Cerca nel blog

venerdì 9 novembre 2012

MILANO-EMERGENZA KANDINSKY, GRUPPO UDC PRESENTA INTERROGAZIONE


Milano, 8 novembre 2012 – “Una scuola senza la campanello d’ingresso e con i topi che infestano la struttura”. È questo il grido di allarme lanciato oggi in aula da Alessandro Sancino, Capogruppo Provinciale dell’Udc, e dal Consigliere Roberto Biolchini per
denunciare la condizione di degrado dell’Istituto Kandinsky di Via Baroni a Milano.

“A distanza di mesi dal 19 gennaio 2012 – spiega Sancino – quando presentammo una prima interrogazione sulla situazione di degrado e disagio dell’istituto, oggi siamo costretti a indirizzare all’assessore competente una seconda interpellanza per chiedere quali provvedimenti urgenti e straordinari si intendono adottare, relativamente alle competenze provinciali in materia di edilizia scolastica e pubblica istruzione, per sopperire alle gravi carenze di manutenzione strutturale e conservativa dell’istituto Kandinsky. Nell’interrogazione si riportano i principali elementi di assurdità, appresi dalla delibera del Consiglio di Istituto che ci è stata inviata, quali i serramenti arrugginiti e privi di guarnizione, la mancanza di grate anti intrusione, l’assenza di un campanello all’ingresso e addirittura la presenza di ratti nell’edificio. Insomma un biglietto da visita ed un approccio non certo ideale per le nuove generazioni che si affacciano al mondo della scuola.”

“Considerato che tutto ciò influisce negativamente sulla qualità dell’apprendimento – incalza Biolchini – a farne le spese e a subirne il disagio maggiore sono soprattutto gli studenti. Si tratta di allarmanti segnali di incuria e di sottovalutazione dello stato di conservazione della struttura scolastica, che versa in uno stato di progressivo degrado. Gli alunni, inoltre, sia lo scorso anno scolastico sia in quello in corso, hanno scioperato, rifiutandosi di entrare nelle proprie aule, per manifestare tutta la loro rabbia per i disagi che sono costretti a sopportare. Si tratta di una situazione non più tollerabile che deve essere risolta, per quanto di competenza, dalla Provincia. Occorre garantire interventi strutturali, la manutenzione e la sicurezza dei locali. Pur nei limiti dei problemi di bilancio – conclude Biolchini - chiediamo all’Assessore Lazzati di attivarsi per rimuovere le situazioni di degrado e di incuria più volte denunciate. Ci piacerebbe assicurare a studenti e operatori dell’Istituto Kandinsky un anno scolastico possibilmente normale”.

Nessun commento:

Posta un commento