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giovedì 22 dicembre 2011

EMERGENZA SMOG; CONSIGLIO PROVINCIALE - BIOLCHINI (UDC): “EVITIAMO L’EFFETTO FRITTOLE”


EMERGENZA SMOG; CONSIGLIO PROVINCIALE - BIOLCHINI (UDC): “EVITIAMO L’EFFETTO FRITTOLE”

Milano, 21 Dicembre 211- “Bisogna trovare misure strutturali e non emergenziali da adottare nell’area metropolitana per combattere l’inquinamento”. Ne è convinto Roberto Biolchini, consigliere a Palazzo Isimbardi dell’Udc, che durante il Consiglio Provinciale odierno e straordinario, dedicato interamente all’emergenza smog, si è ispirato al film di Troisi e Benigni Non ci resta che piangere dichiarando “evitiamo l’effetto Frittole”, ovvero evitiamo che ad ogni attraversamento di confine dei comuni oltre Milano capoluogo si debba pagare un dazio. “Dobbiamo puntare ad un coordinamento di area vasta – ha sottolineato Biolchini – dal momento che l’inquinamento non ha confini. O riusciamo a trovare un sistema che metta intorno ad un tavolo il Comune di Milano ed i Comuni limitrofi, diversamente, laddove non avremo governance e buon senso, prevarrà l’effetto Frittole”. 
Secondo Biolchini “dobbiamo anche tenere ben presente la questione legata alla tempistica: che la Provincia si metta a discutere il 21 Dicembre di questa emergenza è abbastanza ridicolo. Per questa ragione auspico che d'ora in poi la cabina di regia che è stata messa in piedi si riunisca periodicamente evitando di intervenire solo nei momenti di emergenza”. Biolchini ha inoltre ricordato che “l’80% del trasporto utilizzato dai cittadini lombardi riguarda l’autovettura; il 15% dei cittadini viaggiano invece sui pullman, quindi sempre su gomma. Così che solo un 5% utilizza treni e metropolitane laddove queste esistono”. “Visto che - conclude il centrista – il 95% del trasporto, al momento, avviene su gomma, in attesa di un cambiamento culturale che ci spinga ad utilizzare meno questa forma di trasporto, propongo che sulle strade di competenza provinciale ove è prevista una riqualificazione venga predisposta una corsia preferenziale per i pullman. Tutto ciò al fine di ridurre i tempi di percorrenza; e regolamentando la velocità dei mezzi non oltre i 70km/h, venga dimezzato anche l'inquinamento prodotto”.

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