In ricordo dello sfumato inciucio...
11 dicembre 2013
Antico Albergo di Limito, ore 20,00, a poche ore dall’arresto.
Chissà di cosa avranno amabilmente parlato durante la cena con Antonio Concas, gli integerrimi, irreprensibili, supereroi Ronnie Basile e Andrea Galimberti?
Ai posteri l’ardua sentenza….
Caro Ronnie, “giovane trentenne” supereroe, moralista e celodurista, fai il bravo!
Sappiamo entrambi, come tutti i presenti al convivio di quella sera, il perché, mercoledì 11 dicembre 2013, tu e Galimberti avete cenato con il sindaco di Pioltello presso l’Antico Albergo di Limito, ristorante dove Concas era solito portare coloro con cui voleva concludere affari e inciuci. Immagino, poi, che la cena sia stata offerta dal gran maestro di inciuci che era Concas, magari con la carta di credito del Comune di Pioltello? Come dice la canzone, la verità fa male, ma è così che è andata. È storia.
Ronnie, Ronnie fai il bravo e non nasconderti dietro i comportamenti “integerrimi” del passato.
Quanti anni hai fatto di opposizione inconcludente? 10? 15? Prima con Alleanza Nazionale, poi con Futuro e Libertà e Giovani per Pioltello, e, ora, con il Polo per Pioltello. Capisco la frustrazione: io a 31 anni ero vicesindaco, e tu?
Quando si è stanchi di fare opposizione inconcludente di anni e, finalmente, viene offerto un inciucio per governare, non importa essere di destra, sinistra o centro, perché viene voglia di gestire il potere. Vero Ronnie?
Per cui niente pistolotti moralistici su passaggi da sinistra a destra, per favore: da te non li accetto di certo. Non ho bisogno di prendere lezioni, da nessuno.
Tu hai bisogno di ammantare la tua azione politica di un’ideologia, di un’appartenenza alla destra? Buon per te!
Io, invece, coerentemente, anche se è certamente più difficile perché si tratta di discernere le situazioni caso per caso, non ho bisogno di una ideologia e, in modo pragmatico, se vedo del marcio nei metodi e nei contenuti li condanno come ho fatto con Concas e compagni da vicesindaco. Tanto da essere deposto dal mio incarico perché sollevavo troppi problemi a lui e al resto della maggioranza di sinistra. Ricordi, vero, l’inciucio di Concas con Berardi?
I fatti mi hanno dato ragione!
Ronnie, ricordi? proprio a poche ore dalla cena a cui avevate partecipato tu e Galimberti, i dubbi che avevo espresso su Concas si sono concretizzati: è stato arrestato e in seguito condannato per aver intascato una tangente.
Io sapendo con chi avevo a che fare, coerentemente, già nel 2011 mi sono candidato contro Concas, per offrire un’alternativa e denunciare la sua poca trasparenza, la sua gestione del potere a favore degli amici degli amici, le scelte sbagliate e i danni dell’azione amministrativa, sua e della maggioranza che lo sosteneva. Danni che avevano fatto ripiombare Pioltello indietro di anni: perdita della stazione di porta a favore di Melzo; della linea blu della metropolitana; della realizzazione del nuovo tracciato della Pobbiano-Cavenago Sp. 121; i ritardi nella realizzazione della tenenza dei Carabinieri e del poliambulatorio; la mancata gestione dell’area SISAS, che tra l’altro, durante la fase della bonifica delle discariche, aveva portato i camion carichi di “nerofumo” in uscita, a non seguire le procedure di decontaminazione e poi con la mancata vigilanza che ha portato all’arresto e alla condanna del commissario Pelaggi… E mi limito solo a citare i fatti più importanti…
Ronnie, a differenza di te, a me non importa se un politico è ladro, incapace e incompetente di destra, di centro e di sinistra: rimane un ladro, incapace e incompetente, senza etichette ideologiche giustificative.
Stesso dicasi quando ho condannato la fame di poltrone, tua e del Polo per Pioltello, nella brevissima era Carrer, in barba al “gentlemen's agreement” che si era concordato (tue parole Ronnie, ricordi? O la memoria inizia a perdere i colpi? O va dove vuole?). Accordo fra “gentiluomini”, ma di gentiluomini, in quella occasione, ce n’erano pochi. Purtroppo, si trattava di un accordo siglato, solo verbalmente, sulla fiducia, il 28 gennaio 2014, sera in cui abbiamo stipulato il manifesto della coalizione. E, infatti, il gentlemen’s agreement è stato presto cancellato per la fame di poltrone del Polo per Pioltello, di Progetto Pioltello e Forza Italia. Fame di poltrone che ha portato alla fine, ingloriosa e solo dopo 9 mesi di continui litigi e incapacità conclamate ad amministrare, della giunta Carrer.
Poi Ronnie, a differenza di te, per giustificare il mio impegno politico non ho bisogno di inventarmi trame degne di un film di fantapolitica, rispetto alla candidatura di Menni alle amministrative 2016.
Per cui Ronnie, niente lezioni da chi non mantiene la parola, per ottenere la poltrona di Presidente del consiglio, non essendo risultato eletto e inventa fiabe della buonanotte.
