“La botta subita alle Elezioni Amministrative
e la caduta libera di Berlusconi e del centrodestra stanno sortendo i propri
effetti anche nelle periferie dell’Impero. Lontano da Roma e dai festini del
premier, la rassegnazione degli esponenti locali del centrodestra si trasforma
in rabbia schiumante ed esternazioni in preda ad allucinazioni deliranti.
Non si può spiegare diversamente
la presa di posizione del portavoce del PdL di Segrate Vincenzo Gervasoni che
in una nota ufficiale dei giorni scorsi ha dato fiato a tutto il peggior
repertorio della destra retrograda, razzista e illiberale che, tra l’altro, ha
portato la Moratti alla sconfitta a Milano. Potrebbe sembrare, a una prima
lettura, la caricatura di un pessimo esponente politico; farebbe persino
sorridere se non fosse tutto tragicamente vero.
Gervasoni, in una sorta di
“soluzione finale” che sa tanto di ultimi giorni dell’Impero, mette in campo
tutta la retorica contro la sinistra, i comunisti e gli stranieri che ha
veleggiato in quasi vent’anni di berlusconismo e che finalmente gli italiani
stanno mandando in soffitta per sempre.
Per esempio, il portavoce
pidiellino segratese imputa ai Comuni limitrofi al suo, tutti naturalmente
rigorosamente di sinistra, la colpa per i fenomeni di microillegalità che si
verificano sul territorio. L’isola felice Segrate, accerchiata, sarebbe ancora
più felice – sostiene Gervasoni – se non ci fossero quei comunisti di Pioltello,
Vimodrone, Cernusco, Cologno e ora anche di Milano. Comunisti della peggior
specie, per Gervasoni, “demagogici”, “assistenzialisti”, “buonisti”, che per
“purificarsi la coscienza” aprono le porte a tutti “gli immigrati fannulloni”
che ciondolano “birra e sigaretta in mano”. Al di là del fatto che non ci
appare chiaro quale problema ci sia, se non di salute, a fumare una sigaretta
nella liberale e civile Italia, si potrebbe tranquillamente sorvolare sul
delirio di onnipotenza estivo di Gervasoni. Purtroppo, però, il PdL segratese,
con il sostegno della Lega Nord e del Sindaco Alessandrini, pare intenzionato a
presentare in Consiglio comunale un ordine del giorno sul tema della
videosorveglianza con al centro attacchi indiscriminati alle Amministrazioni di
centrosinistra limitrofe.
Ora, se la questione si sposta
dal dibattito da bar - ma nei bar si ascoltano discorsi molto più seri ed
equilibrati del monologo di Gervasoni - a quello istituzionale, allora la
questione non può più passare sotto silenzio. Sia le forze politiche di
centrosinistra della zona, sia a livello istituzionale i Sindaci dei Comuni
attaccati hanno il dovere di replicare per rigettare le posizioni estremiste
dei vicini segratesi. Per questo motivo, spero che il primo a farlo sia proprio
il neo Sindaco di Pioltello, dal momento che la nostra città non deve
certamente chiedere scusa né rendere conto per episodi di criminalità che si
verificano fuori dal proprio territorio di competenza. Considerato poi che in
campagna elettorale, lo stesso Concas non ha disdegnato di farsi ritrarre
insieme al Sindaco di segrate Alessandrini, scomodatosi per tirargli la volata
nonostante la differenza di colore politico, ci aspetteremmo anche una
spiegazione più esaustiva dei rapporti che intercorrono tra i due. Si può fare
finta di nulla e collaborare con chi accusa così platealmente e incivilmente la
comunità che si rappresenta e si governa?”
Milano, 16 giugno 2011
Ha così dichiarato Roberto Biolchini, Capogruppo IdV alla Provincia di Milano

Nessun commento:
Posta un commento