Associazione
Nazionale Carabinieri di Pioltello, Biolchini: sede sì, sede no
La Provincia di Milano risponde positivamente e approva la
mozione presentata dal consigliere Roberto Biolchini per destinare alcuni spazi della
futura ex caserma dei Carabinieri di Pioltello a sede della sezione cittadina
dell’Associazione Nazionale Carabinieri. L’edificio in questione è quello di
via Milano che ha ospitato la stazione dei carabinieri negli ultimi 50 anni e
che da qui a breve, una volta che l’Arma si sposterà definitivamente nella
nuova tenenza, rimarrà vuoto. Spazi che sono di proprietà della Provincia di
Milano che, già alcuni mesi fa, si era dichiarata favorevole alla proposta, per
bocca dell’assessore Altitonante, in un contesto di utilizzo di quell’edificio
come housing sociale. Nei giorni scorsi, l’argomento è arrivato in aula sia a
Palazzo Isimbardi sia in Comune a Pioltello e, purtroppo, ha avuto due esiti
diversi. “La Provincia ha approvato quasi all’unanimità la mozione (32 voti
favorevoli e 1 astensione) presentata dal consigliere Biolchini, proprio come
segno di riconoscenza all’Arma e continuità tra le varie generazioni che hanno
operato sul territorio garantendo legalità e sicurezza. “Ho presentato la
stessa mozione – ha dichiarato Biolchini - anche in Consiglio comunale a
Pioltello dove però è stata respinta. Il sindaco Concas, che ha votato contro,
e la maggioranza, che si è astenuta, hanno motivato la loro posizione contraria
in maniera futile dicendo che non avevano ricevuto comunicazioni ufficiali dalla
Provincia e che non esisteva un progetto concreto. Una scappatoia per eludere
il vero motivo che è invece di natura politica. La mia mozione chiedeva
semplicemente di valutare positivamente la possibilità in questione dando un
indirizzo politico, cosa che non è avvenuta. La maggioranza non ha neppure
preso in considerazione la proposta ed ha voluto realizzare un braccio di ferro
basato sui numeri che, nei fatti, ha portato alla bocciatura della mozione.
Siamo chiamati a rappresentare chi ci ha votato affinché il Consiglio dia delle
linee politiche. Certo è che se l’inizio di dialogo, così tanto auspicato da
Concas, nei fatti, si trasforma in un «no» a priori alle proposte della
minoranza, credo si passerà presto dalla democrazia alla oligarchia dei pochi.
Il governo di chi avendo vinto le elezioni, in modo presuntuoso e arrogante, a
prescindere dai contenuti delle proposte ricevute non le prende neppure in
considerazione per poi trovare le scappatoie formali necessarie a giustificare
i propri rifiuti. Ciò che davvero mi sembra assurdo è che l’amministrazione
comunale pur di non riconoscere il valore di un’idea avanzata dalla minoranza, si
ponga in maniera così negativa e di chiusura anche davanti a proposte a favore
dei cittadini e delle associazioni locali”.
(Foto del Consigliere Biolchini con alcuni membri della
locale sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri)
Milano, 13 ottobre 2011
Ha così dichiarato il Consigliere provinciale Roberto Biolchini
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