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venerdì 3 febbraio 2012

PARCHEGGIO FF.SS. LIMITO, BIOLCHINI (UDC): AUTO IN SOSTA SELVAGGIA E TOPI FANNO DA PADRONI MENTRE L'AMMINISTRAZIONE DORME

PARCHEGGIO FF.SS. LIMITO, BIOLCHINI (UDC): AUTO IN SOSTA SELVAGGIA E TOPI FANNO DA PADRONI MENTRE L'AMMINISTRAZIONE DORME

Milano, 31 gennaio 2012 - “Il parcheggio adiacente il passante ferroviario a Limito è al collasso, ormai in balia della sosta selvaggia degli automobilisti che lo utilizzano durante i giorni feriali per prendere il treno” – È il commento di Roberto Biolchini, consigliere Udc, che sulla questione ha presentato un’interpellanza in Comune – “Il parcheggio di corrispondenza della stazione ferroviaria di Limito-Pioltello in viale Lombardia, angolo via Monza, rappresenta uno spazio gratuito importante per i residenti della zona e i pendolari provenienti dai Comuni limitrofi. Il parcheggio in questione ha una ridotta capienza di posti auto che di certo non fa fronte alle esigenze dei cittadini che, non sapendo dove lasciare l’auto, si vedono costretti a parcheggiare sull’erba lungo i tratti a verde di viale Lombardia. Una situazione ormai ingestibile e che non rappresenta al meglio le eccellenze di cui il sindaco Concas tanto spesso si vanta. In quell’area, in fase di progettazione dell’allora Stazione di Porta, era stata prevista anche la realizzazione di un parcheggio multipiano di cui non si ha più traccia. Con l’interpellanza chiediamo all’amministrazione di prendere provvedimenti e di spiegare le proprie intenzioni, se è in programma un allargamento dell’attuale parcheggio verso via Siracusa o se è ancora in essere il progetto del parcheggio multipiano. Certo è che così non si può andare avanti. Non basta pensare alle inaugurazioni, bisogna poi occuparsi della qualità dei servizi dati. Sempre in merito alla qualità, in prossimità dello stesso parcheggio abbiamo segnalato, con un’altra interpellanza, una zona che versa in situazione di incuria. Si parla sempre dell’incrocio tra viale Lombardia angolo viale Monza, l’area in questione è di privati che però dovrebbero garantirne la cura. A oggi invece aumentano le proteste dei residenti che si trovano a dover convivere con la presenza di topi e di insetti che certo non giovano all’igiene, la salute e alla dignità del luogo. Inoltre la situazione provoca anche ricadute a livello di immagine considerato che la zona è attraversata anche da diversi pendolari provenienti dai comuni limitrofi. Ci auguriamo che prevalga il buon senso e Amministrazione e i proprietari dell’area intervengano al più presto affinché si provveda a una bonifica, senza dover attendere l’intervento della Corte Europea”.

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