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martedì 31 luglio 2012

RIVOLTANA, BIOLCHINI (UDC): SI CHIUDE LA STALLA QUANDO I BUOI SONO SCAPPATI…



Milano, 31 luglio 2012 - “Non è certo con una rotatoria ed eventualmente un semaforo che a settembre si risolverà il problema della viabilità sulla Rivoltana”. È il commento secco di Roberto Biolchini, consigliere provinciale Udc, a seguito dell’incontro tenutosi ieri a Palazzo Isimbardi tra i rappresentanti dell’Amministrazione provinciale, di Brebemi, Assolombarda, Sea, del Comando della Polizia Locale di Segrate e il General contractor dell’opera BBM. “Ben venga il tavolo di confronto, ma oltre che ad essere arrivati a convocarlo in spaventoso ritardo, il problema principale è che qui si rischia l’ennesima sottovalutazione della situazione. Dall’incontro di ieri – prosegue Biolchini – è emerso che entro il 10 settembre si dovrebbe arrivare alla demolizione del cavalcavia di San Felice, alla realizzazione di una rotatoria (è allo studio l’inserimento di un impianto semaforico che garantirebbe tempi certi di attraversamento) e al ripristino dei passaggi pedonali. Inoltre si è definito un sistema di comunicazione preventiva per la diffusione capillare delle informazioni di particolar rilievo relative all’avanzamento dei cantieri Brebemi che nei prossimi 30 mesi interesseranno le due strade provinciali 14 Rivoltana e 160 Mirazzano-Vimodrone. Però è assurdo pensare di risolvere il problema solo in questo modo. Con la ripresa delle attività dopo l’estate sarà il caos totale. Sulle due strade provinciali transitano ogni giorno decine di migliaia di veicoli. Se in più si pensa che il cantiere sulla Rivoltana è stato aperto in contemporanea con quello di viale Forlanini per l’M4, pensare che si possa risolvere tutto con un semaforo e una rotonda è davvero assurdo. Si è già sbagliato gravemente una volta: si è aperto il cantiere senza pensare alle conseguenze, senza una viabilità alternativa seria, senza le dovute comunicazioni e un’adeguate segnaletica, per non parlare del mancato controllo sulle autorizzazione necessarie alla realizzazione della bretella tra la Sp. 160 e Sp. 15b. Bretella di cui dall’incontro non è emerso nulla. Ora – conclude Biolchini – non si faccia lo stesso errore sottovalutando il problema. Sarebbe solo imbarazzante e inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati e significherebbe prendere ancora in giro i cittadini”.
 
 

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