Milano, 21 dicembre 2011 – “Dopo
aver ascoltato i rappresentanti dei lavoratori della cooperativa Safra, che
svolge la propria attività ai magazzini Esselunga di Pioltello, ritengo utile procedere
per perseguire due obiettivi: da una parte affinché si rispetti la legalità e
dall’altra perché si faccia chiarezza sulla situazione dei lavoratori
licenziati e il rispetto delle condizioni sindacali”, è quanto ha
dichiarato il consigliere provinciale dell’Udc e pioltellese Roberto Biolchini durante
la Commissione Lavoro svoltasi questa mattina a Palazzo Isimbardi.
“Se quanto affermato stamattina dai rappresentanti dei lavoratori
corrisponde al vero, non può essere tollerato che esista un luogo dove non
vengano applicate le leggi dello Stato; quindi anche le cooperative che
lavorano per Esselunga rispettino la legge. La Costituzione si fonda sul
diritto al lavoro quale strumento per garantire la dignità umana e di
conseguenza scioperare è un diritto che deve essere garantito, nel rispetto
anche degli accordi sindacali, a tutti i lavoratori: nessuno può essere
licenziato perché partecipa a uno sciopero”. “Dall’altra parte – prosegue Biolchini,
criticando alcuni interventi – chiariamo se vogliamo risolvere e soffermarci
concretamente sulla questione specifica della situazione dei lavoratori della Safra
di Esselunga a Pioltello, oppure se vogliamo partecipare alla più ampia
discussione, avviata dal nuovo governo, sulla riforma del mercato del lavoro
senza arrivare in tempi brevi ad una soluzione concreta della vertenza in
questione”.
“In aula – prosegue Biolchini – abbiamo incontrato una decina di lavoratori
che ci hanno chiesto di poter tornare a lavorare e di farlo con la dignità che
spetta ad ogni essere umano. Invito chi di competenza, i sindacati in primis, a
svolgere il proprio ruolo di tutela sindacale e legale”. “Per quanto di sua
competenza la Provincia segua l’intera vicenda non solo con un accompagnamento
teorico, ma mediando tra una serie di interlocutori. Sicuramente interloquendo con
i sindacati, con Safra, ma anche Esselunga e portando all’attenzione del
prefetto l’odg approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale, lo scorso 2
dicembre, al fine di predisporre un tavolo di confronto che faccia chiarezza
sulle condizioni di lavoro denunciate all’interno dei magazzini Esselunga”.

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