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giovedì 27 ottobre 2011

Lucchini-Artoni, Biolchini: "Controlli in meno di un mese dalla nostra segnalazione"


Lucchini-Artoni, Biolchini: "Controlli in meno di un mese dalla nostra segnalazione"

Le preoccupazioni dei cittadini sulla Lucchini-Artoni erano più che fondate. – E’ il commento di Roberto Biolchini consigliere provinciale dell’Udc, all’indomani dell’ispezione di controllo effettuata dalla Polizia provinciale all’interno della ditta segratese. – Da mesi i residenti lamentavano la presenza di cattivi odori e segnalavano la presenza di rifiuti sospetti. Meno di un mese fa, il 29 settembre, proprio per questi motivi, avevo presentato un’interrogazione all’amministrazione provinciale, la quale ha specifiche competenze in merito alle questioni ambientali, e nei giorni seguenti avevo chiesto direttamente nella commissione competente all’assessore Bolognini e al Comandante della polizia provinciale Perini di provvedere con delle accurate verifiche sui terreni della ditta. I controlli di ieri hanno portato al sequestro di una porzione di terreno dell’azienda, all’interno del quale sono state rinvenute tracce di materiale bituminoso improprio che, non solo non era stato smaltito correttamente, ma semplicemente era stato sotterrato. All’ispezione hanno partecipato anche i tecnici dell’Arpa che hanno prelevato ulteriori campioni di terra per verificare altre irregolarità. Sicuramente è un primo passo fondamentale – conclude Biolchini – come consigliere provinciale però continuerò a vigilare sulla situazione. Chiederò di essere informato costantemente dagli uffici provinciali sui risultati delle indagini. Se ci sono stati degli illeciti da parte dell’azienda è giusto che vengano adottate delle misure di sanzione e che l’area venga bonificata il prima possibile”.

Milano, 27 ottobre 2011

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, consigliere provinciale UdC

Riqualificazione Rivoltana - Cassanese, Biolchini: “Si riducano i disagi e si tutelino i cittadini”

Riqualificazione Rivoltana - Cassanese, Biolchini: “Si riducano i disagi e si tutelino i cittadini”

"Finalmente si parla in maniera concreta e con tempi chiari dei lavori di riqualificazione di Cassanese e Rivoltana. Due interventi fondamentali in vista di Tem e Bre.Be.Mi. che riqualificheranno la mobilità dell'Est milanese. – È il commento del consigliere provinciale UdC Roberto Biolchini, a margine dell'incontro organizzato tra Provincia e Bre.Be.Mi. questa mattina a Palazzo Isimbardi - I lavori dureranno circa 24 mesi. Inoltre, proprio oggi, l'assessore regionale Cattaneo ha annunciato che nel mese di dicembre ci sarà la posa della prima pietra per il cantiere della Tem. Stiamo parlando di infrastrutture fondamentali per la risoluzione dei problemi di traffico e mobilità nella Martesana che mi hanno sempre visto favorevole. Entriamo così nel vivo, in una fase però a dir poco delicata dove è necessaria la massima attenzione al fine di ridurre i disagi di pendolari e residenti sui territori interessati dagli interventi. È innegabile che i lavori per Cassanese, Rivoltana, Cerca, Tem e viabilità speciale a Segrate causeranno non pochi problemi. Oggi è stato presentato lo studio sui flussi di traffico dell'area che ha evidenziato la presenza di circa 25mila veicoli al giorno sia su Cassanese che Rivoltana, dei quali il 60 per cento è costituito da mezzi pesanti. Da tempo sollecito l'amministrazione Concas - ha aggiunto Biolchini in qualità anche di consigliere comunale a Pioltello - perché faccia partire il progetto di videosorveglianza dei varchi d’ingresso cittadini, che giace nei cassetti del Comune dal 2005, per evitare che i nostri quartieri siano invasi dal traffico di passaggio. Concas ha dichiarato in Consiglio comunale che oggi non ci sono i fondi per realizzarlo. Sono passati ben sei anni da quando quel progetto fu presentato insieme al Comune di Cernusco s/N, dove è stato realizzato. La verità è che l’amministrazione Concas ha fatto altre scelte e ora c’è il rischio che a pagarne le conseguenze saranno i nostri concittadini. Come consigliere provinciale e comunale vigilerò affinché questo non accada".

