Milano, 21 marzo 2013 – “Sul caso ex Lucchini-Artoni, il tempo è scaduto e la pazienza è finita. Polizia provinciale e Arpa facciano, immediatamente, i controlli del caso per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini di Segrate e Rugacesio di Pioltello. Questo comportamento inspiegabilmente tollerante nei confronti delle stranezze che accadono nei siti di Rugacesio e di via Tiepolo fanno sorgere davvero seri dubbi su alcune istituzioni e la loro capacità di risposta o voglia di risolvere i problemi sollevati.
Come i cittadini di Segrate e Rugacesio di Pioltello, non sono più disponibile a subire quanto sta accadendo: la tutela della salute e dell’ambiente devono essere garantiti, oltre ogni furbizia e illegalità.”. Parola di Roberto Biolchini, Consigliere Provinciale del gruppo Scelta Civica per l’Italia, sugli ultimi sviluppi che riguardano il caso della ex ditta Lucchini-Artoni.
“Durante lo scorso Consiglio, avevo già denunciato che nell’area sequestrata dalla magistratura dell’ex dogana di Segrate, in località Redecesio, si stavano verificando movimenti sospetti: alcuni mezzi in azione, stranamente, durante le ore notturne che muovevano la terra. Oggi ho saputo che nella sede di via Tiepolo della ex Lucchini-Artoni, ora Edil Bianchi, sarebbero riprese le attività che avevano portato al fermo delle macchine e della ciminiera, con tanto di dispersione nell’aria di fumo, odori e rumori insopportabili. Nel primo caso, non avendo ancora ricevuto nessun riscontro dagli assessori Bolognini e Stancari, mi chiedo se si tratti di un’area ancora posta sotto sequestro dalla magistratura. Nel secondo caso, invece, visto che alla Edil Bianchi non mi risulta essere stata rilasciata la necessaria autorizzazione (AIA) ad operare in via Tiepolo, vorrei sapere perché il lavoro sia ripreso. Ancora una volta ribadisco la necessità di fare immediatamente chiarezza per fugare tutti i dubbi sull’attività svolta in quel sito. Pertanto, anzitutto, la Polizia Provinciale e Arpa effettuino, immediatamente, un sopraluogo negli spazzi di via Tiepolo. Un secondo dopo sia finalmente convocato un tavolo di concertazione sul caso della Lucchini-Artoni, come già richiesto il 6 dicembre scorso attraverso una mozione votata all’unanimità in Consiglio provinciale. La vicenda deve essere risolta una volta per tutte e al tavolo dovranno sedere i rappresentanti di Arpa, Asl MI2, Regione Lombardia, Provincia di Milano e dei Comuni di Segrate e Pioltello. Se qualcuno continua a fare orecchie da mercante, mi sorge il dubbio che non si voglia risolvere la questione.
Mi auguro – conclude Biolchini – che tutta questa vicenda sia definitivamente chiarita e vi sia un seguito anche sul piano degli interventi di bonifica che dovranno essere intrapresi. Io e i cittadini di Segrate e Rugacesio di Pioltello vogliamo finalmente delle risposte dagli assessori Bolognini e Stancari, ma anche dal Presidente della Commissione provinciale Ambiente, Cattaneo”.

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