Milano, 7 giugno 2012 - Una mozione presentata da Biolchini e
Sancino, centristi di Palazzo Isimbardi, è stata approvata all’unanimità per promuovere un accesso
consapevole, misurato e responsabile, contro il gioco d’azzardo e le conseguenze che
esso genera: dipendenze ed infiltrazioni della criminalità organizzata.
“In tempi di crisi – spiega Biolchini – la povera gente si affida alla fortuna per risolvere i propri problemi economici. Per contenere l’aumento del numero dei giocatori e frenare la diffusione di sale giochi e scommesse occorre assumere, con decisione e urgenza, alcuni provvedimenti. L’obiettivo è quello di tutelare le persone più deboli e più esposte agli effetti negativi dovuti alla frequentazione della sale giochi. Il gioco va bene, ma non sino al punto di diventare diseducativo o, peggio ancora, creare dipendenza. Purtroppo, oggi il gioco d’azzardo sta diventando una piaga sociale, simbolo della disperazione della gente. Si tratta di un fenomeno che anche la Provincia di Milano non può più ignorare. Basta sapere che il gioco lecito rappresenta la quinta industria in Italia come volume d’affari, ma le dipendenze da gioco impediscono, altresì, a un gran numero di persone di arrivare a fine mese, proprio perché i giocatori d’azzardo patologici non resistono alla tentazione di giocare quotidianamente con la sorte”.
Secondo
Alessandro Sancino, Capogruppo dell’Udc in Provincia, “è proprio per questa
ragione che occorre fare un fronte comune tra Provincia, Regione e Parlamento
nella battaglia contro l’impatto sociale dato dall’aumento del gioco d’azzardo.
E’ già dal 1980 che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto il
gioco d’azzardo patologico come una vera e propria malattia psichiatrica. Le
Istituzioni, quindi, ne prendano atto e mettano in essere tutti i provvedimenti
normativi necessari a determinare la illiceità dell’installazione e
dell’utilizzo di apparecchi elettronici legati al gioco d’azzardo nei locali
pubblici”.

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