Ronnie, Ronnie, non scambiare la paura con la consapevolezza dell’inutilità a sprecare energie per impegnarsi nel Consiglio comunale di Pioltello. Nei consigli comunali, io non perdevo tempo in sterili dimostrazioni di retorica; io, consapevole delle limitate possibilità di azione riservate all’opposizione, cercavo di risolvere i problemi dei cittadini: fatti non parole, al vento.
Ronnie, lo sai o non ricordi neanche questo? Io per la maggioranza Concas, rappresentavo il nemico numero uno: dovevo pagare lo sgarro di aver impedito l’ennesimo inciucio con l’IdV pioltellese di Cutillo, pronto a salire sul carro del vincitore nel 2011. Già Cutillo, lo stesso “signore” che poi, nel 2014, troviamo in Progetto Pioltello e delle cui “grandi capacità” a tradire avevo messo in guardia. Lo stesso “signore” che ha riversato su di me quintali di fango, perché gli ho fatto saltare la poltrona, e che, sempre per una poltrona, ha contribuito a far saltare l’amministrazione Carrer.
Già! Sempre poltrone…
Ronnie, Ronnie lo sai anche tu. È per questi motivi che qualsiasi iniziativa del sottoscritto, nel consiglio comunale di Pioltello, veniva osteggiata fino alla morte. Dovevo essere punito per aver sfidato il manovratore e i sui compagni. Ed è per questi motivi, come ti ho già detto durante una riunione per la selezione del candidato sindaco delle elezioni del 2014, che ho preferito rivolgere la mia azione amministrativa al Consiglio provinciale.
Non per paura - tema tanto caro al celodurismo che ti appartiene - ma semplicemente perché non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Dal Consiglio provinciale, per la città di Pioltello, ho ottenuto più risultati di te e di chiunque altro. Come dici tu, contano i fatti e le mie affermazioni (atti e interventi) sono facilmente verificabili con un “accesso agli atti”: L. 241/90, se non ricordi neanche questo.
Dal Consiglio provinciale, ho presidiato la questione SISAS, con tanto di esposti presentati e riconoscimento delle mie denunce da parte di Greenpeace Italia; ho presidiato la questione della riqualificazione di Cassanese Sp. 103 e Rivoltana Sp. 14, cercando di ridurre il disagio di chi vi transitava durante i lavori; ho presidiato la questione dei lavoratori delle cooperative allontanati da Esselunga; ho permesso la realizzazione dello spostamento della Sp. 121 Pobbiano-Cavenago e delle barriere anti rumore sul cavalcavia ferroviario; nell’ultimo, storico, PTCP approvato ho fatto eliminare, per sempre, la possibilità che Esselunga realizzasse un inutile cavalcavia tra Seggiano e Limito, che avrebbe portato solo nuovo inquinamento, mentre ho fatto reinserire la possibilità che la linea blu della metropolitana non si fermasse a Segrate, per compiacere gli interessi del futuro centro commerciale; ho presidiato la questione dell’inquinamento della ex Luchini-Artoni al confine con Rugacesio… Sempre, solo, per citare gli aspetti maggiori…E tu?
Forse non te ne sei accorto o più probabilmente, come molti altri moralisti, supereroi nostrani hai preferito non vedere, troppo impegnato a pavoneggiarti nel piccolo ombelico del mondo che è Pioltelo. Troppo duro riconoscere i meriti degli altri, vero Ronnie?
Per cui Ronnie, vola basso. La tua arroganza e i tuoi schizzi di fango non attaccano. Dopo averne ricevuti quintali dai “prodi” Concas e compagni, i tuoi schizzi scivolano velocemente.
Se, poi, per dimostrare chi avesse più voglia di fare opposizione a Concas e alla sua amministrazione, in Consiglio comunale, vogliamo guardare gli atti presentati, facciamolo. Dal momento del mio ingresso nel gruppo consiliare UdC/Polo per Pioltello (se tu avessi voglia di verificare, sempre attraverso la famosa L. 241/90 che ormai conosci), rimarresti sorpreso perché ti accorgeresti che le interrogazioni e le mozioni che ho presentato sono maggiori delle tue e di chiunque altro dell’Udc/Polo per Pioltello, sia per numero sia per qualità dei contenuti. Anzi, vale anche la pena ricordare più di un caso in cui il Polo per Pioltello ha garantito il numero legale in Consiglio: e mi vieni a raccontare che non eravate pronti all’inciucio? Macché generosità disinteressata!
Ronnie, ricordi? Dal 2013, irretito dalla possibilità di realizzare l’inciucio, il Polo per Pioltello ha ridotto la sua pressione contro Concas e compagni, diventando, di fatto, la ruota di scorta del PD pioltellese.
Per cui, Ronnie, niente lezioni! Non ho bisogno che tu mi insegni come fare politica, soprattutto se è finalizzata al potere fine a se stesso e non a risolvere i problemi dei cittadini.
Ronnie, vuoi veramente fare del bene alla città di Pioltello? Se non sei attaccato alla poltrona, tu e chiunque ha avuto un ruolo nella farsa dell’amministrazione Carrer, fate un passo in dietro, permettete un ricambio di uomini e idee.
Già, se non siete attaccati alle poltrone…
Ma si sa: a Pioltello le poltrone non bastano mai.

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