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martedì 1 marzo 2011

“A Pioltello in arrivo la nuova beffa”

Biolchini: “A Pioltello in arrivo la nuova beffa”

“Le recenti dichiarazioni dell’Assessore alla Pianificazione Territoriale della Provincia di Milano, Fabio Altitonante, lasciano intendere che per i cittadini di Pioltello è in arrivo l’ennesima beffa. Infatti, dopo quella legata allo stop alla bonifica dell’ex area SISAS, in sede di presentazione delle linee guida del PTCP, l’Assessore Altitonante ha ipotizzato di far terminare la nuova linea 4 della metropolitana a Segrate e non più alla stazione ferroviaria di porta a Pioltello, in fase di ultimazione, come invece è previsto dai progetti originali datati almeno un decennio. È una scelta suicida, che contraddice la logica originaria dell’intermodalità e che è legata a motivazioni di tipo commerciale e politico, più che di tutela dei reali bisogni di mobilità dei cittadini del territorio”.
Così si esprime il Capogruppo di Italia dei Valori in Provincia di Milano Roberto Biolchini, nell’apprendere le novità annunciate dall’Assessore Altitonante.
“Il prolungamento della linea metropolitana 4 fino a Pioltello – continua Biolchini – è in linea con la logica dell’intermodalità, ovvero della possibilità di raggiungere Milano da luoghi dove è possibile parcheggiare la propria bicicletta, auto o anche passare dall’autobus al treno o alla metropolitana consentendo la riduzione del traffico e dello smog. L’intermodalità è un obiettivo dichiarato dell’Amministrazione Podestà, ma le parole di Altitonante, con il presunto pretesto dell’assenza di spazi per costruire la stazione della metropolitana a Pioltello, vanno nella direzione opposta. Il progetto risale ad almeno dieci anni fa: com’è possibile che solo oggi ci si accorga dell’impossibilità di realizzare il collegamento tra stazione ferroviaria e stazione della metropolitana? Piuttosto, temo che dietro questo improvviso cambio di direzione vi siano motivazioni diverse. Due su tutte:
1.      a Segrate è in fase di realizzazione un enorme centro commerciale o “cittadella del tempo libero” e un capolinea della metropolitana interessa soprattutto chi sta costruendo tale complesso per facilitare l’arrivo di migliaia di consumatori;
2.      Segrate è un’Amministrazione “amica”, governata dal centro-destra, e quindi va favorita nelle sue richieste, anche se tutelano interessi economici e non i reali bisogni di mobilità dei cittadini.
Tutto questo fregandosene dei pendolari che tutte le mattine e le sere sono costretti ad incolonnarsi sulla Rivoltana o la Cassanese. A nostro avviso, invece, il terminale naturale della linea metropolitana 4 è la nuova stazione ferroviaria di porta, luogo di collegamento e interscambio con altri mezzi di trasporto. In una logica di “Città metropolitana” e nella prospettiva dell’Expo del 2015, la metropolitana 4 che collega la stazione ferroviaria di Pioltello a Linate e a Milano non è un capriccio, ma una reale e urgente necessità per offrire, alle migliaia di pendolari dell’Est milanese e ai futuri turisti, la possibilità di interscambiare fra diversi mezzi di trasporto, come avviene nella gran parte delle metropoli europee e le loro “periferie”.
Biolchini annuncia che Italia dei Valori utilizzerà gli strumenti a disposizione per sollevare la questione in tutti i luoghi istituzionali interessati da questo argomento.
“Sia in Consiglio Provinciale – prosegue – che in Consiglio Comunale a Pioltello, ci batteremo per impedire la realizzazione di questa nuova ipotesi attraverso interrogazioni e mozioni e porteremo la questione all’attenzione dei Consiglieri e dell’opinione pubblica. Non sono sacrificabili e negoziabili la salute e i reali interessi di mobilità dei cittadini e dei pendolari pioltellesi e di tutto l’Est milanese per meri interessi economici”.

Milano, 11 giugno 2010

Roberto Biolchini 
Capogruppo IdV alla Provincia di Milano

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