Milano, 28 gennaio 2013 – “Ogni tentativo di negare quanto accaduto 70 anni fa e ogni forma di giustificazionismo devono essere contrastati con fermezza e l’inaugurazione, di ieri, del Memoriale del Binario 21 va proprio in questa direzione”. Così si esprime Roberto Biolchini, Consigliere del Gruppo Con Monti per l’Italia della Provincia di Milano che
prosegue: “Per non dimenticare il genocidio nazista e tenere vivo il ricordo dello sterminio di milioni di innocenti che il nazismo volle morti, anche quest’anno la Provincia di Milano celebra il “Giorno della Memoria” alla presenza degli studenti che partiranno per Mauthausen domani. Non si tratta solo di una ricorrenza per promuovere il ricordo, ma di un forte monito, alle giovani generazioni e a tutte le persone di buon senso, affinché gli efferati genocidi succedutesi, soprattutto, nel secolo scorso non abbiano a ripetersi.In genere, quando si pensa ai lager nazisti, si crede che la deportazione abbia riguardato solo gli ebrei di tutte le nazionalità europee, in particolare gli ebrei polacchi, russi e del resto dell’Europa orientale. Non è così. Anche l’Italia ha dovuto subire l’onta di un’imponente deportazione tra il 1943 e la fine della guerra. Purtroppo, di vicende simili ce ne sono state tante: diversi i contesti, i pretesti e le epoche storiche, tutte, però, legate dal comune denominatore della crudeltà umana. Per questo motivo non bisogna abbassare la guardia e vigilare attivamente affinché situazioni simili non si ripetano in Italia e nel resto del mondo. Oggi le istituzioni devono ricordare. Non si possono relegare milioni di persone in un angolo buio e dimenticarle. Dobbiamo ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, come pure coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
prosegue: “Per non dimenticare il genocidio nazista e tenere vivo il ricordo dello sterminio di milioni di innocenti che il nazismo volle morti, anche quest’anno la Provincia di Milano celebra il “Giorno della Memoria” alla presenza degli studenti che partiranno per Mauthausen domani. Non si tratta solo di una ricorrenza per promuovere il ricordo, ma di un forte monito, alle giovani generazioni e a tutte le persone di buon senso, affinché gli efferati genocidi succedutesi, soprattutto, nel secolo scorso non abbiano a ripetersi.In genere, quando si pensa ai lager nazisti, si crede che la deportazione abbia riguardato solo gli ebrei di tutte le nazionalità europee, in particolare gli ebrei polacchi, russi e del resto dell’Europa orientale. Non è così. Anche l’Italia ha dovuto subire l’onta di un’imponente deportazione tra il 1943 e la fine della guerra. Purtroppo, di vicende simili ce ne sono state tante: diversi i contesti, i pretesti e le epoche storiche, tutte, però, legate dal comune denominatore della crudeltà umana. Per questo motivo non bisogna abbassare la guardia e vigilare attivamente affinché situazioni simili non si ripetano in Italia e nel resto del mondo. Oggi le istituzioni devono ricordare. Non si possono relegare milioni di persone in un angolo buio e dimenticarle. Dobbiamo ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, come pure coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

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