Pioltello, 7 maggio 2015 - “Tutti a casa dopo solo dieci mesi dalle elezioni e in arrivo, nuovamente, il commissario prefettizio. Vergogna!
A nome della lista Insieme per Pioltello che ha contribuito a far vincere le elezioni al sindaco Cristina Carrer, esprimo la nostra grandissima delusione e amarezza per quanto è accaduto nella maggioranza comunale di Pioltello. Per il bene della nostra città, non doveva finire così.
Nel dicembre del 2013, dopo l'arresto dell'ex sindaco Concas, la lista Insieme per Pioltello, aveva offerto il suo contributo alla costruzione di un'alternativa alla pessima amministrazione che aveva caratterizzato gli ultimi anni di vita della nostra città.
Oggi, davanti alle incapacità dimostrate, l’unico modo per definire i membri della maggioranza comunale di Pioltello, composta da Polo per Pioltello, Progetto Pioltello, Forza Italia e Lega Nord e che sosteneva il dimissionario sindaco Carrer, è quello di dilettanti allo sbaraglio con la sindrome del celodurismo.
Il comportamento meschino, miope e arrogante attuato nei confronti di Insieme per Pioltello che, al di là del risultato elettorale, aveva contribuito a far vincere le elezioni al sindaco Carrer, si è rivoltato contro coloro che non hanno voluto riconoscere il lavoro svolto e il contributo apportato da Insieme per Pioltello. Oggi, come allora nei nostri confronti, è prevalsa la logica egoistica della spartizione delle poltrone, logica che è proseguita e ha portato al rovinoso crollo e all’autodistruzione della maggioranza: troppa fame, troppi appetiti da soddisfare.
Ora, per scaricarsi la coscienza, è troppo facile cercare fuori dalla coalizione le responsabilità di quanto accaduto. Responsabilità tutte interne, non attribuibili alle opposizioni, che in ogni caso hanno svolto il loro ruolo.
Neanche ora viene fatto un bagno di umiltà e ci si assume le proprie responsabilità per il fallimento che si è realizzato e le cui conseguenze saranno i nostri concittadini a subire: un anno intero di commissariamento, un anno intero di immobilismo.
Con chiarezza affermiamo che le colpe sono di tutti gli attori coinvolti nella vicenda e vanno distribuite in uguale misura perché in tutti è prevalsa la logica delle poltrone o non si è stati capaci di impedire che prevalesse.
Complimenti! Grazie Polo per Pioltello! Grazie Progetto Pioltello! Grazie Forza Italia! Grazie Lega Nord! Grazie Cristina Carrer! La città di Pioltello ne aveva proprio bisogno.
Da persone responsabili, nonostante il trattamento riservato a Insieme per Pioltello, non volevamo la crisi della maggioranza comunale e, nei mesi scorsi, lo abbiamo dichiarato pubblicamente (1 ottobre 2014 e 13 aprile 2015) nella speranza che prevalesse il buon senso e l’amore, tanto sbandierato a parole, per la città di Pioltello. Anziché amore, sarebbe bastato che tutti dimostrassero “interesse generale” per la nostra città, invece di interessi personali o di lista.
La coalizione che ha sostenuto Cristina Carrer ha vinto, ma non è mai stata capace di trasformare un cartello elettorale in una coalizione politica: troppe rivalità, troppi personalismi e rancori, troppa arroganza, presunzione e incompetenza.
Per noi era già tutto previsto. Non perché possediamo una sfera magica da consultare, ma semplicemente perché a un cittadino attento bastava mettere insieme alcuni elementi. Bastava mettere in fila alcuni comportamenti tenuti e alcune dichiarazioni rilasciate fin dalle riunioni che hanno portato alla creazione della coalizione che ha scelto e fatto eleggere Cristina Carrer sindaco di Pioltello.
Così facendo si è gettata alle ortiche l’occasione, storica, di dimostrare che a Pioltello un’alternativa di buon governo è possibile rispetto all’Amministrazione che aveva scelto e sostenuto il condannato Concas.
I cittadini volevano vedere risolti i problemi che nella nostra città si trascinano da anni. I cittadini volevano che fossero mantenute le promesse elettorali e si aspettavano dei miglioramenti rispetto: alla sicurezza, a partire dai rioni Satellite e Piazza Garibaldi; alla riqualificazione dei centri storici; alla viabilità e al caos parcheggi; ai trasporti pubblici; all’illuminazione, a dir poco ridicola in molte zone della città, e che finalmente sia trovata una destinazione ecosostenibile all’area SISAS.
Oggi, suona ancora di più come fuori luogo lo slogan: "Cambiare si può! Cambiamo insieme Pioltello!" Ci si meraviglia che la gente sia lontana dalla politica, ma visto l’esempio di incapacità a governare insieme dimostrata da Polo per Pioltello, Progetto Pioltello, Forza Italia e Lega nord forse questa disaffezione appare più comprensibile.
I cittadini vogliono che si risolvano i loro problemi, non vogliono assistere a degli squallidi giochi di potere. Per questi sono già nauseati da quello a cui assistono e che subiscono a livello nazionale.”
Così si è espresso Roberto Biolchini, Coordinatore di Insieme per Pioltello.

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