10 Gennaio 2013 – “Quali sono i dati statistici
recenti circa i controlli effettuati dalla Provincia sugli impianti termici del
nostro territorio?”. È quanto chiede con un’interrogazione depositata oggi in
aula il Gruppo Consiliare Con Monti per l’Italia nato dalle costole dell’Udc.
“La legge – spiega Roberto
Biolchini, primo firmatario – assegna alla Provincia il
compito di verificare il corretto stato di manutenzione degli impianti termici.
Perché il problema dell’inquinamento non riguarda solo le automobili e nella
stagione invernale le emissioni delle caldaie contribuiscono alla formazione
smog. Tant’è che una corretta manutenzione degli impianti termici consentirebbe
di ridurre le emissioni inquinanti anche fino a valori del 5%. Per Palazzo
Isimbardi, ricordiamocelo, sono già cinque i giorni consecutivi di Pm10 sopra
la soglia e al decimo giorno scatteranno i divieti più stringenti. Inoltre,
informalmente, e è questo il motivo della richiesta di avere i dati ufficiali,
ci risulta che nel 2012 una caldaia su tre non ha rispettato le norme sulla
manutenzione e l’emissioni dei fumi, evidenziando pertanto una diffusa
violazione delle norme.
Il principio per cui un generatore di calore che
funziona correttamente fa risparmiare combustibile e riduce l’inquinamento è
consolidato. Per queste ragioni e al fine di contribuire al miglioramento della
qualità dell’aria e di conseguenza per tutelare la salute dei cittadini,
occorre che la Provincia di Milano esegua controlli più serrati per la messa a
norma degli impianti dei trasgressori. Ma non solo. L’obbiettivo dovrebbe
essere anche quello di promuovere l’efficienza energetica come strategia di
lungo periodo, magari prevedendo incentivi per la sostituzione delle caldaie
obsolete. Un segnale di coerenza, poi, potrebbe arrivare dagli enti pubblici
che per primi potrebbero impegnarsi nella sostituzione dei loro impianti
termici (uffici, scuole, asl…) con nuovi che sfruttano fonti alternative”.
“La lotta allo smog – conclude Alessandro
Sancino – comincia dentro casa ed i controlli alle caldaie
rappresentano sicuramente una strategia fondamentale nelle politiche di
efficienza energetica e di contenimento delle emissioni inquinanti: una sorte
di garanzia di qualità per un territorio sempre più sostenibile”.

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