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domenica 25 dicembre 2011

BUON NATALE! *_*


giovedì 22 dicembre 2011

EMERGENZA SMOG; CONSIGLIO PROVINCIALE - BIOLCHINI (UDC): “EVITIAMO L’EFFETTO FRITTOLE”


EMERGENZA SMOG; CONSIGLIO PROVINCIALE - BIOLCHINI (UDC): “EVITIAMO L’EFFETTO FRITTOLE”

Milano, 21 Dicembre 211- “Bisogna trovare misure strutturali e non emergenziali da adottare nell’area metropolitana per combattere l’inquinamento”. Ne è convinto Roberto Biolchini, consigliere a Palazzo Isimbardi dell’Udc, che durante il Consiglio Provinciale odierno e straordinario, dedicato interamente all’emergenza smog, si è ispirato al film di Troisi e Benigni Non ci resta che piangere dichiarando “evitiamo l’effetto Frittole”, ovvero evitiamo che ad ogni attraversamento di confine dei comuni oltre Milano capoluogo si debba pagare un dazio. “Dobbiamo puntare ad un coordinamento di area vasta – ha sottolineato Biolchini – dal momento che l’inquinamento non ha confini. O riusciamo a trovare un sistema che metta intorno ad un tavolo il Comune di Milano ed i Comuni limitrofi, diversamente, laddove non avremo governance e buon senso, prevarrà l’effetto Frittole”. 
Secondo Biolchini “dobbiamo anche tenere ben presente la questione legata alla tempistica: che la Provincia si metta a discutere il 21 Dicembre di questa emergenza è abbastanza ridicolo. Per questa ragione auspico che d'ora in poi la cabina di regia che è stata messa in piedi si riunisca periodicamente evitando di intervenire solo nei momenti di emergenza”. Biolchini ha inoltre ricordato che “l’80% del trasporto utilizzato dai cittadini lombardi riguarda l’autovettura; il 15% dei cittadini viaggiano invece sui pullman, quindi sempre su gomma. Così che solo un 5% utilizza treni e metropolitane laddove queste esistono”. “Visto che - conclude il centrista – il 95% del trasporto, al momento, avviene su gomma, in attesa di un cambiamento culturale che ci spinga ad utilizzare meno questa forma di trasporto, propongo che sulle strade di competenza provinciale ove è prevista una riqualificazione venga predisposta una corsia preferenziale per i pullman. Tutto ciò al fine di ridurre i tempi di percorrenza; e regolamentando la velocità dei mezzi non oltre i 70km/h, venga dimezzato anche l'inquinamento prodotto”.

mercoledì 21 dicembre 2011

LAVORATORI, SAFRA; BIOLCHINI (UDC) CHIEDE IN COMMISSIONE LAVORO RISPETTO DELLA LEGALITÀ E CHIAREZZA


LAVORATORI, SAFRA; BIOLCHINI (UDC) CHIEDE IN COMMISSIONE LAVORO RISPETTO DELLA LEGALITÀ E CHIAREZZA

Milano, 21 dicembre  2011 – “Dopo aver ascoltato i rappresentanti dei lavoratori della cooperativa Safra, che svolge la propria attività ai magazzini Esselunga di Pioltello, ritengo utile procedere per perseguire due obiettivi: da una parte affinché si rispetti la legalità e dall’altra perché si faccia chiarezza sulla situazione dei lavoratori licenziati e il rispetto delle condizioni sindacali”, è quanto ha dichiarato il consigliere provinciale dell’Udc e pioltellese Roberto Biolchini durante la Commissione Lavoro svoltasi questa mattina a Palazzo Isimbardi.
“Se quanto affermato stamattina dai rappresentanti dei lavoratori corrisponde al vero, non può essere tollerato che esista un luogo dove non vengano applicate le leggi dello Stato; quindi anche le cooperative che lavorano per Esselunga rispettino la legge. La Costituzione si fonda sul diritto al lavoro quale strumento per garantire la dignità umana e di conseguenza scioperare è un diritto che deve essere garantito, nel rispetto anche degli accordi sindacali, a tutti i lavoratori: nessuno può essere licenziato perché partecipa a uno sciopero”. “Dall’altra parte – prosegue Biolchini, criticando alcuni interventi – chiariamo se vogliamo risolvere e soffermarci concretamente sulla questione specifica della situazione dei lavoratori della Safra di Esselunga a Pioltello, oppure se vogliamo partecipare alla più ampia discussione, avviata dal nuovo governo, sulla riforma del mercato del lavoro senza arrivare in tempi brevi ad una soluzione concreta della vertenza in questione”.
“In aula – prosegue Biolchini – abbiamo incontrato una decina di lavoratori che ci hanno chiesto di poter tornare a lavorare e di farlo con la dignità che spetta ad ogni essere umano. Invito chi di competenza, i sindacati in primis, a svolgere il proprio ruolo di tutela sindacale e legale”. “Per quanto di sua competenza la Provincia segua l’intera vicenda non solo con un accompagnamento teorico, ma mediando tra una serie di interlocutori. Sicuramente interloquendo con i sindacati, con Safra, ma anche Esselunga e portando all’attenzione del prefetto l’odg approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale, lo scorso 2 dicembre, al fine di predisporre un tavolo di confronto che faccia chiarezza sulle condizioni di lavoro denunciate all’interno dei magazzini Esselunga”.

