Milano,
21 febbraio 2012 - “Si è riunito oggi il primo tavolo tecnico riguardante la
realizzazione della Brebemi e delle opere connesse tra Provincia, Brebemi
S.p.A., Arpa, Cal e i Comuni interessati: un primo fondamentale passo nella
direzione della trasparenza – ha dichiarato il consigliere provinciale dell’Udc
Roberto Biolchini
– Nelle scorse settimane alcune amministrazioni locali avevano lamentato il
fatto di essere state quasi abbandonate, senza avere più notizie sugli esiti
delle indagini che hanno portato al sequestro di alcuni cantieri della Brebemi.
Oggi, l’assessore alla partita della Provincia di Milano, De Nicola, annuncia
la nascita di una Task Force tra enti e istituzioni per vigilare sui lavori:
ben venga la volontà nell’alzare il livello di attenzione per il regolare
proseguo dei lavori. L’incidente probatorio sui cantieri interessati
dall’indagine si è aperto lo scorso 1 febbraio: i periti della magistratura
hanno avviato le analisi del terreno che si concluderà fra circa 90 giorni e i
cui risultati si discuteranno il 21 maggio, data fissata per l’udienza in
merito. Per quanto riguarda il resto del cantiere – continua Biolchini - le
verifiche da parte dell’osservatorio Ambientale hanno dato esito negativo,
confermando che non risulta contaminazione dell’acqua di falda, dato tra
l’altro già trasmesso alla magistratura. Brebemi S.p.A. ha già annunciato di
essere al lavoro sull’aggiornamento del crono programma e che eventuali ritardi
saranno specificati nel prossimo Collegio di Vigilanza. Il Collegio ha anche
validato alcune varianti alla Sp14 Rivoltana in territorio di Segrate,
Pioltello, Liscate, Rodano e Vignate. Sulla questione va però fatta estrema
chiarezza: vanno dissipati sicuramente prima di tutto i dubbi su eventuali
danni ambientali poi, però, bisogna tornare a parlare dei tempi di conclusione
delle opere. Inoltre, le amministrazioni locali devono essere coinvolte affinché
informino costantemente i cittadini. È inevitabile che la riqualificazione di
Rivoltana e Cassanese porterà dei disagi notevoli a tutto il territorio della
Martesana e che complicherà notevolmente l’ingresso a Milano. I cittadini e i
pendolari hanno il diritto di essere informati in tempo reale su quanto sta accadendo”.

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