Milano, 26 ottobre 2011

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale UdC

mercoledì 26 ottobre 2011

Stazione dei Carabinieri, Biolchini: "Da Gaiotto solo scarico di responsabilità"

Stazione dei Carabinieri, Biolchini: "Da Gaiotto solo scarico di responsabilità"

"Qua si gioca alle tre carte - è il commento piccato del consigliere provinciale Roberto Biolchini, recentemente passato tra le fila dell'UdC, in risposta all'assessore pioltellese Saimon Gaiotto. - Sulla questione dell’attuale stazione dei Carabinieri di Pioltello, l'amministrazione comunale si è limitata a un banale scarico di responsabilità. La mozione che ho presentato sia in Provincia, dove è passata a grande maggioranza, sia in Comune, dove invece è stata respinta, chiedeva semplicemente di esprimere una volontà politica. E' vero che gli spazi in questione sono di proprietà della Provincia e che a oggi non è stato presentato un progetto definitivo, ma è altrettanto vero che non era quello il nocciolo della questione. La maggioranza di sinistra si arrampica sui vetri per eludere il vero motivo della votazione dello scorso 28 settembre: esprimere la volontà di assegnare uno dei locali dell'edificio, come sostenuto anche dall'assessore provinciale Altitonante, all'Associazione Nazionale Carabinieri. Cosa che non è avvenuta! La maggioranza non ha neppure preso in considerazione la proposta ed ha voluto realizzare un braccio di ferro basato sui numeri che, nei fatti, ha portato alla bocciatura della mozione. Durante la discussione della mozione ho ribadito la disponibilità a considerare anche le richieste di altre associazioni, ma data la storia dell'edificio, che da oltre cinquant’anni ospita l'Arma, non mi sembrava certo troppo chiedere che uno dei locali venisse garantito alla locale Associazione Nazionale Carabinieri. Sorge spontaneo il dubbio che alla maggioranza di sinistra interessi riservare quegli spazi a un altro progetto che non prevede la sede dell’Associazione Nazionale carabinieri. In questo caso sarebbe più corretta se lo dicesse apertamente assumendosi le proprie responsabilità, senza nascondersi dietro un dito".

Milano, 25 ottobre 2011

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Consigliere provinciale UdC

lunedì 24 ottobre 2011

Per chiarezza

La risposta a Giulio Cavalli...

Caro Giulio, ricambio la stima ma è meglio fare chiarezza. Sai benissimo che titoli e contenuti di un’intervista sono variabili indipendenti da chi la rilascia, ma legate a chi la riporta. Ho spiegato la mia uscita da IdV distinguendo un piano di prospettiva politica, di gestione interna ed esperienziale. Per esprimere i dubbi rispetto alla gestione del partito ho evidenziato che, nell’ultimo anno, diversi sono stati iscritti e amministratori a lasciare IdV, e nel contesto venivi citato anche tu: Scognamiglio, Cavalli, membri del Coordinamento provinciale, iscritti e amministratori di San Donato, Cinisello, Melegnano e Bollate, solo per i citare i casi più rilevanti. Non tutto ruota intorno a me… e a te. Buon futuro anche a te e buon lavoro a Gandolfi.

Milano, 24 ottobre 2011

Roberto Biolchini


Biolchini e IDV

By Giulio Cavalli - ottobre 23, 2011
Roberto Biolchini lascia IDV. E dice che il progetto di IDV è morto. Anzi, dice, la dimostrazione è che io l’ho mollato. Conosco Roberto e lo stimo pur non condividendo le posizioni politiche (e il suo passaggio lo conferma) ma non credo che il progetto IDV sia l’oggetto della discussione. Perché credo nel rispetto delle posizioni che significa avere la forza di non appoggiarle raccontando le proprie senza focalizzarsi nel demolire il resto. E se ognuno è convinto delle proprie scelte ha modo e tempo per costruire e raccontare. E io che non ho voluto essere l’alibi di me stesso non accetto di essere l’alibi degli altri. Con tutto il rispetto, men che meno per l’UDC. Buon futuro,

sabato 22 ottobre 2011

Benvenuto Roberto!


COMUNICATO STAMPA UDC PIOLTELLO 21-10-2011

Benvenuto Roberto!

