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martedì 26 giugno 2012

ASSEMBLEA UPI, BIOLCHINI (UDC): “CI VUOLE BUON SENSO”



Milano, 26 giugno 2012 - “Ci vuole buon senso e c’è ancora uno spiraglio per riordinare le Province e dar vita, finalmente, anche alla Città Metropolitana di Milano”, lo dichiara Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale di Milano, oggi a Roma, per partecipare all’Assemblea Nazionale dell’Unione delle Province italiane.
“È in corso un importante momento di confronto – prosegue Biolchini – e durante la prima sessione dei lavori affronteremo temi relativi alle riforme istituzionali: spending review, Carta delle autonomie, legge elettorale provinciale, riforme costituzionali. Domani, invece, saranno protagoniste le Province e le imprese, che si confronteranno sulle problematiche relative a pagamenti della Pubblica Amministrazione, rilancio degli investimenti locali e Patto di stabilità.
Nell’occasione, saranno chiamati a intervenire rappresentanti del Governo e del Parlamento, delle forze economiche e produttive che discuteranno con gli amministratori delle Province e con i rappresentanti dei Comuni e delle Regioni sui temi all’ordine del giorno.
Dopo tanta demagogia, non posso che applaudire a questa iniziativa che vede, finalmente, dialogare seriamente Governo e Upi sulla riforma delle Province e l’istituzione delle Città Metropolitane. Cinque miliardi di risparmi in sei mesi, come si legge nella proposta avanzata dall’Upi, rappresentano senz’altro una significativa riduzione della spesa centrale e periferica dello Stato. Anche perché, rispetto ai 65 milioni di risparmi che erano previsti dall’articolo 23 del decreto Salva Italia si sono fatte proposte più realistiche ed economicamente più convenienti. La proposta Upi, inoltre, prevede l’abolizione degli enti intermedi e delle agenzie strumentali: un richiamo doveroso alla responsabilità e alla semplificazione.
Per quanto ci riguarda, Milano è contemplata tra le aree metropolitane che si andranno a costituire: aree che complessivamente rappresentano l’11% della superficie nazionale, il 31,5% della popolazione, nonché il 34% del PIL. Non stiamo parlando di briciole, ma di disposizioni fondamentali necessarie per istituire questa nuova forma di governo dell’area vasta con funzioni chiare e razionalizzate. Per fare tutto ciò serve una seria politica di sviluppo del territorio che investa sempre di più sull’efficienza e sulla funzionalità della macchina amministrativa.
Quella di oggi – conclude Biolchini – è una sfida che ha la necessità di essere supportata a tutti i livelli, nazionali e regionali, per dare corpo e sostanza a quella politica di decentramento amministrativo, volta a rafforzare il ruolo delle Province e a rispondere in maniera più diretta alle esigenze del territorio e dei suoi abitanti. Dal Comune di Milano, quindi, mi aspetto un segnale immediato e concreto riguardo la reale volontà di collaborazione, che si traduca, ad esempio, nell’istituzione della Commissione Consiliare Congiunta in tema di Città Metropolitana”.

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