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giovedì 18 agosto 2011

Tem, Biolchini (IdV): Per quant’anno non cambiare, stesso partito stesso mare!

Tem, Biolchini (IdV): "Per quest’anno non cambiare, stesso partito stesso mare!"

“Sono molto preoccupato per la Redazione di Radio Ciabatta, che sembra essere stata messa a dura prova dal forte caldo di questi ultimi giorni. Complice il solleone o qualche bicchiere di troppo si è dato via all’ennesimo pettegolezzo, che non solo fa sorridere, ma che ricostruisce anche i fatti in maniera alterata” – così replica in tono ironico il capogruppo di IdV in Provincia Roberto Biolchini all’articolo apparso sulla Gazzetta della Martesana lo scorso 15 agosto – “Sono a favore della TEM, perché la reputo un’infrastruttura necessaria al territorio, soprattutto in vista della Bre.be.mi. Lo sono e lo sono sempre stato. Sul tema abbiamo organizzato anche un incontro pubblico nella recente campagna elettorale. Fa sorridere che per questa mia posizione mi venga attribuito un imminente passaggio nel PdL che, insieme alla Lega, hanno sempre sostenuto il progetto. Altro che elucubrazione! Consiglierei a Radio Ciabatta di fantasticare di meno e di porre, invece, più attenzione agli argomenti. Quando è stato sbloccato l’iter in questione il ministro alle Infrastrutture era, guarda caso, proprio Antonio Di Pietro sotto l’ultimo Governo Prodi. Lo stesso PD, prima con Penati Presidente della Provincia e, anche recentemente, si è dichiarato favorevole alla realizzazione dell’opera. Certo, non tutti sono contenti. Non lo sono le associazioni ambientaliste che vorrebbero tutelare le zone agricole. Non lo sono quei sindaci costretti a rinunciare ai benefici dell’accordo di programma del 2007 e quindi agli interventi accessori all’opera, tagliati per mancanza di fondi, tra i quali i prolungamenti delle linee metropolitane: gialla fino a Paullo, verde fino a Vimercate e blu fino a Pioltello. Tratte che avrebbero dovuto potenziare il trasporto pubblico, offrendo un’alternativa all’uso dell’auto. Quindi, quando si dice che l’infrastruttura e sempre stata osteggiata dal centrosinistra a chi si fa riferimento? A mio avviso, qui la politica e l’idiologia centrano ben poco. Stiamo parlando di un’opera imponente che cambierà notevolmente la viabilità in Martesana e nel Sudest milanese. Ed è proprio per questo che ho recentemente, per l’ennesima volta, invitato l’amministrazione Concas a tutelare i pioltellesi, attraverso il sistema di videosorveglianza da posizionare ai varchi di ingresso della città, il cui progetto giace dimenticato nei cassetti del municipio dal 2005. Quando, a breve, partiranno i lavori è innegabile che ci saranno dei disagi che si ripercuoteranno, se non governati, sul traffico di attraversamento dei quartieri della città. Insomma, tornando a un po’ di sarcasmo, negli ultimi anni mi sono stati attribuiti passaggi all’UdC, al Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo e ora al PdL. Spero che la Lega non me ne voglia, ma prima o poi verrò annoverato anche tra il loro schieramento. Peccato che la politica a volte si riduca a pettegolezzi da bar che rasentano la diffamazione”.