La sezione locale dell’UDC, quella dedicata all’amico Matteo Bonardi, da il benvenuto a Roberto Biolchini. Secondo Antonio Santi, segretario cittadino del partito: “il passaggio nelle file dell’UDC di un uomo politico del calibro di Roberto Biolchini testimonia in modo chiarissimo la bontà del nostro progetto. Un progetto per l’Italia e per Pioltello, che di certo non si è esaurito con la tornata elettorale appena passata.”.
Andrea Galimberti, consigliere comunale dei GxP – Udc e membro della direzione provinciale si dice entusiasta soprattutto perché: “il passaggio di Roberto è il segnale che a Pioltello si stà creando con sempre maggior convinzione una vasta area cattolica, moderata e liberale, sostenuta dai cittadini (come dimostrano le ultime elezioni locali) e capace di distinguersi in modo chiaro e netto sia da questa amministrazione fortemente sbilanciata a sinistra, sia da un PDL ed una Lega non compiutamente presenti sulla scena politica locale”.
Per il gruppo UDC – Pioltello l’arrivo di Roberto Biolchini segna un altro punto guadagnato in questa fase di crescita e di destrutturazione del vecchio sistema politico.
Massimo Lorenzi è convinto che: “per i cattolici pioltellesi impegnati in politica il passaggio di Roberto segni in maniera chiara un punto di svolta. La credibilità del nostro progetto politico è sotto l’occhio di tutti. Tra una sinistra litigiosa e un destra che si stà ogni giorno di più frazionando, la forza dei valori cristiani e lo spirito di unità dei cattolici torneranno ad essere le fondamenta su cui costruire le basi di una nuova politica.”
Conclude Andrea Galimberti: “con Roberto Biolchini cresce l’UDC, ma cresce anche il progetto di Polo per Pioltello, che guarda al futuro ma anche al presente, per dare ancora maggior forza anche in consiglio comunale ai GxP – UDC e alla Lista Basile”.
Ciao Roberto, benvenuto!

Roberto Biolchini: “Con l’UDC per costruire un progetto per l’Italia”


Roberto Biolchini: 

“Con l’UDC per costruire un progetto per l’Italia”


Roberto Biolchini lascia Italia dei Valori e ne spiega le ragioni: “Dopo prolungato e sofferto discernimento, ho deciso di lasciare Italia dei Valori non condividendone le prospettive politiche. La mia area di riferimento ideale è sempre stata quella centrista. Sono un moderato che ha militato e creduto nell’ultima DC di Martinazzoli, nel PPI e ne La Margherita. Nel 2007 dovendo scegliere se confluire nel costituendo PD ho scelto, invece, di entrare in Italia dei Valori ritenendolo l’unico partito di “centro” rimasto nello schieramento di centro-sinistra.
La scelta di lasciare IdV nasce da posizioni politiche non conciliabili che si sono accentuate negli ultimi tempi. Dalla voglia di prendere le mie responsabilità nel lavoro di costruzione di un progetto, realizzabile, di governo dell’Italia all’interno dell’area cattolico-moderata alla quale culturalmente e idealmente appartengo. Poiché ho rispetto per le opinioni e le scelte politiche altrui, ritengo che con Italia dei Valori il sentire comune sia venuto meno. Pur avendo svolto delle battaglie insieme, sono emerse nel tempo sensibilità diverse. Nel momento in cui si protesta, è molto facile stare insieme. Nel momento in cui si fanno proposte e si indicano soluzioni concrete per il governo del Paese o dei problemi locali, le differenze inevitabilmente emergono. Ritengo che prima di “chi” in politica dovrebbe venire il “che cosa”, ed è proprio la mancanza di un disegno condiviso che mi ha fatto maturare la scelta di un addio a IdV.
Ringrazio Italia dei Valori per avermi dato un’occasione di crescita politica e personale, ma le nostre prospettive sono diverse e, credo, sia giunto il momento di lasciarci reciprocamente liberi di perseguirle, non volendo essere di impedimento alla realizzazione di progetti che non condivido. A partire dalla presunta svolta moderata di qualche mese fa. Peccato che sia durata il tempo di un lampo e si sia tornati ben presto a toni, modalità e contenuti fortemente sbilanciati a sinistra, come il perseguimento di un nuovo “Ulivo” o “Unione” annunciato a Vasto, in cui non mi riconosco.
Considerato che non mi interessa svolgere il ruolo di dissidente interno, ritengo più responsabile e corretto, nei confronti degli elettori, interrompere il rapporto politico con IdV ed essere protagonista della costruzione di una nuova fase politica che si sta aprendo e di cui condivido le aspettative.
Scegliendo UdC scelgo di essere parte attiva nella costruzione di un terzo polo: un terzo polo di centro che, verso destra, veda nel Governo Berlusconi il limite di un intero ceto politico preoccupato solo nella corsa al recupero e aumento dei propri privilegi e, verso sinistra, il limite di una mancanza di progettualità dovuta ad eccessive frammentazioni difficilmente conciliabili. La scelta dell’UdC non è una semplicistica questione tra chi ha più appeal tra Casini o Di Pietro: è la scelta di partecipare attivamente alla costruzione di un progetto, attuabile, per il governo dell’Italia. Sono convinto che l’UdC offra in tal senso gli strumenti necessari.
Da quando mi sono insediato a Palazzo Isimbardi, con Alessandro Sancino abbiamo condiviso l’impegno verso questioni comuni, condividendo e praticando una vicinanza di idee, progetti e obiettivi come quelli per l’istituzione della Città metropolitana o la realizzazione di una mobilità alternativa per l’intera provincia, a partire da quel territorio che conosciamo che è la Martesana. Ora lo faremo ancora meglio organizzandoci come una squadra.
A Pioltello inizio questo nuovo percorso con I Giovani per Pioltello-Udc e il Polo per Pioltello con entusiasmo e voglia di mettere a disposizione esperienza e competenza maturate. In questi anni, come nell’ultima campagna elettorale, i Giovani per Pioltello-Udc hanno più volte dimostrato di essere un gruppo attivo e ben radicato sul territorio. Ringrazio il segretario locale dell’UdC Antonio Santi e il consigliere comunale Andrea Galimberti, che siede con me ai banchi dell’opposizione, per la loro accoglienza. Continuerò, come ho sempre fatto, a impegnarmi sul territorio e in Provincia avendo a cuore gli interessi dei cittadini, a partire da coloro che mi hanno votato e dato fiducia. Sono molti gli argomenti importanti sui quali lavorare insieme alla nuova squadra e sono molto entusiasta di iniziare questo stimolante percorso politico.”

