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mercoledì 22 gennaio 2014

IL PUNGOLO



La mia coerenza in questi anni: mai più con Concas e con chi lo ha sostenuto.

E ci risiamo con il metodo Gaiotto! Ma è fare politica strisciare nella maldicenza nascondendosi dietro lo schermo di un pc? Purtroppo, questo è lo stesso metodo con cui amministrava la nostra Città. Mi riferisco ai post, che riguardano la mia persona, di Saimon Gaiotto (io i nomi non ho paura a farli), membro della giunta Concas e fino a ieri onorato di essere il delfino dell'ormai ex sindaco Antonio Concas, agli arresti domiciliari. Mi fa sorridere essere l’incubo notturno di tanti che in questo momento, confusi come un pugile che ha ricevuto il colpo del k.o., non avendo argomenti, altro non sanno fare che attaccare sul piano personale chi in realtà temono. Sì, mi permetto di criticare le occasioni perse e le scelte sbagliate dell'amministrazione Concas. Spiacente per voi. Non solo le critico, ma sono convinto che la Città di Pioltello si meriti di avere una valida alternativa di governo rispetto a quella mediocre degli ultimi anni. Mi accusate maliziosamente di quelli che voi definite i miei “cambi di bandiera” facendo finta di non sapere o non volendo ricordare, che vengo da La Margherita e non sono mai stato del PD. Un Partito Democratico rappresentato a livello locale da persone, le stesse di oggi, con le quali non potevo condividere metodi, obiettivi e progetti. Per questo, scelsi il male minore e, chiusa La Margherita, ho aderito a Italia dei Valori: per non accettare i ricatti del sindaco Concas e del PD locale. Per questo davo fastidio, perchè non accettavo il vostro modo di fare politica e amministrare la Città di Pioltello. E per questo avete pensato bene di cacciarmi dalla giunta, perchè non mi sottomettevo ai vostri disegni. Nel 2011, da candidato sindaco avevo dichiarato, fin da subito, che mai avrei sostenuto Concas. Lasciare IDV è voluto dire essere coerenti e non complici di inciuci e alleanze con Concas & G.. Oggi i fatti mi danno ragione: Antonio Concas ha confermato di essere moralmente e politicamenteche inadeguato a ricoprire la funzione di sindaco. Con la mia coerenza ho fatto saltare i progetti dei rancorosi esponenti di Italia dei Valori? Problemi loro! La politica non è meretricio, almeno per me. Peccato che queste signore e questi signori si dimentichino di quel valore, a fondamento del loro partito, a cui anche loro dovrebbero richiamarsi: quello della legalità, quello che Antonio Concas ha tradito e che la sua maggioranza (Partito Democratico, Lista per Pioltello e Partito Socialista) ha la responsabilità politica, tra l’altro, di non essere stata capace di controllare. Per quanto riguarda il presente, l'Udc, a cui avevo aderito pur di rimanere all’opposizione nel Consiglio comunale di Pioltello, è naturalmente confluito in Scelta civica. Per cui vorrei far notare a Gaiotto che le mie sono state scelte ben precise e chiare: mai con il PD attuale di Pioltello! Mai più con Concas! Mai con un sindaco oggi agli arresti domiciliari! Mai. Questa per me è coerenza, il resto sono chiacchiere. Siate seri... Trovate argomenti più interessanti perchè la campagna elettorale è lunga. La Città di Pioltello ha bisogno di voltar pagina e di avere un progetto di governo diverso rispetto a quello degli ultimi anni, non di amministratori da bar che fino a ieri sedevano accanto a un sindaco, inadeguato politicamente, scelto e sostenuto da voi e oggi agli arresti domiciliari con l’accusa di aver preso tangenti e aver truccato appalti. Meditate gente, meditate...
 

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