Ha così dichiarato il Capogruppo di IdV in Provincia di Milano Roberto Biolchini

Milano, 18 agosto 2011

sabato 13 agosto 2011

Moschee-Pasquini: Biolchini (IdV) si abbassino i toni, affermazioni arroganti e pretenziose

Moschee-Pasquini: Biolchini (Idv) si abbassino i toni, affermazioni arroganti e pretenziose

“La libertà di culto e l’integrazione sono sicuramente passi fondamentali che una città civile deve fare. Ma se è vero che a Milano mancano dei luoghi di culto islamici regolari, è anche vero che è necessario abbassare i toni”. – Così replica il capogruppo di IdV in Provincia di Milano Roberto Biolchini, alle dichiarazioni di Abdu r-Rahmàn, alias Rosario Pasquini, fondatore dal 1988 della moschea di Segrate. Pasquini ha infatti affermato che tra  «99 anni l’Italia e l’Europa saranno islamizzate» e che «… per allora la giunta sarà a maggioranza mussulmana». “Nutro seri dubbi sulle pseudo profezie di Pasquini, in un’ottica che definirei decisamente pretenziosa e arrogante. Il vicesindaco di Milano Maria Grazia Guida ha fatto un passo importante verso il mondo islamico, incontrando il direttore dell’istituto culturale di viale Jenner Shaari. E’ necessario però coinvolgere i cittadini, che nell’eventualità di una moschea o di mini-moschee sparse nei quartieri, si troveranno a convivere fianco a fianco a queste realtà. Segrate in questo ne è un esempio. Il centro islamico, alle porte di Milano Due, ha in passato più volte creato problemi ai residenti. Inoltre, deve essere coinvolta la parte moderata, quella della Consulta islamica istituita dal Ministero degli interni, una comunità pacificamente inserita nel tessuto economico e sociale del nostro paese, a cui è giusto garantire la possibilità di professare le proprie convinzioni religiose e di salvaguardare la propria identità, ma che al tempo stesso è pienamente rispettosa dei nostri valori, dei nostri ordinamenti e delle nostre tradizioni. Di questo si sta parlando: la libertà di culto deve andare di pari passo con la garanzia di sicurezza, soprattutto nell’ottica internazionale nella quale viviamo. Mi auguro che la giunta tenda una mano a questa parte di islam, non certo a chi professa l’islamizzazione della nostra società. Si tratta di un problema culturale, di mentalità. Per poter parlare di integrazione seriamente serve un confronto concreto, uno sforzo per creare una conoscenza reciproca, non certo dichiarazioni avventate. Serve tempo e dialogo. Mi chiedo, con il principio di reciprocità mai applicato, cosa succederebbe se le stesse dichiarazioni venissero fatte da noi in alcuni paesi islamici”.

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo di IdV in Provincia di Milano  

Milano, 12 agosto 2011

venerdì 5 agosto 2011

Tem, Biolchini (Idv): Biscardini esca dalla logica milanocentrica, bisogna guardare alla Città metropolitana

Tem, Biolchini (Idv): Biscardini esca dalla logica milanocentrica, bisogna guardare alla Città metropolitana

“Purtroppo finché si continuerà a considerare l’hinterland milanese l’estremo confine dell’Impero, progetti importanti come quello della Città Metropolitana resteranno solo un lontano sogno – Ribatte così il capogruppo di Idv in Provincia Roberto Biolchini alle dichiarazioni del presidente della commissione Urbanistica del Comune di Milano Biscardini, che definisce la Tem «un’opera da ridimensionare e faraonica per l’hinterland milanese». Bisogna uscire dalla logica milanocentrica e guardare al capoluogo come una realtà importante che però non può prescindere ed essere scollegata dai Comuni limitrofi. Problemi come le infrastrutture, l’inquinamento, la mobilità e la viabilità vanno oltre a queste logiche di confini e impattano in modo significativo su un’area vasta che supera i confini del comune di Milano. Pensare alla Bre.Be.Mi senza la Tem è una follia. La Tem assorbirà 75mila veicoli giornalieri di cui 35mila di traffico locale. Inoltre, i metri quadri di verde che verranno collocati lungo il percorso incideranno su una diminuzione dell’inquinamento del 20 per cento. Come amministratori siamo chiamati a progettare il futuro del nostro territorio avendone una visione complessiva e andando oltre i propri orticelli o campanili. Fino ad oggi il Comune di Milano ha proposto solo Ecopass, una tassa ingiusta che permette di inquinare a chi paga e che non ha risolto il problema dell’inquinamento. A settembre la nuova Amministrazione milanese dovrà prendere decisioni importanti in merito. Se, in parte, posso capire le preoccupazioni degli ambientalisti e di alcuni Comuni del Sud milanese contrari alla Tem perché non è stato rispettato l’accordo di programma del 2007, mi sembra al quanto paradossale che dichiarazioni del genere vengano da Palazzo Marino. Il problema dell’inquinamento e della viabilità non può essere risolto solo da Milano, senza considerare le migliaia di auto che ogni giorno entrano in città. Serve un sistema di mobilità diverso, che insieme a una nuova viabilità preveda il prolungamento delle linee metropolitane gialla fino a Paullo, verde fino a Vimercate e blu fino a Pioltello, più mezzi pubblici che garantiscano un servizio efficiente ad un prezzo competitivo e la realizzazione della Tem è il primo passo in questa direzione”.