giovedì 15 dicembre 2011

T-Red - Biolchini (Udc): magistratura faccia chiarezza per le migliaia di multati


T-Red - Biolchini (Udc): magistratura faccia chiarezza per le migliaia di multati

Milano – 15 dicembre 2011: “Il fatto che nell'udienza di oggi, il Procuratore Robledo abbia ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli imputati coinvolti nell’indagine della Magistratura sui T-red è segno che la giustizia stia facendo il suo corso.” È il commento del consigliere provinciale dell’Udc Roberto Biolchini a margine dell’udienza preliminare di oggi. “È stata inoltre accettata come costituzione di parte civile la richiesta di un centinaio di automobilisti multati. Un dato importante che per la prima volta identifica i multati non come trasgressori, ma come vittime. Il caso di Segrate, dove migliaia di automobilisti sono stati colpiti, da quello che ben presto è stato soprannominato il “Vampiro rosso”, è forse quello che ha suscitato maggiori polemiche, sia per il numero di multe sia per la modalità. Sempre secondo quanto ricostruito dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo, a Segrate i semafori lungo la Cassanese e dotati di T-red sarebbero stati "truccati" al solo scopo di far fare cassa. Una cifra che si aggira su circa 2milioni di euro. Sanzioni “truccate”, disponendo una durata del giallo inferiore ai 4 secondi, per fare in modo che gli automobilisti non avessero il tempo di reagire con una frenata alla comparsa del rosso. Credo che sia fondamentale che sulla questione venga fatta chiarezza. Chi non rispetta il Codice stradale va sicuramente punito, ma qualora la magistratura appurasse un meccanismo artefatto ad hoc dalle aziende fornitrici degli impianti, con la complicità di Comune e Polizia locale, le migliaia di automobilisti vittime dovranno essere risarcite. Ricordo che si tratta di un numero consistente di persone, molte delle quali hanno ricevuto decine di multe in un solo giorno, famiglie che a fatica hanno potuto pagare queste cifre e lavoratori che si sono visti ritirare la patente.”

PALAZZO ISIMBARDI, SMOG-TAVOLO SINDACI, BIOLCHINI (UDC): “BENE IL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE PER FRONTEGGIARE L'EMERGENZA SMOG”


PALAZZO ISIMBARDI, SMOG-TAVOLO SINDACI, BIOLCHINI (UDC): “BENE IL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE PER FRONTEGGIARE L'EMERGENZA SMOG”

Milano, 14 Dicembre 2011 – “Finalmente un protocollo di collaborazione tra la città meneghina ed i comuni dell’hinterland per fronteggiare l’emergenza smog”, questo il commento di Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’UdC, a seguito del nuovo tavolo dei sindaci convocato nel tardo pomeriggio a Palazzo Isimbardi. 
“Speriamo siano attuate le proposte previste dal protocollo. È dal 16 Novembre - dichiara Biolchini - che a Milano e Provincia stiamo vivendo una situazione di forte inquinamento. O la cabina di regia, composta dai sindaci di Milano e di una decina di comuni dell’hinterland riesce a dare operatività al tavolo, altrimenti avremo sempre situazioni a macchia di leopardo che non contribuiscono a migliorare la situazione. È doveroso, tra le altre cose, iniziare a ragionare in termini differenziati, secondo le fasce della cintura milanese, in un’ottica di Città Metropolitana. Solo lo sviluppo di una mobilità sostenibile, non estemporanea, può ridurre le polveri inquinanti che ormai da troppi giorni respiriamo”.

mercoledì 14 dicembre 2011

BARRIERE ANTIRUMORE SP 121, BIOLCHINI (UDC): “NESSUN SIPARIETTO E BASTA CON LA DEMAGOGIA”


BARRIERE ANTIRUMORE SP 121, BIOLCHINI (UDC): “NESSUN SIPARIETTO E BASTA CON LA DEMAGOGIA”

Milano, 14 Dicembre 2011 - “Nessun siparietto e basta con la demagogia” - è questo il commento del Consigliere Provinciale dell’UdC Roberto Biolchini all’articolo di oggi comparso sulla stampa riguardante le barriere fonoassorbenti della SP 121 Pobbiano-Cavenago. In merito al sollecito del pioltellese Procopio per dare risposte concrete ai cittadini, Biolchini dichiara che: “Procopio sa benissimo che le risposte sono già state date dall’assessore De Nicola durante la seduta del Consiglio Provinciale dello scorso 22 settembre. In quella data - prosegue il centrista - ho presentato un’interpellanza per conoscere l’iter circa il posizionamento delle barriere acustiche e l’assessore, che casualmente era presente in aula, si è subito attivato con gli uffici per dare risposta ai miei quesiti: nel merito, per il 2011, nessun lavoro era previsto e si stava lavorando affinché, nel 2012, un privato installi, a proprie spese, barriere con pannelli fotovoltaici dai quali utilizzare l’energia prodotta. Ovviamente - continua Biolchini - mi adopererò affinché quanto affermato dall’assessore sia realizzato e, se necessario, in sessione di bilancio presenterò un emendamento per inserire il lavoro nel Piano delle Opere Pubbliche del 2012. Ci tengo, però, a chiarire che i tempi della macchina amministrativa non possono essere scandite dal volere delle persone: non basta chiedere per ottenere immediatamente risposte e soluzioni ai problemi. Ovviamente credo che la politica debba fare la propria parte, a maggior ragione se si tratta della qualità della vita e della salute dei cittadini, ma cavalcare in modo demagogico e strumentale questa situazione non è fare il bene di chi vive la Città perché, come sa bene Procopio, si fanno nascere aspettative che non si possono realizzare, almeno nell’immediato”.