Milano, 21 ottobre 2011

giovedì 13 ottobre 2011

Associazione Nazionale Carabinieri di Pioltello, Biolchini: sede sì, sede no

Associazione Nazionale Carabinieri di Pioltello, Biolchini: sede sì, sede no

La Provincia di Milano risponde positivamente e approva la mozione presentata dal consigliere Roberto Biolchini per destinare alcuni spazi della futura ex caserma dei Carabinieri di Pioltello a sede della sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri. L’edificio in questione è quello di via Milano che ha ospitato la stazione dei carabinieri negli ultimi 50 anni e che da qui a breve, una volta che l’Arma si sposterà definitivamente nella nuova tenenza, rimarrà vuoto. Spazi che sono di proprietà della Provincia di Milano che, già alcuni mesi fa, si era dichiarata favorevole alla proposta, per bocca dell’assessore Altitonante, in un contesto di utilizzo di quell’edificio come housing sociale. Nei giorni scorsi, l’argomento è arrivato in aula sia a Palazzo Isimbardi sia in Comune a Pioltello e, purtroppo, ha avuto due esiti diversi. “La Provincia ha approvato quasi all’unanimità la mozione (32 voti favorevoli e 1 astensione) presentata dal consigliere Biolchini, proprio come segno di riconoscenza all’Arma e continuità tra le varie generazioni che hanno operato sul territorio garantendo legalità e sicurezza. “Ho presentato la stessa mozione – ha dichiarato Biolchini - anche in Consiglio comunale a Pioltello dove però è stata respinta. Il sindaco Concas, che ha votato contro, e la maggioranza, che si è astenuta, hanno motivato la loro posizione contraria in maniera futile dicendo che non avevano ricevuto comunicazioni ufficiali dalla Provincia e che non esisteva un progetto concreto. Una scappatoia per eludere il vero motivo che è invece di natura politica. La mia mozione chiedeva semplicemente di valutare positivamente la possibilità in questione dando un indirizzo politico, cosa che non è avvenuta. La maggioranza non ha neppure preso in considerazione la proposta ed ha voluto realizzare un braccio di ferro basato sui numeri che, nei fatti, ha portato alla bocciatura della mozione. Siamo chiamati a rappresentare chi ci ha votato affinché il Consiglio dia delle linee politiche. Certo è che se l’inizio di dialogo, così tanto auspicato da Concas, nei fatti, si trasforma in un «no» a priori alle proposte della minoranza, credo si passerà presto dalla democrazia alla oligarchia dei pochi. Il governo di chi avendo vinto le elezioni, in modo presuntuoso e arrogante, a prescindere dai contenuti delle proposte ricevute non le prende neppure in considerazione per poi trovare le scappatoie formali necessarie a giustificare i propri rifiuti. Ciò che davvero mi sembra assurdo è che l’amministrazione comunale pur di non riconoscere il valore di un’idea avanzata dalla minoranza, si ponga in maniera così negativa e di chiusura anche davanti a proposte a favore dei cittadini e delle associazioni locali”.

