Milano, 12 novembre 2012 – “Aldilà delle polemiche, ora, il problema è trovare delle soluzioni e non semplicemente lamentarsi e cercare il colpevole di turno. Servono interventi rapidi, fattibili e soprattutto dei tempi certi sul crono programma dei lavori. Occorre
fare presto e bene.” Così
si esprime Roberto
Biolchini, Consigliere provinciale dell’Udc e membro del
Comitato Martesana 2.0., in merito all’incontro pubblico svoltosi venerdì sera
dal titolo: “TEM e BREBEMI: quale futuro per la viabilità della Martesana?” “È evidente
- prosegue Biolchini - che l’apertura dei cantieri di Tem e Brebemi stia
causando dei disagi. Lo stesso vale per i lavori di riqualificazione delle
SS.PP. Cassanese e Rivoltana che, tra l’altro, per l’abbattimento del cavalcavia
a San Felice di Segrate hanno portato a realizzare una viabilità provvisoria
sicuramente non adeguata ai volumi di traffico della provinciale. Come Martesana
2.0 abbiamo promosso l’incontro pubblico di venerdì sera al Centro civico di
San Felice, a cui hanno partecipato sia l’Assessore de Nicola della Provincia
di Milano sia i tecnici di Brebemi e di Tem, allo scopo di fare un po’ di
chiarezza rispetto ai dubbi dei cittadini della zona. E da quell’incontro sono
usciti alcuni punti fondamentali che vale la pena ribadire. Anzitutto, per
quanto attiene la S.P. Paullese,
il fatto che siano stati finanziati dalla Regione i lavori che porteranno all’eliminazione
dei semafori nel tratto di San Donato, permettendo una migliore fluidificazione
del traffico. Inoltre, il prossimo 24 novembre sarà riaperto lo svincolo di
Lambrate della Tangenziale Est. Andando invece nel dettaglio dei Comuni attualmente
colpiti dai disagi, i lavori del cantiere di San Felice termineranno entro
marzo 2013, anziché maggio, permettendo il ripristino dell’annessa rotonda. I lavori
per le rotonde di Tregarezzo e di Pioltello partiranno solo dopo la
realizzazione del cavalcavia e il ripristino di quella di San Felice. Per
quanto riguarda la tangenzialina di collegamento tra S.P. 15b e S.P. 160 i
lavori partiranno a breve essendoci stato di fatto il silenzio assenso della
Regione per quanto riguarda la Valutazione di impatto ambientale (Via) e la Valutazione
ambientale strategica (Vas). Per quanto attiene le centraline che saranno istallate
da Brebemi, in collaborazione con Arpa, per il rilevamento dell’inquinamento
acustico dovuto al traffico, oltre ad avere presentato personalmente
un’interrogazione in Provincia per chiedere le ragioni della mancata
installazione di una centralina a Tregarezzo, durante l’incontro l’Ing. Zamper
di Brebemi si è reso disponibile affinché questa possibilità possa essere presa
in considerazione. Sempre in tema di inquinamento acustico, per quanto concerne
le barriere antirumore sulla S.P. 121 Pobbiano-Cavenago c’è l’impegno dell’Amministrazione
provinciale a realizzarle. L’impegno però è subordinato all’approvazione del
prossimo bilancio e all’eliminazione delle giunte provinciali in base al
Decreto legge votato dal Consiglio dei Ministri. Sono tutti punti importanti. Vale
la pena, poi, ripetere che l’arco Tem sarà ultimato entro la fine del 2013,
mentre l’intero tracciato entro il 2015. Oggi, infine, è stata apposta l’ultima
firma per sbloccare i fondi del prestito ponte delle banche, che garantiranno
la continuità dei lavori dell’opera. Si tratta di lavori fondamentali per il
nostro territorio, ma sarebbe utile che i cittadini vedessero l’intera
riqualificazione viabilistica della Martesana in un’ottica di insieme. L’effetto
NIMBY non aiuta nessuno: sarebbe sbagliato e impossibile tutelare gli interessi
delle singole località perdendo di vista il risultato complessivo delle infrastrutture
avviate. Non bisogna scadere in una guerra tra chi subisce più o meno disagi.
La polemica da sola è fine a se stessa e non porterà nessun miglioramento. Occorre,
invece, vigilare affinché i lavori siano fatti presto e bene. Questo é il mio
impegno.”
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