Consiglio Provinciale 13/12/2011 - Giornata Internazionale dei Diritti Animali


PROVINCIA - CONSIGLIO MONOTEMATICO SUGLI ANIMALI, BIOLCHINI (UDC): “Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali contestuale alla Giornata Mondiale dei Diritti Umani”



PROVINCIA - CONSIGLIO MONOTEMATICO SUGLI ANIMALI, BIOLCHINI (UDC): “Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali contestuale alla Giornata Mondiale dei Diritti Umani”

Milano, 13 Dicembre 2011 –  “Mi ha fatto riflettere scoprire che la Giornata Internazione per i Diritti Animali si svolga contestualmente, il 10 dicembre, alla celebrazione dell’anniversario della Giornata mondiale dei diritti umani”, è quanto dichiara il consigliere dell’UdC Roberto Biolchini durante la seduta provinciale odierna che ha approvato all’unanimità la mozione che impegna il Consiglio a diffondere una maggiore cultura animalista.
“Immediatamente vorrei porgere un abbraccio, un sorriso e una speranza a tanti uomini e donne del pianeta, che vivono un’ingiusta situazione di povertà e sopraffazione”, sottolinea Biolchini. “La Giornata internazionale per i Diritti animali, che ricorre nel medesimo giorno, è parallelamente una data molto importante considerato che rappresenta l’occasione migliore per riflettere sulle questioni della tutela e dei diritti degli animali, spesso vittime di un potere disumano che li fa soffrire inutilmente e dispone indiscriminatamente della loro vita. Una data, quindi, utile anzitutto per sensibilizzare culturalmente sulla questione del rispetto degli animali, nonché sui casi di maltrattamento”.
“Tra l’altro, sottolinea Biolchini - non dimentichiamoci dei risvolti sociali di fenomeni quali, ad esempio, l’abbandono degli animali: negli ultimi dieci anni, è stato dichiarato dal Ministero della Salute, si sono verificati, nella sola rete autostradale, 45.000 incidenti stradali gravi causati da animali abbandonati, smarriti o randagi, con 4.000 persone ferite e 200 morte”.
“Vorrei terminare – conclude Biolchini – citando una frase di Don Angelo Sciortino, tratto dai Colloqui con il Padre, rubrica di “Famiglia Cristiana” del 2002: Riusciremo un giorno a vergognarci di come trattiamo oggi gli animali, così come ci vergogniamo dello schiavismo, dell’oppressione delle donne e delle guerre (tutti comportamenti che abbiamo giustificato in nome della religione)? Me lo auguro, ma il cammino è lungo.” 

martedì 6 dicembre 2011

PROVINCIA, SMOG-TAVOLO SINDACI, BIOLCHINI (UDC): “SPERIAMO DI NON DOVER FARE NESSUNA DANZA DELLA PIOGGIA”


PROVINCIA, SMOG-TAVOLO SINDACI, BIOLCHINI (UDC): “SPERIAMO DI NON DOVER FARE NESSUNA DANZA DELLA PIOGGIA”

Milano, 6 dicembre 2011 – “Adottiamo misure strutturali e condivise per combattere lo smog”, questo l’appello di Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’UdC, a margine del tavolo dei sindaci convocato nel tardo pomeriggio dal Presidente Podestà a Palazzo Isimbardi.
“Dobbiamo ragionare secondo un piano integrato, in uno spirito di cooperazione istituzionale”, afferma il centrista. “Occorre una modalità di lavoro comune, nell'ottica della Città Metropolitana, sopratutto in un periodo come questo che potremmo definire di crisi ambientale per la nostra Città e per la nostra Provincia. Diversamente non potremmo che affidarci ad una danza della pioggia”. “Certo che è difficile se non impossibile – incalza Biolchini - organizzarsi in così poche ore: le convocazioni, se si vogliono tutti i sindaci presenti, devono essere fatte per tempo. Altrimenti il rischio di trovarsi in meno di una cinquantina su centotrentaquattro comuni della Provincia è elevato. Se aggiungiamo anche che il Comune di Milano aveva già deciso in solitaria le prossime misure da adottare, questa modalità non va certo nella direzione di una collaborazione su area vasta".
“Responsabilità, competenza e coesione – sottolinea il centrista – saranno i punti su cui occorrerà far leva per intraprendere un percorso serio che vada oltre le singole ordinanze e che punti a strategie condivise per fronteggiare l’emergenza inquinamento e per tutelare la salute dei cittadini. Basta a situazioni a macchia di leopardo: i tavoli hanno senso se si decide insieme, non se si viene a riferire e basta”.

