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giovedì 30 ottobre 2014

FIRMA la Petizione per tutelare i consumatori e la trasparenza: “Nessuno tocchi l’indicazione dello stabilimento di produzione sull’etichetta”


FIRMA PER CHIEDERE CHE IN ITALIA L'INDICAZIONE DELLA VIA DELLO STABILIMENTO DI PRODUZIONE IN ETICHETTA VENGA MANTENUTA E CHE VENGA ESTESO L'OBBLIGO IN EUROPA AFFINCHE' ANCHE SUI PRODOTTI CHE ARRIVANO IN ITALIA DALL'ESTERO SI POSSA CAPIRE CHIARAMENTE CHI E' IL PRODUTTORE. 

Per ulteriori informazioni leggi l'articolo di approfondimento

FIRMA QUI http://t.co/MykcoSkCD0

In Italia grazie al D.lgs.109/1992 l’indicazione sull'etichetta dell'indirizzo della sede dello stabilimento di produzione è obbligatoria. Dal 2014 però a causa del regolamento europeo 1169/2011 l'indicazione rischia di scomparire non essendo considerata più obbligatoria. In Europe e sulle etichette dei prodotti venduti in Italia e provenienti dal resto dell'Europa avviene già e infatti se leggete le etichette di prodotti fabbricati all'estero troverete diciture generiche come PRODOTTO IN GERMANIA senza alcun cenno testuale allo stabilimento.
Se l'informazione che identifica il produttore a partire dalla via dello stabilimento di produzione dovesse scomparire si verificherebbe un gravissimo passo indietro nella trasparenza verso i consumatori. 

Io leggo l'etichetta lancia la raccolta firme per impedire che scompaia dalle etichette dei prodotti italiani l'indicazione dello stabilimento di produzione. E' necessario spronare il legislatore italiano affinché chieda a Bruxelles di mantenere questa informazione che tutela prima di tutto il consumatore. Abbiamo inoltre l'obiettivo ulteriore di estendere questa informazione a tutto il mercato Europeo sia sui prodotti alimentari che non alimentari perché ormai il mercato italiano è pieno di prodotti fabbricati all'estero dove troverete un generico e dispersivo FABBRICATO IN GERMANIA, FRANCIA, SPAGNA ecc...ma della via dello stabilimento in cui un prodotto è fabbricato non troverete traccia. Il marchio da solo non identifica lo stabilimento di produzione, che i consumatori invece vogliono giustamente conoscere. Per conoscere lo stabilimento di produzione è necessario mantenere in Italia l'obbligo legislativo di riportare la via che identifica lo stabilimento. Solo la via dello stabilimento può infatti identificare in maniera univoca il produttore indipendentemente dal marchio con cui è venduto un prodotto.


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lunedì 27 ottobre 2014

150 milioni di cristiani in pericolo

Il libro nero delle persecuzioni sta arrivando anche in Italia - di Antonio Ferrari - agr - Corriere TV




giovedì 16 ottobre 2014

16 ottobre 1978 - Elezione di Papa Giovanni Paolo II

È il 16 ottobre del 1978, il cardinale polacco Karol Wojtyla diventa il 264° papa della storia della Chiesa cattolica. Prende il nome dei suoi tre predecessori: Giovanni Paolo II.




venerdì 3 ottobre 2014

PIOLTELLO - MAGGIORANZA SCOSSA DA ASTENSIONI E SMOTTAMENTI INTERNI. È GIÀ CRISI?




A nome della lista Insieme per Pioltello che, solo quattro mesi fa, ha contribuito a far vincere le elezioni al Sindaco Cristina Carrer, esprimo la nostra grande preoccupazione, delusione e amarezza per quanto sta accadendo nella maggioranza comunale di Pioltello“.
Con queste parole, Roberto Biolchini Coordinatore di Insieme Per Pioltello, ha commentato l’ultima seduta consigliare del 29 settembre scorso, appuntamento che per la Giunta Carrer è stato particolarmente pesante e teso. (in copertina il video integrale della seduta, caricato dal Comune sul proprio sito)
La maggioranza non è davvero sembrata tale dopo che la parte di coalizione rappresentata da Progetto Pioltello, si è astenuta dal votare i principali punti inerenti il bilancio, compresa la votazione finale di approvazione dello stesso.
Ma questo non parrebbe essere il dato più allarmante della vicenda. Le conseguenze cui porta invece, fanno scattare un campanello.
I Consiglieri Saimon Gaiotto (PD) e Giuseppe Bottasini (Lista Per Pioltello), hanno esposto più di un dubbio in merito alla votazione finale sul bilancio.

La maggioranza infatti ha incassato il parere favorevole di soli 11 consiglieri su 25 presenti, e secondo i due esponenti dell’opposizione, potrebbero non essere sufficienti queste percentuali affinché il bilancio venga approvato. ”La legge dice che, in questo caso, il sindaco va a casa ed arriva, di nuovo, il commissario”, ha spiegato Giuseppe Bottasini dalle pagine ufficiali del suo schieramento.
Ma il consiglio è parso subito insolito, con i consiglieri di Progetto Pioltello arrivati quasi fuori tempo massimo per poter dare il via alla riunione. Il seguito ve lo abbiamo raccontato, ma un’altro colpo di scena c’è stato quando la consigliera Caprarelli di Forza Italia, ha annunciato di uscire dal suo partito per entrare nelle file proprio di Progetto Pioltello.
Mentre non è ancora giunta una voce ufficiale dal Sindaco Carrer, a prendere la parola è stato appunto Roberto Biolchini : ”Non vogliamo una crisi di maggioranza. Non si getti alle ortiche l’occasione storica di dimostrare che a Pioltello un’alternativa di buon governo è possibile rispetto all’Amministrazione Concas -ha reso noto il leader di Insieme per Pioltello- Dopo i sacrifici fatti in campagna elettorale, ci auguriamo che prevalga il buon senso e non gli interessi personali o dei gruppi che compongono la maggioranza”.
Biolchini non usa mezzi termini per descrivere la situazione attuale: “I cittadini vogliono vedere risolti i problemi che si trascinano da anni, che siano mantenute le promesse elettorali e si aspettano dei grandi miglioramenti -ha concluso- Ci dispiace, invece, essere costretti a commentare il teatrino andato in scena lunedì sera durante l’ultimo Consiglio comunale. I cittadini vogliono che si risolvano i loro problemi, non vogliono assistere agli ennesimi giochi di potere”.

CRISI MAGGIORANZA COMUNALE DI PIOLTELLO - BIOLCHINI (INSIEME PER PIOLTELLO): NON SI GETTI ALLE ORTICHE L’OCCASIONE DI CAMBIARE LA CITTÀ


Pioltello, 1 ottobre 2014 - “Non vogliamo una crisi di maggioranza. Non si getti alle ortiche l’occasione storica di dimostrare che a Pioltello un’alternativa di buon governo è possibile rispetto all’Amministrazione Concas. Dopo i sacrifici fatti in campagna elettorale,

giovedì 2 ottobre 2014

FESTA DEI NONNI-ANGELI CUSTODI DELL’INFANZIA




Oggi, 2 ottobre, si celebra la FESTA DEI NONNI, ricorrenza civile introdotta in Italia con la Legge 159 del 31 luglio 2005, quale momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società. Non a caso il 2 ottobre è il giorno in cui la chiesa cattolica celebra gli Angeli custodi. Una giornata, quindi, che vuol essere un’occasione d’incontro, e una possibilità in più per dire GRAZIE a chi ci ha cresciuto e dedicato il proprio tempo. Una giornata dedicata a tutti i nonni-angeli custodi dell’infanzia.