più controlli; energie rinnovabili...
Responsabilità, coesione e competenze devono essere i punti su cui far leva per intraprendere un percorso serio che, con uno sguardo all’area metropolitana, vada oltre le singole ordinanze e che tuteli la salute dei cittadini.
Speriamo non vada tutto in fumo...

Roberto Biolchini
Consigliere Provinciale UDC