Milano, 12 giugno 2012 – “Expo sembra tanto una barca che
sta per affondare dalla quale tutti vogliono saltar giù.” Così si esprime Roberto Biolchini,
consigliere provinciale dell’Udc. “Milano e l’Italia rischiano di fare una
figuraccia – prosegue Biolchini – e di questo le istituzioni tutte devono
esserne consapevoli e ritenersi responsabili. Se il gesto di Pisapia, che ha
rimesso le deleghe da commissario straordinario di Expo e che ancora oggi,
all’assemblea del Bie a Parigi, ha annunciato di non volerci ripensare, può
essere considerato una sorta di provocazione lanciata al Governo, ora si torni
a fare sul serio. Una decisione quella del sindaco che sarà definitiva dopo
l’incontro con Monti. L’appello a uscire da questo pantano, va a tutti i
livelli istituzionali a partire dal Governo che non può tentennare
ulteriormente e a cascata su Regione Lombardia e Comune di Milano. Non vorrei
che dopo l’abbandono di Pisapia, a gestire la situazione venga lasciato solo
Formigoni. La città di Milano e l’intero Paese ci hanno messo la faccia,
assumendosi la responsabilità importante di candidarsi ad ospitare
l’Esposizione Universale. Si è sempre considerato Expo un’occasione importante,
ora non sono ammessi ripensamenti. Vengano appianate le divergenze e si faccia
quadrato intorno alla realizzazione di Expo. Ne va della credibilità nazionale.”

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