Intervista doppia (prima parte) - LOMBARDIA CHANNEL (Canale 615) - Trasmissione Libertà di Parola condotta da Davide Romano - 08/11/2011


venerdì 2 dicembre 2011

PROVINCIA - BIOLCHINI (UDC): APPROVATO ALL’UNANIMITÀ ORDINE DEL GIORNO CHE METTA ALLO STESSO TAVOLO ESSELUNGA, SAFRA E LAVORATORI



PROVINCIA - BIOLCHINI (UDC): APPROVATO ALL’UNANIMITÀ
ORDINE DEL GIORNO CHE METTA ALLO STESSO TAVOLO ESSELUNGA, SAFRA E LAVORATORI

Milano, 1 dicembre 2011 – Un ordine del giorno approvato all’unanimità che impegna il Presidente Podestà e l’Assessore del Nero “ad attivarsi per predisporre un tavolo di confronto tra Esselunga, la cooperativa Safra ed i rappresentanti dei lavoratori”. È questo il documento presentato oggi in Consiglio Provinciale da Roberto Biolchini, Consigliere dell’Udc, per “trovare una soluzione alle difficoltà degli operai, nell’interesse di tutte le parti coinvolte. La difficoltà consiste nel fatto che, essendo la modalità di lavoro a chiamata, già quindici lavoratori non vengono più tenuti in considerazione per svolgere la loro mansione”. Secondo il primo firmatario, Roberto Biolchini, “nell’immediato occorre un intervento dell’ufficio Crisi della Provincia di Milano che medi per far sedere ad un tavolo comune Esselunga, lavoratori e vertici di Safra”.
Proprio sul tema del lavoro, inoltre, si è riunita nel pomeriggio a Palazzo Marino una commissione congiunta tra Comune e Provincia di Milano, dove è stato illustrato il primo report sull’attività della Fondazione Welfare Ambrosiano di cui la Provincia è socio fondatore. “Bene lo spirito di cooperazione istituzionale, nell’ottica della costituzione della Città Metropolitana, che anima la Fondazione”, è quanto dichiara il centrista. “Una collaborazione che rappresenta la chiave di volta per dare risposte concrete alla crisi, così come i dati di questi primi due mesi di attività della Fondazione dimostrano”.

Consiglio Provinciale 1/12/11 - Presentazione dell'O.d.G. riguardante la vertenza dei lavoratori della Cooperativa Safra - Esselunga Limito di Pioltello

L'Ordine del Giorno 
è stato approvato dal Consiglio Provinciale all'unanimità


Ordine del Giorno: Lavoratori cooperativa Safra-Esselunga di Limito di Pioltello


Ordine del Giorno
Lavoratori cooperativa Safra-Esselunga 
di Limito di Pioltello


Premesso che

Durante il Consiglio Comunale di Pioltello dello scorso 24 novembre è stato approvato, all’unanimità, un O.d.G. in cui si esprimeva preoccupazione per le crisi aziendali e la situazione in cui versano diverse centinaia di lavoratori (in cassa integrazione, mobilità o licenziati) e loro famiglie della zona della Martesana

Considerato che

Ormai da due mesi, diverse decine di lavoratori della cooperativa Safra hanno organizzato un presidio permanente davanti agli ingressi dei magazzini Esselunga di Limito di Pioltello per denunciare le pesanti e difficili condizioni di lavoro a cui sono sottoposti, soprattutto gli addetti al carico e scarico delle merci

Visto che

L’organizzazione della cooperativa si fonda sul lavoro a chiamata, modalità spesso arbitraria che rende ancora meno garantiti e discriminatori i rapporti di lavoro


Tenuto conto che

ad oggi già 15 lavoratori non vengono chiamati da tempo e quindi sono privati di mezzi di sussistenza, dopo anni di lavoro già prestato

Chiediamo che

Il Consiglio Provinciale impegni il Presidente e l’Assessore competente ad attivarsi per predisporre un tavolo di confronto tra gli attori: Esselunga, la cooperativa Safra ed i rappresentati dei lavoratori per trovare una soluzione alle difficoltà degli operai, nell’interesse di tutte le parti coinvolte.

Milano, 1 dicembre 2011


Roberto Biolchini (UDC)
Diana De Marchi (PD)
Giorgio Cazzola (PD)
Massimo Gatti (PRC/Lista Civica Un’altra Provincia/PdCI)
Luca Gandolfi (IDV)
Massimo Turci (PdL)
Pietro Mezzi (SEL)
Gianbattista Fratus (Lega Nord)
Gabriella Achilli (Gruppo Lista Penati)

mercoledì 30 novembre 2011

Smog-tavolo sindaci - Biolchini (Udc): “Bene politica dei piccoli passi, ma si pensi a misure strutturali”


Smog-tavolo sindaci - Biolchini (Udc): “Bene politica dei piccoli passi, ma si pensi a misure strutturali”

