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martedì 15 gennaio 2013

SMOG, BIOLCHINI E SANCINO (CON MONTI PER L'ITALIA): PIÙ CONTROLLI SUGLI IMPIANTI TERMICI


10 Gennaio 2013 – “Quali sono i dati statistici recenti circa i controlli effettuati dalla Provincia sugli impianti termici del nostro territorio?”. È quanto chiede con un’interrogazione depositata oggi in aula il Gruppo Consiliare Con Monti per l’Italia nato dalle costole dell’Udc.

“La legge – spiega Roberto Biolchini, primo firmatario – assegna alla Provincia il compito di verificare il corretto stato di manutenzione degli impianti termici. Perché il problema dell’inquinamento non riguarda solo le automobili e nella stagione invernale le emissioni delle caldaie contribuiscono alla formazione smog. Tant’è che una corretta manutenzione degli impianti termici consentirebbe di ridurre le emissioni inquinanti anche fino a valori del 5%. Per Palazzo Isimbardi, ricordiamocelo, sono già cinque i giorni consecutivi di Pm10 sopra la soglia e al decimo giorno scatteranno i divieti più stringenti. Inoltre, informalmente, e è questo il motivo della richiesta di avere i dati ufficiali, ci risulta che nel 2012 una caldaia su tre non ha rispettato le norme sulla manutenzione e l’emissioni dei fumi, evidenziando pertanto una diffusa violazione delle norme.
Il principio per cui un generatore di calore che funziona correttamente fa risparmiare combustibile e riduce l’inquinamento è consolidato. Per queste ragioni e al fine di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e di conseguenza per tutelare la salute dei cittadini, occorre che la Provincia di Milano esegua controlli più serrati per la messa a norma degli impianti dei trasgressori. Ma non solo. L’obbiettivo dovrebbe essere anche quello di promuovere l’efficienza energetica come strategia di lungo periodo, magari prevedendo incentivi per la sostituzione delle caldaie obsolete. Un segnale di coerenza, poi, potrebbe arrivare dagli enti pubblici che per primi potrebbero impegnarsi nella sostituzione dei loro impianti termici (uffici, scuole, asl…) con nuovi che sfruttano fonti alternative”.

“La lotta allo smog – conclude Alessandro Sancino – comincia dentro casa ed i controlli alle caldaie rappresentano sicuramente una strategia fondamentale nelle politiche di efficienza energetica e di contenimento delle emissioni inquinanti: una sorte di garanzia di qualità per un territorio sempre più sostenibile”.

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