Milano, 8 agosto 2012 - “Meno slogan e più concretezza! La violenza ai danni della giovane 21enne di origine svizzera, avvenuta tra Milano e Carugate, è solo l’ennesima di una lunga serie. – Ha commentato il consigliere provinciale dell’Udc Roberto Biolchini - Negli ultimi mesi le aggressioni alle fasce deboli, donne e anziani, sono aumentate. La polemica strumentale tra centrodestra e centrosinistra è inutile e soprattutto non risolve la situazione. La soluzione non è né la militarizzazione della città proposta da De Corato, né un super utilizzo dei Vigili di quartiere. Serve l’intervento del Prefetto che coordini una task force sulla sicurezza che non riguardi solo la città di Milano, ma tutta la provincia. Spesso, infatti, la maggior parte dei reati avviene tra le periferie dell’hinterland, proprio perché luoghi isolati. La giovane svizzera è stata adescata in piazza Cadorna, ma la violenza è stata consumata nelle campagne di Carugate. Il presidio del territorio, come una campagna di informazione e prevenzione, deve essere studiato su larga scala dal Prefetto e deve coinvolgere la futura Città metropolitana. Finché si continuerà a ragionare sulle ipotetiche responsabilità guardando solo al proprio orticello, la situazione non migliorerà di certo. Se si ragione per mettere in rete i servizi, si metta in rete, per prima cosa, la sicurezza”.
Ha così dichiarato Roberto Biolchini, consigliere provinciale Udc.

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