"Nonostante le difficoltà organizzative, dettate da una convocazione dell’ultimo momento, per la prima volta Provincia, Comune di Milano, Comuni dell’hinterland, Regione, e associazioni di categoria si sono trovati allo stesso “tavolo” per parlare di inquinamento. Una prima prova generale di quello che è il concetto di Città metropolitana che bisogna perseguire. Peccato si sia dovuto dichiarare lo stato di emergenza prima che la Provincia prendesse davvero sul serio l’argomento ed esercitasse il suo ruolo di regia. Le proposte firmate durante la riunione, da circa 70 sindaci, miglioreranno sicuramente i livelli di Pm10, ma di certo non risolveranno il problema. Bisogna mettere mano alla mobilità con misure strutturali che diano vita seriamente a una rete di mezzi pubblici che colleghi Milano con l’hinterland. Fino ad allora, si possono chiedere degli sforzi condivisi, come quelli di oggi ma, di certo, non si può non considerare il fenomeno del pendolarismo. Si vada avanti nella cantierizzazione delle nuove metrò, come quella di Segrate e lo si faccia da subito pensando, come era già previsto, al prolungamento fino a Pioltello. Lo stesso vale per il proseguimento della MM3 fino a Paullo. Va bene abbassare la temperatura di un grado, ma si ragioni nell’ottica di sostituzione delle vecchie caldaie e dei vecchi impianti a partire dagli uffici pubblici e poi incentivando i privati. Siamo sulla strada giusta, quello di oggi è il primo passo per cambiare davvero rotta. Non servono provvedimenti spot nei Comuni, ma una grande regia frutto della collaborazione tra i vari enti oltre a maggiori controlli". Ha così dichiarato Roberto Biolchini, consigliere provinciale dell'Udc.

Milano, 28 novembre 2011

sabato 26 novembre 2011

Biolchini: “Idv? Solo bravi a raccogliere firme, ma fare politica è altra cosa!”



Biolchini: “Idv? Solo bravi a raccogliere firme, ma fare politica è altra cosa!”

“Perché non un milione di firme e un referendum?” – E’ il commento ironico del consigliere dell’Udc Roberto Biolchini in risposta al recente manifesto del circolo IdV di Pioltello che lancia una petizione per chiedere, non si sa bene a chi, le sue dimissioni dopo il passaggio allo Scudo crociato – “Fare politica per i cittadini, impegnarsi sul territorio in maniera costruttiva e finalizzata a risolvere i problemi è ben altra cosa rispetto ai banchetti per la raccolta firme e alla polemica sterile. Dopo le dimissioni di Berlusconi hanno bisogno di un capro espiatorio contro il quale sfogarsi? Raccolgano pure tutte le firme che vogliono: pare sia l’unica cosa che sappiano fare! Ma attenzione! Ai cittadini che mi hanno votato devono anche spiegare che il mio passaggio ha impedito, a chi mi sarebbe subentrato, di occupare un bel posto nell’attuale maggioranza, avversaria alle scorse elezioni; devono spiegare agli elettori che non avrebbero mantenuto quanto promesso in campagna elettorale ossia nessun accordo con l’amministrazione Concas. Altro che polemica sul doppio incarico. Aspettavano che lasciassi il posto come terzo incomodo per avere un rapporto a due con l’amministrazione: l’unico ostacolo ero io. Per quanto mi riguarda, prima da assessore alla cultura, poi al commercio al Comune di Pioltello e dal 2009 come consigliere provinciale, mi sono sempre battuto per assicurare al territorio dove sono stato eletto dei risultati concreti come nei casi, solo per citare gli ultimi esempi, della ex Sisas, delle barriere per la Pobbiano-Cavenago, dei disagi arrecati dalla Lucchini Artoni, degli spazi per locale Associazione Nazionale Carabinieri, dell’abbattimento delle barriere architettoniche alla stazione ferroviaria e della videosorveglianza per il traffico di attraversamento della nostra città. Le mozioni e le interrogazioni che ho presentato sono facilmente reperibili. Una volta eletto in Provincia non ho mai abbandonato il territorio e proprio per questo motivo ho deciso di accettare la candidatura a sindaco nelle scorse elezioni comunali. Oggi, che l’IdV chieda le mie dimissioni fa parte dei giochi e della dialettica politica, ma non mi si dica che occupo poltrone comode. Forse sarebbero state comode per loro? Ammettano che il mio passaggio ha impedito a chi mi sarebbe subentrato di occupare un bel posto nell’amministrazione Concas. Piuttosto, Massimo Cutillo e chi lo segue dovrebbero farsi un esame di coscienza: cosa ha fatto nei cinque anni in cui è stato consigliere comunale? Quando tra i banchi dell’opposizione c’era lui, quali sono stati i grandi risultati e le battaglie perseguite? Durante lo scorso Consiglio comunale erano in aula due militanti con il manifesto con la richiesta delle mie dimissioni. Assenti i dirigenti del partito Cutillo e Gammarano. Troppi impegni o semplice paura che il doppio gioco venga prima o poi smascherato? Di fatto non c’erano e hanno lasciato svolgere a due sostenitori il “lavoro sporco”. Dalla mia scelta di passare all’Udc io non ho guadagnato un bel nulla sia chiaro e continuerò a lavorare sul territorio. Loro giochino pure a fare i banchetti e alle raccolte firme. A me interessa cercare di risolvere i problemi della gente e non perdere tempo”.

