“COMPRENDO, MA NON POSSO TACERE”
Milano, 15 marzo 2012 – “Comprendo le difficoltà economiche del momento di comuni e provincie, ma non posso assistere in silenzio al processo di degrado dell’edificio in cui svolge la sua attività l’Istituto Kandinsky di Via Baroni a Milano”. È quanto afferma il Consigliere Provinciale dell’Udc Roberto Biolchini che ha replicato in aula alla risposta dell’assessore Lazzati all’interpellanza presentata lo scorso gennaio sul permanere della situazione di disagio in cui versa l’Istituto professionale.
“Urgono azioni concrete e immediate – dichiara Biolchini – nonché
interventi di manutenzione seri. Alcuni termosifoni ancora non funzionano; gli
spifferi degli infissi continuano a farsi sentire. Meno male tra poco arriverà
la primavera, ma è triste e ridicolo essere costretti ad affidarsi alla
clemenza delle condizioni meteorologiche perché non si è in grado di garantire
le condizioni minime di vivibilità all’interno di alcuni istituti scolastici. A
tutto ciò si aggiunge il problema dei furti: considerato che non tutti i
laboratori sono stati messi in sicurezza tramite inferiate e porte blindate,
negli ultimi mesi sono stati rubati ben otto computer Mac e un videoproiettore.
La situazione descritta, purtroppo, rivela la drammaticità delle condizioni in
cui versa la maggior parte del sistema scolastico italiano e, nello specifico, quello
milanese. Naturalmente gli effetti di questa situazione – conclude Biolchini – ricade
sulla continuità didattica degli alunni, che non possono utilizzare aule e
laboratori, e in generale su tutti coloro che svolgono la loro attività lavorativa
nella scuola: professori e operatori vari che si prodigano nel tentativo di far
funzionare il sistema al meglio”.

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