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lunedì 15 aprile 2013

LA GAZZETTA DELLA MARTESANA - 15.04.2013

CITTÀ DI PIOLTELLO – PELLEGRINAGGIO OFTAL A LOURDES


giovedì 11 aprile 2013

BREVE CRONACA DI UN PELLEGRINAGGIO A LOURDES


 
Pioltello, 11 aprile 2013 - "Anche quest’anno, dal 2 all’8 aprile, si è svolto l’ormai tradizionale pellegrinaggio a Lourdes, organizzato dal Gruppo OFTAL Città di Pioltello. Quindici i partecipanti: 12 pellegrini, 2 barellieri e una dama. Come sempre è stata un’esperienza molto intensa nonostante il freddo e la pioggia che ci hanno accompagnato. Il maltempo ha rallentato, ma non impedito, gli spostamenti e la partecipazione ai momenti liturgici previsti dal programma. Ognuno dei partecipanti in base alle aspettative e alle sensibilità personali potrebbe rispondere di essere rimasto particolarmente toccato da uno dei momenti vissuti: il suono delle campane che intonano l’Ave Maria, la Processione Eucaristica, il Flambeaux serale, la S. Messa Internazionale nella Basilica sotterranea San Pio X, la via Crucis al Calvaire, i passaggi comunitari o personali sotto la Grotta delle apparizioni o un particolare momento di preghiera davanti ad essa, magari notturno… Come Responsabile OFTAL della Città di Pioltello, ricordo con particolare nostalgia il Rosario che il nostro Gruppo ha pregato insieme la sera di giovedì 4 aprile. Tra i partecipanti vi erano persone provenienti da tutte le comunità parrocchiali pioltellesi ed è stato bello che si sia pregato per le persone rimaste a casa: per i familiari, gli amici, i membri delle nostre comunità di appartenenza e per chi, avendo saputo del nostro pellegrinaggio a Lourdes, ci ha chiesto di essere ricordato alla Grotta di Lourdes. Sarà stata la coralità, la partecipazione, le luci della sera, o semplicemente la presenza in quel luogo, ma ci siamo sentiti uniti: una parte della chiesa universale, popolo di Dio, che con tutti i suoi limiti cerca di incamminarsi verso il Signore guidati dall’amore di Maria. A distanza di qualche giorno dal rientro a casa, nella nostra quotidianità, ho l’impressione che tutto sia cambiato. In realtà mi sono accorto che il mondo è sempre lo stesso, che tutto, durante la nostra assenza, è proseguito come sempre. Sono io ad aver cambiato il modo di vedere la realtà che ci circonda, quasi avessi cambiato le lenti degli occhiali. È come se una volta rigenerati dall’esperienza di Lourdes ci fossimo avviati con cuore e occhi nuovi sulla strada che porta al Vangelo. La Grotta di Massabielle è sempre là e mi auguro che anche il prossimo anno ci saranno persone nuove con cui condividere il pellegrinaggio ad aprile".