Milano, 4 agosto 2011

TEM, sì del CIPE, Biolchini: “Ottimo risultato ora Concas tuteli i pioltellesi”

TEM, sì del CIPE, Biolchini: “Ottimo risultato ora Concas tuteli i pioltellesi”

“Fumata bianca per la Tem. Il Cipe ha finalmente dato il via libera al progetto definitivo che permetterà l’innesto della nuova autostrada Bre.Be.Mi attraverso Cassanese e Rivoltana e il collegamento diretto con l’aeroporto di Linate. Un progetto da circa 1,6 miliardi di euro in project financing che toccherà 35 Comuni tra Agrate Brianza e Melegnano. Un’opera fondamentale per il territorio della Martesana e in particolare per Comuni come Segrate e Pioltello che sono a ridosso di Milano. Siamo molto soddisfatti e speriamo che ora si mantenga il crono programma anche in vista di Expo 2015. Si chiude così il cerchio di un progetto che aveva iniziato proprio Di Pietro negli anni da Ministro alle Infrastrutture. A ciò va aggiunto anche che, grazie all’intervento fatto in Provincia, i fondi necessari per il finanziamento dello spostamento del tratto pioltellese della SP 121 Pobbiano-Cavenago sono stati inseriti a bilancio nel Piano triennale delle opere pubbliche. Di Tem si è iniziato a parlare dieci anni fa, allora, da vicesindaco del Comune di Pioltello, mi sono battuto perché a tavoli aperti si portassero a casa dei veri vantaggi per il territorio. Purtroppo, ciò non è avvenuto a Segrate, dove il problema Tregarezzo resta ancora un nervo scoperto e delicato. E’ per questo che credo che un’amministrazione sana debba essere lungimirante sui progetti e non limitarsi a tentare la corsa ai ripari. A breve partiranno i lavori su Rivoltana e Cassanese, tra cui anche l’interramento di quest’ultima, che sicuramente provocheranno seri disagi alla viabilità. In tal senso, mi auguro che l’amministrazione pioltellese e il sindaco Concas si decidano, finalmente, ad attivare il progetto di videosorveglianza ai varchi del centro abitato, che giace già pronto nel cassetto dal 2005. Altrimenti, c’è il rischio che, senza un vero controllo, tutto il traffico di Rivoltana e Cassanese si diriga verso le vie interne della nostra Città. La viabilità nell’est milanese subirà, da qui ai prossimi anni, diversi sconvolgimenti che sicuramente porteranno a una mobilità migliore, ma che di fatto, nel frattempo, creeranno anche disagi. E’ per questo che invito l’attuale amministrazione di Pioltello a adoperarsi fin da ora per tutelare il nostro territorio così da non dover come spesso accade mettere una pezza”.

Ha così dichiarato Roberto Biolchini, capogruppo Idv in Consiglio Provinciale

Milano, 3 agosto 2011