Pioltello, 25 novembre 2011

giovedì 24 novembre 2011

Abolizione Province, Biolchini: Città metropolitana diventi regia per problemi mobilità e inquinamento




Abolizione Province, Biolchini: Città metropolitana diventi regia per problemi mobilità e inquinamento

Inquinamento, mobilità e infrastrutture rappresentano proprio quei temi che impongono a Milano e alla Provincia di guardare al futuro nell’ottica di una gestione condivisa dei servizi, ovvero della Città Metropolitana. – E’ il commento del consigliere provinciale Udc Roberto Biolchini in merito ai dati Ipsos sull’abolizione delle province. - Non si tratta solo di un risparmio economico, che un recente studio della Bocconi ha evidenziato essere minimo in caso di eliminazione dell’ente Provincia, quanto piuttosto la necessità di avere una regia diversa e allargata su alcune grandi questioni che ormai i singoli comuni, seppur di grandi dimensioni come Milano, non riescono più a gestire da soli. L’esempio più calzante in questi giorni è proprio quello dello smog: il livello del Pm10 continua a salire, il blocco del traffico di domenica scorsa è servito a ben poco e hanno aderito solo 12 comuni su 134 della Provincia. I primi questionari, compilati dai sindaci su quelle che potrebbero essere le misure anti smog condivise, dicono chiaramente come la quasi totalità di loro ritenga che le domeniche ecologiche, fatte in solitaria da Milano, non servano. In questo senso un nuovo ente, capace di unire le esigenze, sia di Milano città che del suo hinterland, è diventato fondamentale. In Provincia abbiamo iniziato la discussione in Commissione sul Ptcp, all’interno del quale sono stati identificati tredici poli attrattivi che identificano aree della provincia potenzialmente sviluppabili prima di tutto nei servizi e nei collegamenti. Si ragiona per spostare il più possibile fuori dalla città capoluogo le linee metropolitane, ma da troppo tempo si parla di biglietto unico senza giungere a dei risultati concreti. I Comuni dell’hinterland chiedono incentivi per la sostituzione delle caldaie vecchie, più corse dei mezzi pubblici, l’aumento delle corsie preferenziali e la semplificazione delle tariffe. Richieste che non possono essere ignorate. La politica deve essere in grado di raccogliere la sfida e, in un certo modo, rilanciarla, partendo dallo specifico e dal concreto. Abbiamo esempi di successo in Europa – conclude Biolchini – come Parigi e Barcellona, entrambe “città” metropolitane al cui governo partecipano una pluralità di attori diversi che perseguono però fini comuni. L’assessore alla partita del Comune di Milano Benelli e il Presidente della Provincia Podestà hanno già iniziato un dialogo, si prosegua in questa direzione, lasciando perdere inutili e sterili polemiche tra enti, come le ultime sulle domeniche a piedi, e si lavori di concerto coinvolgendo anche i Comuni dell’area vasta.

Milano, 24 novembre 2011
 

giovedì 17 novembre 2011

Smog record, Biolchini (UDC): Consiglio straordinario, non si può più aspettare




Smog record, Biolchini (UDC): Consiglio straordinario, non si può più aspettare

“Dall’inizio del 2011 a oggi abbiamo raggiunto la soglia critica di centoundici giorni di sforamento del Pm10. Una situazione ben più che allarmante se si pensa che è il dato peggiore degli ultimi cinque anni. E, mentre si parla di Area C in sostituzione di Ecopass, di domeniche ecologiche e di Città metropolitana, noi attendiamo la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario sullo Smog.” – E’ il commento del consigliere Roberto Biolchini dell’Udc – “L’idea di un Consiglio straordinario che trattasse in maniera seria l’argomento era nata come richiesta dell’opposizione e, inizialmente, aveva trovato il favore anche della maggioranza e del Presidente Podestà. Poi, la data è stata più di una volta spostata per impegni del Presidente. A poche ore dalla seconda giornata a piedi indetta dalla città di Milano non si può più aspettare. Anche in questo caso, la risposta dei comuni adiacenti all’invito di Pisapia è stato a macchia di leopardo: ce ne saranno alcuni dove il blocco del traffico sarà attuato e altri contigui dove si circolerà liberamente. A questo si aggiunge che il nuovo provvedimento Area C deliberato dal Comune capoluogo sta sortendo reazioni diverse e, in molti casi, soprattutto nell’hinterland, non certo di favore. Più di un sindaco, in maniera provocatoria, ha affermato di voler introdurre pedaggi di ingresso per i non residenti. Una risposta sicuramente dura, ma che lascia trapelare quello è che il vero problema, ovvero la mancanza di una regia. In questa situazione l’amministrazione provinciale è del tutto assente e in questi mesi è venuto a mancare il ruolo fondamentale di coordinamento che come Provincia dovremmo avere con Comune di Milano e quelli dell’hinterland. Non si può affermare di perseguire la Città metropolitana, quale nuovo strumento di governo, e poi sui problemi reali e concreti dei cittadini svolgere un ruolo secondario o addirittura non svolgere alcun ruolo. Mi auguro che Podestà venga in aula il prima possibile perché serve un dialogo costruttivo tra forze politiche e un progetto di coordinamento serio. In caso contrario il risultato sarà che ogni Comune deciderà per sé con conseguenze decisamente poco utili per i cittadini e il rischio reale di un ritorno alle lotte e forse ai dazi medievali.”

