Tem, Biolchini
(Idv): Biscardini esca dalla logica milanocentrica, bisogna guardare alla Città
metropolitana“Purtroppo finché si continuerà a considerare l’hinterland milanese l’estremo confine dell’Impero, progetti importanti come quello della Città Metropolitana resteranno solo un lontano sogno – Ribatte così il capogruppo di Idv in Provincia Roberto Biolchini alle dichiarazioni del presidente della commissione Urbanistica del Comune di Milano Biscardini, che definisce la Tem «un’opera da ridimensionare e faraonica per l’hinterland milanese». Bisogna uscire dalla logica milanocentrica e guardare al capoluogo come una realtà importante che però non può prescindere ed essere scollegata dai Comuni limitrofi. Problemi come le infrastrutture, l’inquinamento, la mobilità e la viabilità vanno oltre a queste logiche di confini e impattano in modo significativo su un’area vasta che supera i confini del comune di Milano. Pensare alla Bre.Be.Mi senza la Tem è una follia. La Tem assorbirà 75mila veicoli giornalieri di cui 35mila di traffico locale. Inoltre, i metri quadri di verde che verranno collocati lungo il percorso incideranno su una diminuzione dell’inquinamento del 20 per cento. Come amministratori siamo chiamati a progettare il futuro del nostro territorio avendone una visione complessiva e andando oltre i propri orticelli o campanili. Fino ad oggi il Comune di Milano ha proposto solo Ecopass, una tassa ingiusta che permette di inquinare a chi paga e che non ha risolto il problema dell’inquinamento. A settembre la nuova Amministrazione milanese dovrà prendere decisioni importanti in merito. Se, in parte, posso capire le preoccupazioni degli ambientalisti e di alcuni Comuni del Sud milanese contrari alla Tem perché non è stato rispettato l’accordo di programma del 2007, mi sembra al quanto paradossale che dichiarazioni del genere vengano da Palazzo Marino. Il problema dell’inquinamento e della viabilità non può essere risolto solo da Milano, senza considerare le migliaia di auto che ogni giorno entrano in città. Serve un sistema di mobilità diverso, che insieme a una nuova viabilità preveda il prolungamento delle linee metropolitane gialla fino a Paullo, verde fino a Vimercate e blu fino a Pioltello, più mezzi pubblici che garantiscano un servizio efficiente ad un prezzo competitivo e la realizzazione della Tem è il primo passo in questa direzione”.
Milano, 4 agosto 2011
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