
Milano, 26 Luglio 2012 – “Alla luce del D.L. 95/2012 sulla spending review, è ancora necessaria la nuova sede unica?” È quanto chiede l’interrogazione presentata oggi in aula dai Consiglieri dell’Udc Sancino e Biolchini in merito al progetto della nuova sede unica della Provincia di Milano che sorgerà nell’area di Viale Piceno 60.
“È vero che realizzando una sede unica – spiega il Capogruppo Sancino – si compie una razionalizzazione circa la logistica degli uffici della Provincia di Milano, dal momento che la stessa presenta diverse e significative criticità come le numerosi sedi decentrate, gli elevati costi di gestione dai telefoni al riscaldamento, e le affittanze passive. Verrebbe inoltre reso un servizio ai cittadini che hanno più facilità di accesso agli uffici e soprattutto non devono spostarsi da una parte all'altra della città. Credo però sia lecito chiedersi, visti gli ultimi sviluppi che si apprendono da Roma, se a circa un anno di distanza dalla scomparsa della Provincia di Milano sia corretto operare nella direzione di una sede unica”.
“La situazione economica che stiamo vivendo – prosegue il Consigliere Biolchini – impone ancora più che in passato un’attenta gestione del denaro pubblico e la diminuzione degli sprechi. Quindi, la scelta di realizzare la nuova sede unica, che prevede il costo di 43.500.000 euro, spero sia inserita in un quadro generale più ampio che contempli la costituenda Città Metropolitana. Altrimenti, una volta conclusa l’attività della Provincia, a cosa sarà destinato questo nuovo edificio? Inoltre, sarebbe cosa buona e giusta, nel caso si volesse proseguire con il progetto in cantiere, che lo stesso fosse realizzato attraverso un appalto-concorso, o meglio un bando di gara internazionale. Questa soluzione stimolerebbe la competizione e la creatività e permetterebbe di scegliere fra un numero maggiore di idee innovative, degne del progetto di un edificio pubblico per una Milano proiettata all’expo del 2015. Pertanto, invitiamo l’Amministrazione Provinciale a fare chiarezza al più presto sulla questione e ci auguriamo che l’assessore Altitonante possa rispondere ai nostri quesiti già in una Commissione Territorio appositamente convocata”.
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