Milano, 17 novembre 2011

mercoledì 16 novembre 2011

PROVINCIA, BIOLCHINI (UDC) A PODESTÀ: “MAGGIORANZA? FATTI CONTI SENZA OSTE”



PROVINCIA, BIOLCHINI (UDC) A PODESTÀ: “MAGGIORANZA? FATTI CONTI SENZA OSTE”

Milano, 16 novembre 2011 – “Qui si fanno i conti senza l'oste". È il commento di Roberto Biolchini, consigliere provinciale Udc, in relazione alle dichiarazioni del presidente della Provincia Podestà riguardanti il possibile allargamento della sua maggioranza alla Provincia di Milano. “Sulla questione si sono espressi Podestà, Pd e Lega, ma fa sorridere che nessuno abbia chiesto agli interessati la propria posizione. Un conto è il dialogo costruttivo e la collaborazione su specifici progetti, come la realizzazione della Città metropolitana, che dall’opposizione perseguiamo con senso di responsabilità, un conto è parlare di un eventuale ingresso in maggioranza. In questo momento non ci sono i presupposti politici affinché questa possibilità diventi una realtà concreta. Come sempre, in modo pragmatico e funzionale agli interessi dei cittadini, unico vero riferimento, continueremo a valutare i diversi provvedimenti che saranno discussi in aula, di volta in volta, e a votare di conseguenza. Non rientra nel nostro Dna fare ostruzione inutile e demagogica; questo non significa però che siamo disponibili a fare la stampella di qualcuno.”

martedì 15 novembre 2011

BONIFICHE, BIOLCHINI (UDC): “RESTA ALTA ATTENZIONE SU EX SISAS”


BONIFICHE, BIOLCHINI (UDC): “RESTA ALTA ATTENZIONE SU EX SISAS”

Milano, 15 novembre 2011 – “Resta alta l'attenzione sulla situazione dell’ex Sisas anche in riferimento alla relazione di Gaetano Pecorella, capo del team di lavoro della commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti nel ciclo di rifiuti, dopo le audizioni svolte con gli operatori del territorio. Il sito in questione, al confine tra Pioltello e Rodano, resta un nodo centrale nel problema delle bonifiche in Italia. Come consigliere provinciale e come consigliere del Comune di Pioltello - ha dichiarato Roberto Biolchini (Udc) - continuerò a vigilare attentamente sui futuri sviluppi della situazione. Ricordo che proprio a seguito di un sopralluogo della Commissione Ambiente provinciale era partito l’iter per la procedura di commissariamento governativo. Dopo il coinvolgimento di Luigi Pelaggi in un presunto giro di tangenti, il sito ha ora un nuovo commissario del governo delegato alla bonifica, Giovanni Pietro Beretta. Resta ancora una grossa parte dell'area da bonificare e vigilerò affinché le procedure siano regolari e il più trasparenti possibili. A seguito del passaggio della delega all'Ambiente dal presidente Podestà all'assessore Stancari, proprio in quest’ottica, chiediamo un nuovo sopralluogo della Commissione Ambiente. Il problema delle bonifiche e del pericolo di eventuali infiltrazioni mafiose merita la nostra totale attenzione. Non si può rischiare che la bonifica dell’ex area Sisas e la sua futura destinazione cadano nel dimenticatoio”. Lo ha dichiarato Roberto Biolchini consigliere provinciale Udc.

lunedì 14 novembre 2011

DOMENICA A PIEDI, BIOLCHINI (UDC): "FINALMENTE GIUSTA DIREZIONE CON BIGLIETTO"

 
DOMENICA A PIEDI, BIOLCHINI (UDC): “FINALMENTE GIUSTA DIREZIONE CON BIGLIETTO”

Milano, 14 novembre 2011 – “Finalmente si va nella giusta direzione”. È il commento del consigliere provinciale Udc Roberto Biolchini in merito all'iniziativa del biglietto unico con l'hinterland per la giornata del 20 novembre. “Per la prima volta l'agevolazione sarà estesa anche all'hinterland, per i Comuni attraversati dalla metropolitana: in questo caso, il biglietto cumulativo, abitualmente utilizzato per una singola corsa, avrà validità giornaliera. Ci auguriamo che questo non sia un episodio isolato, ma diventi il metodo con il quale Comune, Provincia e hinterland possano lavorare in sinergia in un'ottica sempre più vicina di Città metropolitana. Con l'avvicinarsi dei prossimi appuntamenti natalizi, l'augurio è che il biglietto unico diventi presto una realtà per tutti quei cittadini che da pendolari si muovono quotidianamente verso Milano per lavoro”.

venerdì 11 novembre 2011

Consiglio Provinciale del 10.11.2011 - Risposta dell'Assessore Lazzati alla richiesta di concessione della palestra dell'Istituto "Machiavelli-Sciapparelli" di Pioltello alle Associazioni sportive cittadine


La Mozione è stata approvata 
dal Consiglio provinciale all'unanimità.