(Foto del Consigliere Biolchini con alcuni membri della locale sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri)

Milano, 13 ottobre 2011

Ha così dichiarato il Consigliere provinciale Roberto Biolchini

Le Iene - DURO: Il cantante senza pubblico... - Video Mediaset

 CON PISAPIA C'ERA ANCHE IL SOTTOSCRITTO...
20 SETTEMBRE 2011 - MILANO - CASA DELLA CULTURA
“MILANO CITTA' METROPOLITANA, 
UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO"

venerdì 7 ottobre 2011

SISAS: i rifiuti scomparsi

Conferenza stampa di Greenpeace - giovedì 6 ottobre 2011 - Milano-Camera del lavoro

giovedì 6 ottobre 2011

Ex Sisas, Biolchini: “Dati di Greenpeace allarmanti: chiediamo controlli da mesi senza che nessuno ci risponda”


Ex Sisas, Biolchini: “Dati di Greenpeace allarmanti: chiediamo controlli da mesi senza che nessuno ci risponda”

I dati presentati e soprattutto i dubbi sollevati, durante la conferenza stampa organizzata da Greenpeace questa mattina sugli aggiornamenti delle indagini sulla bonifica in corso alla ex Sisas, sono davvero preoccupanti. Dubbi che come Gruppo Idv in Provincia di Milano abbiamo sollevato più di otto mesi fa, presentando un esposto sia alla Polizia provinciale che a quella locale del Comune di Pioltello, una richiesta di sopralluogo urgente della Commissione Ambiente e un’interrogazione all’Amministrazione provinciale. Ad oggi nessuno ci ha ancora risposto, nonostante sia chiaro che all’interno della Ex sisas sia successo qualcosa di quantomeno anomalo. Alla luce dell’azione della magistratura, rimangono dei seri dubbi sulle procedure attuate e la qualità della bonifica realizzata. L’attenzione deve rimanere alta. Va ricordato che la richiesta di nomina di un Commissario governativo partì proprio a seguito di un sopralluogo, avvenuto il 23 febbraio 2010, della Commissione provinciale Ambiente, della quale faccio parte. La vicenda della bonifica dell’area, tra Pioltello e Rodano, si trascina da tempo tra i disagi e le proteste dei cittadini, delle associazioni e delle amministrazioni pubbliche del territorio coinvolto, giustamente preoccupati per le possibili conseguenze sulla salute e l’ambiente. Ad oggi c’è in corso un’inchiesta della magistratura riguardante una presunta tangente. Inoltre restano i dubbi su che tipo di rifiuti sia uscito dalla Sisas e sia stato trasportato in Spagna, se e quali trattamenti abbiano ricevuto questi materiali prima di essere smaltiti. Fino ad ora Greepeace ha fatto un ottimo lavoro, ora tocca alle istituzioni dare delle risposte ai cittadini. E’ per questo che chiediamo al presidente della Provincia Guido Podestà, che ha delega all’Ambiente, di rispondere ai nostri quesiti il prima possibile

Milano, 6 ottobre 201

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo IdV in Provincia di Milano


mercoledì 5 ottobre 2011

Città metropolitana, Biolchini: "Non è solo una questione da tecnici"

Città metropolitana, Biolchini: "Non è solo una questione da tecnici"

La giunta provinciale, su imput del presidente Podestà, ha formalizzato oggi la costituzione di gruppi di lavoro che studieranno tempi, modi e competenze della futura Città metropolitana. Un nuovo passo in avanti nella giusta direzione, che vede la nascita di un Ente sovracomunale in grado di pensare e dare servizi più efficienti ai cittadini. Credo però che Podestà non possa avvalersi solo di tecnici e di Comitati scientifici. C’è una parte politica che non può essere non considerata. Si sono fatte diverse ipotesi: dall’istituzione di una Commissione provinciale ad hoc a una Bicamerale tra Comune e Provincia. Certo è che il Consiglio provinciale non può non essere coinvolto a un tavolo su una questione così importante. Stiamo discutendo di un cambiamento fondamentale, non solo per il Comune di Milano ma soprattutto per tutti i Comuni dell’hinterland che ne faranno parte. I temi da affrontare sono molti, alcuni di questi sicuramente di carattere tecnico, ma la maggior parte saranno scelte di natura politica che il presidente non può portare avanti in solitudine. Serve condivisione e partecipazione per un lavoro in sinergia tra Provincia, Comune e hinterland.

Milano, 4 ottobre 2011

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo IdV in Provincia di Milano

Consiglio Provinciale del 29.09.2011 - Presentazione dell'Interpellanza riguardante la Lucchini-Artoni di Segrate