BIOLCHINI (UDC): CANTIERE DEL NUOVO, INTERROGAZIONE UDC IN PROVINCIA
Milano, 19 gennaio 2012 – “Cosa ne sarà del cosiddetto Cantiere del Nuovo, prossima sede della Provincia, che dovrebbe riorganizzare in un unico luogo funzioni e servizi oggi sparsi sul territorio?”. Roberto Biolchini, rappresentante dell’Unione di Centro in Consiglio Provinciale, nella seduta odierna a Palazzo Isimbardi, ha chiesto di chiarire con urgenza lo stato dell’arte del cantiere di Via L. Soderini. Le domande non mancano, ma di risposte (chiare) ce ne sono poche. “Primo capitolo - spiega Biolchini - quello della gestione delle risorse e della ristrettezza di bilancio: se ad oggi il futuro degli Enti provinciali sembrerebbe destinato ad esaurirsi nel giro di pochi anni, non è possibile buttare via risorse economiche che vanno distribuite con il contagocce! Secondo problema – incalza Biolchini – le infiltrazioni mafiose: considerato che l’appalto pubblico per costruire questo nuovo polo è di ben 48 milioni di euro e che, come attestato dalle indagini della Dia, nel cantiere si sono verificate infiltrazioni legate alla ‘ndrangheta, l’Amministrazione Provinciale ci fornisca chiarimenti in merito, soprattutto ora che abbiamo costituito la commissione antimafia”.
Milano, 19 gennaio 2012 – “Cosa ne sarà del cosiddetto Cantiere del Nuovo, prossima sede della Provincia, che dovrebbe riorganizzare in un unico luogo funzioni e servizi oggi sparsi sul territorio?”. Roberto Biolchini, rappresentante dell’Unione di Centro in Consiglio Provinciale, nella seduta odierna a Palazzo Isimbardi, ha chiesto di chiarire con urgenza lo stato dell’arte del cantiere di Via L. Soderini. Le domande non mancano, ma di risposte (chiare) ce ne sono poche. “Primo capitolo - spiega Biolchini - quello della gestione delle risorse e della ristrettezza di bilancio: se ad oggi il futuro degli Enti provinciali sembrerebbe destinato ad esaurirsi nel giro di pochi anni, non è possibile buttare via risorse economiche che vanno distribuite con il contagocce! Secondo problema – incalza Biolchini – le infiltrazioni mafiose: considerato che l’appalto pubblico per costruire questo nuovo polo è di ben 48 milioni di euro e che, come attestato dalle indagini della Dia, nel cantiere si sono verificate infiltrazioni legate alla ‘ndrangheta, l’Amministrazione Provinciale ci fornisca chiarimenti in merito, soprattutto ora che abbiamo costituito la commissione antimafia”.

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