PIOLTELLO – BIOLCHINI (UDC): “UTILIZZIAMO STRUTTURE DI PROPRIETÀ COMUNALE E PROVINCIALE PER LE NUMEROSE ASSOCIAZIONI CHE OPERANO SUL TERRITORIO”

PIOLTELLO – BIOLCHINI (UDC): “UTILIZZIAMO STRUTTURE DI PROPRIETÀ COMUNALE E PROVINCIALE PER LE NUMEROSE ASSOCIAZIONI CHE OPERANO SUL TERRITORIO”

Milano, 11 Novembre 2011 – “E’ possibile utilizzare gli spazi dell’Istituto Machiavelli-Schiapparelli per le associazioni sportive amatoriali e dilettantistiche di Pioltello? E nel caso ciò non sia possibile, perché?”. Questo il contenuto della mozione discussa ieri in Consiglio Provinciale e presentata dal consigliere dell’Udc Roberto Biolchini in cui si chiede all’assessore Lazzati e a tutta l’Amministrazione provinciale di destinare gli spazi del suddetto istituto per le associazioni sportive pioltellesi.
“Durante un’assemblea pubblica organizzata, lo scorso maggio, dalle associazioni sportive di Pioltello – dichiara il centrista – è emerso che essendo molteplici le attività sul territorio e gli spazi comunali utilizzabili già tutti esauriti era necessario reperire altre strutture. Non volendo considerare la realizzazione di un palazzetto dello sport, a oggi, l’unico spazio inutilizzato risulta essere quello dell’Istituto Machiavelli Schiapparelli. Essendo questo di competenza provinciale, ho chiesto le ragioni della mancata concessione della palestra alle associazioni del territorio e la risposta dell’assessore Lazzati è stata che questa scuola è in autonomia e quindi autonoma è anche la decisione del dirigente scolastico di concedere la palestra o meno. Le ragioni della mancata concessione del suo utilizzo sono legate alla sicurezza perché la scuola non è compartimentata: ha un ingresso unico e lasciarla senza controllo di pomeriggio e di sera non è fattibile perché c’è il rischio che chiunque, con il pretesto di andare in palestra, possa circolare liberamente in tutto l’istituto. Si dovrebbe perciò creare un muro per separare la palestra dal resto della struttura ma, come ormai ci sentiamo ripetere da ogni amministrazione, mancano i soldi. L’assessore ha comunque assicurato che proverà a far sedere intorno a un tavolo i rappresentanti delle associazioni sportive e il dirigente scolastico per valutare soluzioni alternative che, comunque, dovrebbero essere poi avvallate dal Consiglio d’Istituto. Mi auguro che prevalga il buon senso.”

mercoledì 9 novembre 2011

CITTA’ METROPOLITANA, Conferenza dei Sindaci – BIOLCHINI (UDC): “E’ ORA DI UNA GRANDE REGIA”


CITTA’ METROPOLITANA, Conferenza dei Sindaci – BIOLCHINI (UDC): “E’ ORA DI UNA GRANDE REGIA”

Milano, 8 Novembre – “Caro Podestà e carissimi Sindaci è ora di una grande regia comune”, questo l’appello che Roberto Biolchini Consigliere provinciale lancia in vista dell’incontro che oggi si terrà a Palazzo Isimbardi tra l’on. Guido Podestà ed i primi cittadini facenti parte del Ptcp verso la Città Metropolitana.
“Occorre una gestione che superi il Milano centrismo e che vada nella direzione di un lavoro serio e strutturale – dichiara Biolchini. Mi riferisco a nuove forme di governance che siano più efficienti, efficaci e dimezzino i costi della politica. Concretamente, occorre perseguire la lotta allo smog perseguendo un sistema integrato strade, ferrovie, metropolitane e piste ciclabili; una mobilità razionalizzata e più fluida che ottimizzi le risorse esistenti. O perché no, una gestione integrata dell’acqua e la manutenzione delle reti idriche e di depurazione; una pianificazione delle strutture scolastiche, un coordinamento delle attività socio-assistenziali sul territorio e molto altro”.
“La proposta - conclude il centrista - è quella di lavorare a stretto contatto con i comuni del milanese, coinvolgendo non solo i loro rappresentanti politici ma anche i tecnici, le università e tutte le eccellenze che intendono cogliere questa sfida”.

giovedì 3 novembre 2011

LINEA 4 METRO’ - BIOLCHINI E SANCINO (UDC): “BEN FATTO, MA ATTENTI ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI!”


LINEA 4 METRO’ - BIOLCHINI E SANCINO (UDC): “BEN FATTO, MA ATTENTI ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI!”

Milano, 2 Novembre – “Appoggiamo la proposta dei sindaci dell’est milanese di prolungare la futura linea 4 del metrò sino a Linate, ma non dimentichiamoci dei cittadini, dei pendolari e dei residenti di Pioltello”, è quanto dichiarano il Capogruppo dell’Udc Alessandro Sancino ed il consigliere provinciale dell’Udc Roberto Biolchini.

“L’operazione metrò all’Idroscalo – proseguono Biolchini e Sancino – dimostra la volontà di investire grandi risorse in vista dell’Expo. Considerata inoltre la nascita a Segrate del centro commerciale più grande d’Europa, ben vengano trasporti in grado di servire il territorio”.

Entrambi i consiglieri però concordano nell’affermare con determinazione che “non ci si deve dimenticare della città di Pioltello, fulcro fondamentale per il territorio limitrofo. Così come non devono essere penalizzati i “cittadini residenti e pendolari” a favore degli interessi economici e dei “cittadini consumatori” . Il servizio pubblico – concludono i due –  deve essere effettivamente finalizzato allo scopo di offrire ai cittadini un servizio di trasporto efficiente e conveniente”.

Milano, 2 novembre 2011