Milano, 28 marzo 2013 – Un’interrogazione presentata oggi a Palazzo Isimbardi dal Gruppo “Scelta civica per l’Italia” per chiedere che il conferimento dei vari incarichi da parte della Provincia di Milano sia totalmente trasparente e da tutti facilmente consultabile.
“In un periodo di crisi di riferimenti come quello in cui stiamo vivendo, di sfiducia verso tutto e tutti, la trasparenza in politica è un valore fondamentale e irrinunciabile che deve essere alla base di qualsiasi democrazia rappresentativa. A oggi, invece, purtroppo le informazioni reperibili dal sito web della Provincia non sono esaustive e non vengono aggiornate con la necessaria tempestività”. Così Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale di Scelta Civica per l’Italia. “Per recuperare credibilità nei confronti dei cittadini, credo che i rappresentanti delle istituzioni debbano essere trasparenti e chiari garantendo la più completa e tempestiva informazione possibile. Parola d’ordine, quindi: trasparenza. Che passa sì per una revisione delle normative, ma che deve essere prima di tutto cambiamento culturale sia nei politici sia nei dipendenti dell’amministrazione pubblica. Chi ha da nascondere qualcosa non è degno di fiducia: questo è il principio che sta guidando molte scelte di carattere economico. Ma perché questo principio sia accettato e venga condiviso, deve valere per tutti, soprattutto per chi amministra beni pubblici. Ecco perché la trasparenza deve diventare una precondizione dell’impegno politico e non un valore da perseguire”.
“E’ ora di chiedere ufficialmente che tutte le nomine e tutti gli incarichi in capo a questa Provincia siano assolutamente chiari, con cittadini e media ad osservare che tutto proceda nel rispetto delle regole per arginare l’onda dell’antipolitica”. E’ quanto dichiara il Capogruppo di Scelta Civica per l’Italia Alessandro Sancino.
“Con questa interrogazione vogliamo chiedere massima accessibilità alle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività della Provincia di Milano, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Oggi più che mai si deve realizzare un’amministrazione realmente aperta alla Rete; siamo difatti convinti che il futuro del Paese passi anche attraverso questo strumento con le sue straordinarie potenzialità di democrazia che giocano un ruolo di controllo sociale e di partecipazione democratica. E’ la cattiva politica ad alimentarsi del buio e dell’assenza di trasparenza amministrativa: a questa politica dobbiamo dire basta”.

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