Pioltello, 10 settembre 2012 - Due interrogazioni per
accendere i riflettori sul sottopasso di Via Don Amati, tra Limito e Seggiano,
e sull’edicola di Limito inspiegabilmente chiusa da Febbraio.
È questo l’obbiettivo di Roberto Biolchini,
Consigliere Comunale e Provinciale dell’Udc, che ha depositato entrambi i
documenti per conoscere, nel primo caso, “quali misure si intendano adottare
per far rispettare il divieto di transito e per garantire la sicurezza di tutto
coloro che circolano
nei pressi del sottopasso di Via Don Amati”. Con la seconda interpellanza, invece, si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente circa “le ragioni della cessazione del servizio dell’edicola”.
nei pressi del sottopasso di Via Don Amati”. Con la seconda interpellanza, invece, si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente circa “le ragioni della cessazione del servizio dell’edicola”.
Per il Consigliere centrista “il sottopasso che collega
Limito e Seggiano rappresenta un importante mezzo di unione del territorio
cittadino, in grado di favorirne la circolazione interna. È da tempo che vi è
un divieto di transito per camion e furgoni ma pochi, per non dire quasi
nessuno, rispettano il divieto. Considerato che a giorni si aprirà l’anno
scolastico e quindi numerosi studenti, oltre ai soliti pedoni, transiteranno
lungo le vie adiacenti, dobbiamo aspettare che succeda qualcosa prima che l’Amministrazione
intervenga? Almeno si provveda con qualche forma di sorveglianza, come più
volte abbiamo già avuto modo di suggerire, che impedisca il passaggio a chi non
rispetta il codice stradale”.
Per quanto riguarda l’edicola, invece, Biolchini dichiara:
“Credo che non si possano lasciare senza questo prezioso servizio gli abitanti
di Limito, circa seimila persone, tra cui numerosi anziani. L’edicola di Via
Dante 72 è il secondo punto vendita di giornali e periodici a chiudere nel giro
di poco tempo. Visto che ci sono già state numerose segnalazioni dei cittadini
presso l’Ufficio Commercio del nostro Comune e che non tutti possono spostarsi
con la macchina a Seggiano o a San Felice per acquistare i giornali, serve
attivarsi il prima possibile per restituire almeno un’edicola a Limito. Anche
perché il cosiddetto “Piano Edicole” è stato approvato con delibera di
Consiglio Comunale n. 5 del 6/2/2008 ed è quindi molto recente. Si tratta di due
vicende – conclude Biolchini – che riguardano da un lato la sicurezza dei
cittadini e dall’altro i servizi loro offerti. Pertanto, mi aspetto una
risposta chiara e interventi rapidi da parte dell’Amministrazione di Pioltello
per risolvere le due questioni”.



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