MM4, BIOLCHINI (UDC): “BASTA CON IL
MILANOCENTRISMO: SI GUARDI ALLA MOBILITÀ DELL’INTERO TERRITORIO MILANESE”
Milano,
4 aprile 2012 - “Va bene pensare a un piano viabilistico alternativo, per il
mese di maggio, quando partiranno i lavori in viale Forlanini per la MM4, ma
non si può pensare che il nodo centrale sia il confine del Comune di Milano –
ha commentato così il consigliere Udc in Provincia di Milano Roberto Biolchini l’allarme
traffico per la prossima apertura del nuovo cantiere – Finalmente, dopo anni di
attesa, sono partiti i lavori per la realizzazione di una nuova linea
metropolitana che sarà fondamentale, non solo in vista di Expo, per tutti i
cittadini dell’est milanese: basta pensare che ad oggi l’aeroporto di Linate è
servito solo da mezzi di superficie. Inoltre, in un’ottica di Città
Metropolitana, è necessario che le istituzioni guardino non solo a quanto
accadrà in viale Forlanini. A breve il vero problema saranno le migliaia di
auto che, tramite le strade provinciali Rivoltana e Cassanese, si riverseranno
verso Milano dalla Brebemi e che, in futuro, troveranno diversi “imbuti” agli
accessi in città, se contestualmente non partiranno i lavori della Tem e della
Viabilità speciale di Segrate. Non so se ci sia consapevolezza in tal senso, ma
la coda di automobili rischia di partire dalla provincia di Bergamo e arrivare
in viale Forlanini! Non si può, quindi, pensare a un sistema di mobilità
diverso ragionando solo in un’ottica milanocentrica: occorre guardare al
territorio nella sua complessità. Sicuramente gli scavi della MM4 porteranno
dei disagi ed è bene pensare a percorsi alternativi da suggerire, ma è
fondamentale che partano i cantieri di tutte le opere previste, sia
quelli delle infrastrutture sia quelli di servizio, e che partano in fretta. Il rischio, altrimenti, è che l’intero est
milanese soffochi in una morsa di traffico con effetti che riguarderanno mezza
Lombardia”.
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