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sabato 31 marzo 2012

EX-SISAS PIOLTELLO, BIOLCHINI (UDC): “UN GUASTO PROFONDO ED EMERGENZIELE”

EX-SISAS PIOLTELLO, BIOLCHINI (UDC): “UN GUASTO PROFONDO ED EMERGENZIELE”

Milano, 29 marzo 2012 – “Anche per la bonifica dell’ex SISAS, si tratta dell’ennesima situazione di illegalità resa possibile dal regime emergenziale applicato alla gestione dei rifiuti, che si è rivelata totalmente fallimentare”. È quanto afferma Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale dell’Udc, in merito alle risultanze dell’inchiesta della commissione Ecomafie presieduta da Gaetano Pecorella, riguardo i pericoli di infiltrazioni di ‘ndrangheta in Lombardia, che cita anche l’ex area Sisas.
“Le istituzioni e le autorità locali competenti dimostrino che le soluzioni ordinarie per il risanamento ambientale sono praticabili. Ho già chiesto più volte che sia convocata una Commissione Ambiente all’ex Sisas, piuttosto che una Commissione ad hoc in Provincia, ma il silenzio è assordante. Eppure si tratta di un problema ancora vivo, di una bomba ecologica per la salute dei cittadini ancora presente, ma che qualcuno vuol far crede essere stato risolto definitivamente dopo la bonifica delle sole discariche. E il resto dell’area? Qual è il futuro dell’intera area? Chi metterà di tasca propria i soldi per completare la bonifica? Mi chiedo anche perché l’amministrazione pioltellese sia stata la sola a non costituirsi parte civile nel processo che ha coinvolto diversi comuni della nostra provincia toccati dalle infiltrazioni di ’ndrangheta e scoperchiate dall’Operazione Infinito nel 2010. Come consiglieri del Terzo Polo abbiamo presentato a Pioltello un’interpellanza a riguardo. Speriamo che ci sia data risposta nel minor tempo possibile”.
“Da ultimo – conclude Biolchini – considerato che il business della ‘ndrangheta in Lombardia riguarda anche le sale gioco e le slot machine, mi auguro, ma sperare non basta, che il Comune di Pioltello vigili al meglio sull’apertura di nuove sale giochi sul proprio territorio. Ricordo, infatti, che da diverse indagini condotte da varie Procure sulla diffusione in locali pubblici di macchine tipo VLT/videopoker, l’installazione di questo genere di macchinari in pubblici esercizi talvolta si accompagna a fenomeni illeciti di vario tipo (ad esempio: estorsioni, minacce, riciclaggio di denaro sporco). Da parte nostra, come esponenti del Terzo Polo, abbiamo già presentato nel merito una nostra mozione e faremo di tutto per tenere alta l’attenzione sulla questione”.

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